Mani sporche

Di ,,

Editore: Chiarelettere (Principio attivo)

4.1
(357)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 930 | Formato: Paperback

Isbn-10: 886190002X | Isbn-13: 9788861900028 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Storia , Non-narrativa , Politica

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Descrizione del libro
COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA. Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati.Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella.Prima le leggi AD PERSONAM, ora le leggi AD PERSONAS, a beneficio degli intoccabili.La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni.LE LEGGI VERGOGNA varate da Berlusconi (Cirami, ex Cirielli, Castelli, falso in bilancio, Gasparri sulla tv, Frattini sul conflitto d'interessi, riforma-porcata elettorale) e che ci hanno resi ridicoli al cospetto internazionale (ricordate l'Economist?), dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione ("Il ministro Mastella copia le riforme della Cdl", si compiace l'on. avv. Pecorella).Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona. E mentre Gherardo Colombo lascia la magistratura e Gian Carlo Caselli viene estromesso dalla Procura antimafia, il giudice Carnevale, grazie a una legge apposita, ritorna in Cassazione a 76 anni (ci rimarrà fino a 83), Craxi viene pienamente riabilitato, anche a sinistra, e molti di coloro che sono stati riconosciuti colpevoli ora sono in Parlamento (alcuni in Commissione Antimafia). Forse per continuare a delinquere, sicuramente per difendere chi delinque.Ma una parte della società civile e della magistratura non ci sta. E prova a resistere. NON LASCIAMOLI SOLI.

"Abbiamo trovato fondi neri a volontà e soldi rubati dai manager... Secondo alcuni 'esperti' in materia di tangenti, nella Prima Repubblica c'erano i pirati, nella seconda ci sono i corsari. Qual è la differenza? I corsari hanno la patente di corsa: se tu fai un servizio per la regina il bottino te lo puoi tenere. Insomma, quello che oggi conta è lo scambio politico... Il manager fa un favore ai partiti, ma ha la facoltà di tenersi il bottino, salvo piccole royalty."-Dall'intervista a Francesco Greco [novembre 2007], pm di Milano, da anni impegnato sul fronte dei reati finanziari.

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  • 4

    Il solito schifo....

    .....Ovviamente non riferito al libro ma alle prodezze narrate fra le sue pagine:troviamo davvero di tutto, tangenti, soldi mangiati, soldi nascosti, minacce a magistrati, pagliacci che si credono pol ...continua

    .....Ovviamente non riferito al libro ma alle prodezze narrate fra le sue pagine:troviamo davvero di tutto, tangenti, soldi mangiati, soldi nascosti, minacce a magistrati, pagliacci che si credono politici....

    L'unico neo è che il volume è davvero ponderoso e leggere di queste schifezze per circa mille pagine può seriamente rovinare la digestione....Comunque il solito interessante lavoro condito dalla pungente ironia di Travaglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Terminata , con qualche dfficoltà ,la prima parte, cioè tutto il processo mediatico al Berlusca.
    Finora mi è sembrato pesante ,forse in tempi migliori completerò il resto.

    ha scritto il 

  • 4

    Per me si va nella città dolente
    per me si va nella città del dolore
    per me si va tra la perduta gente
    giustizia mosse il mio alto fattore:
    fecemi la divina protestate
    la somma sapienza e l'primo amor ...continua

    Per me si va nella città dolente
    per me si va nella città del dolore
    per me si va tra la perduta gente
    giustizia mosse il mio alto fattore:
    fecemi la divina protestate
    la somma sapienza e l'primo amore
    dinanzi a me non fuor cose create
    se non etterne, e io etterna duro
    lasciate ogni speranza voi ch'entrate.

    ha scritto il 

  • 0

    Da apprezzare senza dubbio il coraggio di mettere nero su bianco la situazione politica (disastrosa aggiungerei) italiana, ma per chi (come me) non ha solide conoscenze nel campo risulta un po' pesant ...continua

    Da apprezzare senza dubbio il coraggio di mettere nero su bianco la situazione politica (disastrosa aggiungerei) italiana, ma per chi (come me) non ha solide conoscenze nel campo risulta un po' pesante e caotico.
    Molto particolareggiato: il che è un bene per chi possiede buona padronanza nel settore.

    ha scritto il 

  • 4

    Tante belle cose...

    Un libro che fa decisamente riflettere, anche se in realtà approfondisce situazioni che bene o male si son sempre sapute. In alcuni tratti sfocia un po' troppo nel "tecnico" ma è comunque scorrevole.. ...continua

    Un libro che fa decisamente riflettere, anche se in realtà approfondisce situazioni che bene o male si son sempre sapute. In alcuni tratti sfocia un po' troppo nel "tecnico" ma è comunque scorrevole... e inquietante.

    ha scritto il 

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