Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Mandragola

By Niccolò Machiavelli

(164)

| Others | 9788811367543

Like Mandragola ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Nella prefazione di Pietro Gibellini sono svelate e messe a fuoco le tecnichedella tramatura tematica, la sapiente tessitura dei registri linguistici, lacompatta struttura, quasi cameristica, di un'opera teatrale impeccabile,interpretata come la &quo Continue

Nella prefazione di Pietro Gibellini sono svelate e messe a fuoco le tecnichedella tramatura tematica, la sapiente tessitura dei registri linguistici, lacompatta struttura, quasi cameristica, di un'opera teatrale impeccabile,interpretata come la "stilizzazione di un sistema morale anzi amorale: di quil'opportunità di leggerla come un ordito sotto cui giace la trama delPrincipe; di qui, anche, la percezione condivisa da molti critici di unretrogusto amaro dell'esilarante impasto".Note di Tiziana Piras.

85 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    “Callimaco e Madonna Lucrezia non dormiranno perché io so, se io fussi lui, e se voi fussi lei, che noi non dormiremmo.”

    Il desiderio di prevalere sugli altri, di dominare il prossimo per raggiungere i propri scopi…è una delle caratteristiche che accomuna non solo l’uomo moderno, ma anche quello di cinquecento anni fa.
    Tutti vogliamo qualcosa, tutti desideriamo ottene ...(continue)

    Il desiderio di prevalere sugli altri, di dominare il prossimo per raggiungere i propri scopi…è una delle caratteristiche che accomuna non solo l’uomo moderno, ma anche quello di cinquecento anni fa.
    Tutti vogliamo qualcosa, tutti desideriamo ottenere ciò che ci fa stare meglio, la differenza sta nell’essere più furbi degli altri e arrivare prima alla meta, anche se per arrivarci bisogna prevaricare e distruggere il prossimo.
    Machiavelli tutto questo lo sapeva fin troppo bene, era un uomo che aveva dalla sua una profonda conoscenza dell’animo umano e della società del suo tempo e, soprattutto, non aveva nessuna remora nel giudicare e criticare le azioni altrui, anche quelle più turpe.
    Con questa commedia mette in scena una vicenda umana che, come ne “Il Principe”, ha come fine ultimo il raggiungimento di uno scopo prefissato(ne “Il Principe” è il potere politico, ne “La Mandragola” è il denaro).
    La commedia, considerata uno dei simboli del teatro italiano, rappresentata nel 1520, narra di un fatto realmente accaduto, di una beffa che rappresenta il fulcro di tutta la storia.
    Callimaco, un giovane uomo appena rientrato a Firenze, ha un desiderio nascosto, quello di conoscere la bella Lucrezia, la giovane moglie di un anziano dottore in legge, Nicia.
    Callimaco vorrebbe invitare la coppia in una località termale per riuscire finalmente ad avvicinarsi alla bella Lucrezia, ma non sa assolutamente come agire e per questo chiede consiglio al suo servo Siro, che gli suggerisce di attrarre questa coppia nella località termale con uno stratagemma: far credere a Nicia che quelle acque termali aumentino la fertilità(i due infatti tentano invano da anni di avere dei figli).
    Ad avvalorare questa tesi ci si mette anche Ligurio, un giovane che vive di espedienti e che spesso viene invitato da Nicia a pranzo.
    Ligurio suggerisce a Callimaco di fingersi un noto medico francese esperto in problemi di sterilità. Sotto queste finte vesti si presenta così a Nicia, suggerendogli di bere e di far bere a sua moglie, prima di un rapporto sessuale, una pozione a base di mandragola(erba considerata dagli erboristi medioevali molto afrodisiaca).
    Però, come in ogni buona commedia che si rispetti, ecco che giungono i primo problemi, anzi uno soltanto: il primo che avrà rapporti sessuali con la donna che ha appena ingurgitata la pozione morirà, poiché assorbirà tutti i veleni della pianta…così si vede necessario trovare una povera “cavia” che stia con Lucrezia prima dell’anziano marito.
    Il povero uomo, all’inizio incredulo, si vede costretto ad accettare il compromesso, essendo il desiderio di avere un figlio molto più forte dell’amore nei confronti della moglie, ma l’egoismo dei due uomini, Callimaco e Nicia, porterà delle conseguenze disastrose sulla povera Lucrezia, che vedrà persa per sempre la sua ingenuità e la sua integrità morale…
    Commedia molto divertente ma anche molto amara, pessimista come lo era in fondo Machiavelli che, come scritto sopra, in quest’opera si dimostra ancora una volta un profondo conoscitore dell’animo umano, rivelandone i lati più oscuri e abietti come la superbia, come i vizi, come la perfida astuzia che, come oggi, accomunano buona parte degli esseri umani.
    Una lettura rapida, brillante e divertente, una lettura che porta il lettore indietro nel tempo di ben cinquecento anni ma, dopo averla terminata, ci si rende conto che, in fondo, siamo sempre allo stesso punto.

    Is this helpful?

