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Malamore

Esercizi di resistenza al dolore

Di

Editore: Mondadori (Piccola Biblioteca Mondadori)

4.0
(575)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 169 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804591099 | Isbn-13: 9788804591092 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Descrizione del libro
La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro paese e non solo. Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario fare per fermare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della vita nelle nostre città. Eppure, a ben vedere i dati sull'argomento, si tratta di un fenomeno che riguarda più la vita domestica che non le nostre strade, le nostre piazze o altri luoghi pubblici. Si tratta di una violenza che spesso si consuma tra persone che si conoscono, magari da lungo tempo, tra coppie consolidate, tra marito e moglie. Relazioni violente, che durano nel tempo, a cui, volendo, si potrebbe spesso anche sfuggire. Una volontà che però non trova mai la forza di diventare davvero decisione. Concita De Gregorio torna a indagare le ombre dell'amore. Questa volta però non dell'amore tra madri e figli, ma di quello tra uomini e donne. Prova a indagare tutte le ragioni e i risvolti di un amore che diventa violenza e a cui non ci si riesce a sottrarre. E lo fa raccontando storie appassionanti e commoventi di donne, famose e non, che nell'illusione di cambiare una storia sbagliata hanno per anni continuato a farsi del male.
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  • 4

    Mai giudicare un libro dalla copertina, e soprattutto dal titolo: quel che potrebbe sembrare il solito testo sulla violenza sulle donne è in realtà molto di più. Questi esercizi di resistenza al dolore sono molteplici testi che offrono una ricostruzione del genere femminile sotto la lente d'ingra ...continua

    Mai giudicare un libro dalla copertina, e soprattutto dal titolo: quel che potrebbe sembrare il solito testo sulla violenza sulle donne è in realtà molto di più. Questi esercizi di resistenza al dolore sono molteplici testi che offrono una ricostruzione del genere femminile sotto la lente d'ingrandimento del "dolore", della capacità di sopportazione, che entra sempre in gioco nel legame tra la donna e l'uomo, qualunque esso sia.

    Continua su http://www.lastambergadeilettori.com/2014/03/speciale-grandi-scrittrici-malamore.html

    ha scritto il 

  • 4

    "Non è una buona idea insegnare ai maschi che le donne non si toccano nemmeno con un dito: le donne si toccano con tutte le dita, basta farlo con cura."


    Mai giudicare un libro dalla copertina, e soprattutto dal titolo: quel che potrebbe sembrare il solito testo sulla violenza sulle ...continua

    "Non è una buona idea insegnare ai maschi che le donne non si toccano nemmeno con un dito: le donne si toccano con tutte le dita, basta farlo con cura."

    Mai giudicare un libro dalla copertina, e soprattutto dal titolo: quel che potrebbe sembrare il solito testo sulla violenza sulle donne è in realtà molto di più. Questi esercizi di resistenza al dolore sono molteplici testi che offrono una ricostruzione del genere femminile sotto la lente d'ingrandimento del "dolore", della capacità di sopportazione, che entra sempre in gioco nel legame tra la donna e l'uomo, qualunque esso sia. Il libro sorprende per la sua varietà tematica e narrativa: si trovano mescolati racconti e fiabe popolari, cronaca nera e stralci di monologhi teatrali, interviste immaginarie e articoli scientifici. Molteplici e varie anche le donne protagoniste di questi testi: topoline di fiabe catalane, donne d'arte, scienziate e donne qualunqui, donne anonime che subiscono una violenza invisibile ogni giorno. Anche la violenza è mutevole e sfuggente, punta dell'iceberg del potere e del controllo che da millenni regola il rapporto tra i due sessi: può essere la brutale violenza fisica che insozza le pagine di un quotidiano, o quella più fine, più subdola e psicologica che costituisce parte integrante di un amore trattenuto e poi negato, come quello di Picasso per una delle sue tante insoddisfatte amanti; la violenza è la lezione che impara una donna dalla vita complicata come la fotografa Lee Miller. A volte fa capolino la voce della stessa autrice, regalando ai suoi lettori frammenti e retroscena della propria vita privata, sempre in bilico nel rapporto di forza con quella pubblica; proprio lei, madre di quattro figli, che rincorre l'impegno a favore dei diritti delle donne, ma poi in una conferenza si sente rimproverare di essere "fuori posto", di essere assente là dove dovrebbe essere, a casa, ancora questo all'esordio del terzo millennio. C'è la violenza delle donne sulle altre donne, di chi ancora difende e perpetua un altrimenti obsoleto sistema di potere e di controllo; c'è, soprattutto, la violenza della donna contro se stessa, la masochistica perseverenza di chi sceglie la vita come esperienza di resistenza al dolore.

    ha scritto il 

  • 4

    Storie di donne: di violenza sulle donne, di sopportazione del dolore da parte delle donne, della strana vocazione a cercarsi l'uomo sbagliato e a volerlo redimere. Protagoniste anche donne famose o del passato, storie di sofferenze atroci pur senza arrivare al femminicidio. Attualissimo e vero.< ...continua

    Storie di donne: di violenza sulle donne, di sopportazione del dolore da parte delle donne, della strana vocazione a cercarsi l'uomo sbagliato e a volerlo redimere. Protagoniste anche donne famose o del passato, storie di sofferenze atroci pur senza arrivare al femminicidio. Attualissimo e vero.

    ha scritto il 

  • 4

    “Vince chi apre, chi guarda, chi resta fermo e guarda meglio, poi richiude, torna su per le scale. Vince chi va all’inferno e ritorna. Vince chi vuol sapere e poi sa cosa farsene, anche, del suo nuovo sapere. Chi soffre e trova un rimedio.”

    ha scritto il 

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