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Manga impact!

Il mondo dell'animazione giapponese

Di

Editore: Phaidon

3.6
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 352 | Formato: Paperback

Isbn-10: 0714857270 | Isbn-13: 9780714857275 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Una guida completa e di facile consultazione dedicata al mondo dei manga e degli anime giapponesi, dalle opere degli autori più affermati alle produzioni sperimentali dei nuovi talenti emergenti L’opera presenta saggi e schede di approfondimento su tutti gli autori e i personaggi più importanti dell’animazione e del fumetto giapponese, con informazioni esaustive su innumerevoli serie televisive (come Pokemon), case di produzione (come il famoso Studio Ghibli) e apprezzati maestri come Tezuka Osamu, Miyazaki Hayao (La città incantata, Il castello errante di Howl) e Otomo Katsuhiro (Akira) La grafica in stile manga e l’invidiabile apparato iconografico di Manga Impact sapranno conquistare sia il grande pubblico sia i cinefili e gli appassionati di animazione.
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  • 2

    Quasi inutile prodotto ancillare!

    Non fosse per il prestito bibliotecario, certo avrei rinunciato a questo volume e senz’alcun rimpianto: mai avrei infatti speso i (troppi) soldi necessarî per un’opera di questo tipo – meno ancora di questo livello!
    Infatti, in una carta a metà tra quella dei quotidiani e quella dell’elenco telef ...continua

    Non fosse per il prestito bibliotecario, certo avrei rinunciato a questo volume e senz’alcun rimpianto: mai avrei infatti speso i (troppi) soldi necessarî per un’opera di questo tipo – meno ancora di questo livello! Infatti, in una carta a metà tra quella dei quotidiani e quella dell’elenco telefonico, e in uno scomodo formato della misura di quest’ultimo, Manga Impact! (non ostante parli, come da sottotitolo, quasi esclusivamente d’animazione) risente di tutti i difetti proprî di questo genere di pubblicazioni, oltre che di suoi particolari. In generale: le opere «enciclopediche» offrono –in verità– poche reali informazioni, in specie nell’era di internet; – e poi divengono precocemente obsolete e sorpassate. In particolare: nel 2012 non si riesce ancora a rispettare –fino in fondo– un banale criterio di traslitterazione, come se la precisione (grafica almeno, ché la pronuncia è tutt’altra questione!) fosse, in un’opera professionale, un inutile orpello. E parlando di precisione, non mancano gli errori di battitura, né la selezione delle imagini è delle migliori – come nelle riproduzioni dei cels, la cui presenza è di per sé opinabile, ma che non contenti di occupare quasi tutta la pagina lasciando al testo un misero spazietto, si rivelano spesso scelti con poca cura... Le incongruenze vanno poi da Ataru e Sakura presentati come Godai e Kyōko nella scheda di Maison Ikkoku! – fino alla scheda di Nana in cui si trovano imagini di altri manga della Yazawa, ma non di quello di cui si parla... Sulle schede: se la scelta complessiva può anche andar bene, davvero poco è il testo, di cui, nel caso poi d’uno dei suoi autori, è meglio tacere la qualità... Quello che (for me) manca davvero a quest’opera è la coerenza, il cui più «spettacolare» esempio è l’uso alterno, anche all’interno d’una stessa scheda, di titoli e nomi (dei personaggî) giapponesi e delle odiose e ridicole forme italiane, che andrebbero –per serietà– del tutto bandite – un guazzabuglio senza nessun criterio!

    Infine sui tredici saggî al fondo del volume: discontinui nella qualità, dal più efficace di Gravett sulle particolarità del linguaggio stilistico dei manga al più inutile e deleterio di Nazzaro sulla violenza nei manga più cinetica e meno riflessiva dei comics; e passando dal valore dei paesaggî e della città negli anime in Dottorin e Chatrian rispettivamente, alle inaccettabili disquisizioni sulla «piattezza» come valore preponderante di Brophy (che per questo scopo scomoda Cappella Sistina in rappresentanza dell’Occidente e ki dell’Oriente), all’inutilità di Rondolino sull’uso del computer, etc. – si giunge (nell’ambito del poco spazio concesso) a fornire qualche buono spunto insieme a infilare inutili banalità, se non sciocchezze! Certo niente di davvero eclatante...

    In somma, (parzialmente) utile soltanto a chi di manga e anime non sa davvero nulla, mentre a chi anche solo un poco conosce l’argomento offrirà troppo poco.

    ha scritto il 

  • 4

    la copertina è uno schifo da tenere aperto, la carta uhm meglio soprasedere. fortuna che i contenuti sono perfetti e ideali per chi vuole saperne di più. un bel volumone tutto sommato.

    ha scritto il 

  • 0

    ANIMATAMENTE

    Consigliato a tutti gli appassionati di anime. Da quelli che amano i cartoon giapponesi “classici” ai patiti piuttosto dei manga, sino a chi preferisce le versioni più osé degli hentai. Molte immagini, struttura in forma di dizionario, brevi saggi a conclusione del libro. E una piacevole leggerez ...continua

    Consigliato a tutti gli appassionati di anime. Da quelli che amano i cartoon giapponesi “classici” ai patiti piuttosto dei manga, sino a chi preferisce le versioni più osé degli hentai. Molte immagini, struttura in forma di dizionario, brevi saggi a conclusione del libro. E una piacevole leggerezza coniugata col grande formato.

    ha scritto il