    Banshee said on Nov 22, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia si svolge a Firenze nel 1504. Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l'aiuto del servo Siro e dell'astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesce a convincere messer N ...(continue)

    La storia si svolge a Firenze nel 1504. Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l'aiuto del servo Siro e dell'astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesce a convincere messer Nicia che l’unico modo per avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola (da qui il titolo della commedia), ma il primo che avrà rapporti con lei morirà....

    Is this helpful?

    3bisonda said on Nov 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Commedia dell'inganno. La storia si svolge a Firenze nel 1504. Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l'aiuto del servo Siro e dell'astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesc ...(continue)

    Commedia dell'inganno. La storia si svolge a Firenze nel 1504. Callimaco è innamorato di Lucrezia, moglie dello sciocco dottore in legge messer Nicia. Con l'aiuto del servo Siro e dell'astuto amico Ligurio, Callimaco, in veste di famoso medico, riesce a convincere messer Nicia che l’unico modo per avere figli sia di somministrare a sua moglie una pozione di mandragola (da qui il titolo della commedia), ma il primo che avrà rapporti con lei morirà. Ligurio trova presto una geniale soluzione: a morire sarà un semplice garzone, cosa che tranquillizza parzialmente Nicia, il quale resta comunque perplesso, visto che qualcuno dovrà andare a letto con sua moglie. Naturalmente Ligurio ha pensato all'amico Callimaco, che spasima per Lucrezia: infatti non vi sarà nessun garzone come vittima predestinata, bensì sarà lo stesso Callimaco a travestirsi da tale. In una famosa e molto divertente scena, il garzone-Callimaco viene colpito e portato a casa di Nicia, e poi infilato nel letto insieme a Lucrezia. Questa, che nel frattempo è stata convinta a consumare il rapporto adulterino da fra' Timoteo, accetta, e nel momento in cui scopre la vera identità di Callimaco, acconsente alla fine a diventare sua amante. Dopo la notte degli inganni, riassunte le sembianze del medico, Callimaco ottiene dallo stesso Nicia, contento della futura paternità, il permesso di abitare in casa sua e quindi, inconsapevolmente, di godere delle grazie di Lucrezia.

    Is this helpful?

    3bisonda said on Aug 27, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Letto per un esame di discipline dello spettacolo...

    Potrei definirlo simpatico ma le cose che mi vengono in mente quando penso a questo testo sono le volgarità che dicono alcuni personaggi. Mmm non ci siamo da Machiavelli mi aspettavo un qualcosina in più...

    Is this helpful?

    La lettrice sognatrice (libri & manga) said on Mar 27, 2013 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Il mondo della Mandragola sembra non prevedere sfumature, ma procedere per una divisione netta,che non fa sconti: da una parte i furbi, gli scaltri, quelli "dai molti pensieri" come l'Odisseo omerico, dall'altra, invece, gli sciocchi, i creduloni, qu ...(continue)

    Il mondo della Mandragola sembra non prevedere sfumature, ma procedere per una divisione netta,che non fa sconti: da una parte i furbi, gli scaltri, quelli "dai molti pensieri" come l'Odisseo omerico, dall'altra, invece, gli sciocchi, i creduloni, quelli che, per l'appunto, possono credere che una pozione fatta di erba mandragola sia in grado di ingravidare una donna. Tuttavia, ed è questa la stupenda invenzione drammaturgica, mentre sul piano concettuale a tale divisione corrisponderebbe una naturale contrapposizione, sul piano scenico non c'è guerra, i due eserciti più che scontrarsi si fondono, si percorrono a vicenda, dimostrando che l'essenza del mondo, seppur generata da un dualismo, non sta affatto nella sua rigida ripartizione, ma in un variegato intreccio. Tutti i personaggi sono parte di un gran carrozzone, dove i confini tra bene e male appaiono molto più difficili da decifrare di quanto sembrerebbe: Callimaco è furbo, mette sul piatto di una scommessa amorosa tutta la sua onorabilità, fingendosi quel che non è, ma sa trattare con grande delicatezza e rispetto la sedotta Lucrezia; Messer Nicia, al contrario, è ingenuo nella sua scioccaggine, ma al tempo stesso si mostra capotico e ferisce con la sua arroganza maschilista la giovane moglie; Fra Timoteo si presta al gioco di convincere Lucrezia citando con dovizia di particolari e latinismi esempi delle sacre scritture, salvo poi pentirsi del malfatto, pentimento che però non produce alcun cambiamento; Lucrezia, infine, per tacere degli altri personaggi, riservata e timorata di Dio, che una volta provato il piacere della carne con chi è molto più giovane del proprio marito, non sa più rinunciarci, come probabilmente ogni donna farebbe. La Mandragola, dunque, è una gran commedia umana, dove l'uomo si scompone in tante sfaccettature che si rispecchiano in chi gli è di fronte, dove ogni più solida convinzione frana sotto i colpi dell'ingegno più spregiudicato, dove anche il peccato può, se visto da una certa ottica, diventare opportunità da cogliere al volo. Se tutto questo è vero allora anche una semplice pozione di Mandragola ha diritto ad essere considerata il più grande medicinale che possa esserci!

    Is this helpful?

    Heinrichauskoln said on Feb 15, 2013 | 2 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book