Malamore

Esercizi di resistenza al dolore

Voto medio di 617
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La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro paese e non solo. Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario ... Continua
Ha scritto il 10/03/17
Non vorrei spendere molte parole per questo libro, l'unico accorato appello è di leggerlo, tutti, a maggior ragione gli uomini, forse riuscirete ad aprirvi un varco un po' più grande nell'universo femminile.
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Ha scritto il 06/10/16
Concita de Gregorio Malamore è un saggio che racconta storie di donne che resistono alla violenza e ai soprusi degli uomini ma non trovano il coraggio di protestare e di liberarsi dei loro compagni. Una raccolta di storie che ruota attorno ad una ...Continua
Ha scritto il 07/02/16
Un libro che insegna come non abituarsi al dolore ma soprattutto alla violenza
Secondo libro che leggo di Concita, bello, scritto con garbo. E' una sorta di saggio su come le donne sono da sempre abituate a dolore, al punto da non capire a volte dove possa sfociare questa abitudine, a non comprendere fin dove possa portarle, ...Continua
Ha scritto il 05/03/15
MEMENTO
Malamore è gramigna, cresce nei vasi dei nostri balconi, sradicarlo costa più che tenerselo. Dargli acqua ogni giorno, alzare l'asticella della resistenza al dolore è una folle tentazione che può costare la vita.
Ha scritto il 07/03/14
Mai giudicare un libro dalla copertina, e soprattutto dal titolo: quel che potrebbe sembrare il solito testo sulla violenza sulle donne è in realtà molto di più. Questi esercizi di resistenza al dolore sono molteplici testi che offrono una ...Continua

Ha scritto il Sep 29, 2009, 16:46
LEE Nel 1907, lo stesso anno in cui a Parigi Pablo Picasso dipingeva Les demoiselles d'Avignon e Dora Maar viene al mondo, nasce a Poughkeepsie, New York, Elisabeth Miller.
Pag. 95
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Ha scritto il Sep 29, 2009, 16:36
«C’è un suo ritratto degli anni Trenta, però, un ritratto di Picasso che s’intitola Dora pro nobis.[…] Non so perché intitolò così quel ritratto. Dipingeva quel che di sé vedeva negli altri, gliel'ho detto. Avrà visto nella mia indole ...Continua
Pag. 90
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Ha scritto il Sep 29, 2009, 16:26
DORA. LA LUCE NELL'OMBRA«Tutti pensavano che mi sarei uccisa dopo il suo abbandono. Anche Picasso se lo aspettava. Il motivo principale per non farlo fu di privarlo della soddisfazione.»La casa è buia, le persiane sono chiuse. […] Alle pareti ...Continua
Pag. 83
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Ha scritto il Sep 29, 2009, 15:46
BARBABLU' E LE SPOSE CADAVERE[pag. 101: Barbablù sposava le ragazze e le uccideva, poi nascondeva i loro corpi in cantina. Così, in serie. Il primo serial killer delle favole]. La fiaba l'ha scritta Charles Perrault alla fine del Seicento. ...Continua
Pag. 103
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Ha scritto il Sep 27, 2009, 17:36
TI DO I MIEI OCCHI Lui è andato a spiare Filar mentre guida i suoi gruppi, al museo: sta mostrando un dipinto di Tiziano, Danae e Giove. «Una specie di porno dell'epoca» dice un ragazzo del gruppo ridendo. Lei anche ride, dice sì, spiega.
Pag. 70
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