Mal di pietre

Di

Editore: Nottetempo

3.6
(2627)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 119 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Inglese , Danese , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8874520956 | Isbn-13: 9788874520954 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
L'autrice racconta la storia di una nonna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest'ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po' in ritardo, quando ormai non ci spera più. Il matrimonio sembrava una possibilità sfumata (per via di una sentimentalità troppo accesa che faceva fuggire i pretendenti), quando a Cagliari, nel '43, arriva un uomo che viene ospitato dalla famiglia e si sdebita sposandone la figlia. Ma non è ancora l'amore, quell'amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus, con tanto sfortunato ardore. Ed ecco che sembra arrivare inaspettato, durante un viaggio in Continente, durante una cura termale per curare il "mal di pietre", i calcoli renali.
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  • 4

    http://www.liberolibro.it/milena-agus-mal-di-pietre/

    Mal di Pietre si svolge prevalentemente a Cagliari e ne descrive egregiamente la rinascita dopo la guerra che ha segnato gli animi, è narrata a distanza di anni dalla nipote della protagonista. Riperc ...continua

    Mal di Pietre si svolge prevalentemente a Cagliari e ne descrive egregiamente la rinascita dopo la guerra che ha segnato gli animi, è narrata a distanza di anni dalla nipote della protagonista. Ripercorre la vita della nonna, una donna bellissima, con la passione per la scrittura e pazza, “malata d’amore” tanto che lo ricerca in tutti gli uomini che incontra senza esserne corrisposta.
    La delusione presto diviene ossessione provocando in lei momenti di vera follia, sarà grande sollievo per la famiglia, quando uno sfollato la chiede in sposa per sdebitarsi dell’ospitalità ricevuta.

    Continua a leggere qui: http://www.liberolibro.it/milena-agus-mal-di-pietre/

    ha scritto il 

  • 3

    Senza infamia e senza lode. Il libro è piacevole e si legge bene, ma non si capisce qual è il soggetto principale: se la protagonista è la nipote che narra la storia, la nonna che si inventa una stori ...continua

    Senza infamia e senza lode. Il libro è piacevole e si legge bene, ma non si capisce qual è il soggetto principale: se la protagonista è la nipote che narra la storia, la nonna che si inventa una storia d'amore, oppure l'altra nonna, che compare nelle ultime pagine. Nel libro si parla del caos naturale delle cose. Ecco, forse è proprio questo caos il soggetto principale. Nient'altro da aggiungere

    ha scritto il 

  • 4

    Una donna racconta la storia della nonna, a cavallo tra gli anni '40 e '60 in una Sardegna non da cartolina.
    La Agus compone efficacemente un breve romanzo molto intenso, con un ritmo incalzante e des ...continua

    Una donna racconta la storia della nonna, a cavallo tra gli anni '40 e '60 in una Sardegna non da cartolina.
    La Agus compone efficacemente un breve romanzo molto intenso, con un ritmo incalzante e descrive i suoi protagonisti con grande maestria.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha entusiasmato. C'è la Sardegna, c'è la stagione attorno alla guerra e agli anni successivi, c'è la follia di chi è troppo diverso dal mondo comune, c'è l'amore dovuto e quello spontaneo, ci s ...continua

    Non mi ha entusiasmato. C'è la Sardegna, c'è la stagione attorno alla guerra e agli anni successivi, c'è la follia di chi è troppo diverso dal mondo comune, c'è l'amore dovuto e quello spontaneo, ci sono egoismi e generosità, c'è gente che nasce e gente che muore, ci sono menzogne pubbliche e verità nascoste.

    Tutto ben scritto e ci mancherebbe, ma che noia. Che grande noia...

    ha scritto il 

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    Perché in fondo, forse, nell'amore, alla fine bisogna affidarsi alla magia, perché non è che riesci a vedere una regola, qualcosa da segire per far andare le cose bene, per esempio dei comandamenti. ...continua

    Perché in fondo, forse, nell'amore, alla fine bisogna affidarsi alla magia, perché non è che riesci a vedere una regola, qualcosa da segire per far andare le cose bene, per esempio dei comandamenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia meravigliosa ed un po' selvaggia, un po' di amore ed un po' di dramma. Mi sono appassionata alla storia di una donna sarda un po' pazzarella ma commovente. Scorrevole ed originalissimo. ...continua

    Una storia meravigliosa ed un po' selvaggia, un po' di amore ed un po' di dramma. Mi sono appassionata alla storia di una donna sarda un po' pazzarella ma commovente. Scorrevole ed originalissimo.

    ha scritto il 

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