Mann ohne Land

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Verleger: Pendo

4.0
(367)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 170 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) Italian , English , French , Spanish

Isbn-10: 386612077X | Isbn-13: 9783866120778 | Publish date:  | Edition 1

Category: Biography , Non-fiction , Political

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Buchbeschreibung
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  • 4

    Geniale, brillante, preciso nel suo essere conciso. Dodici articoli talvolta frammentari ma che danno una esatta immagine della società americana di Bush ma anche di quella globale di oggi. Talvolta q ...weiter

    Geniale, brillante, preciso nel suo essere conciso. Dodici articoli talvolta frammentari ma che danno una esatta immagine della società americana di Bush ma anche di quella globale di oggi. Talvolta qualche ridondanza, ma probabilmente dovuta alla genesi in articoli raccolti poi nel libro. E' una riflessione antiamericana ma americana fino al midollo. Incanazione di occidentalismo e imperialismo mentale seppur contestato in alcuni suoi caratteri dall'interno. Si esaltano idoli letterari e politici americani attaccando però l' "americanità" quasi in toto. Libro interessante non solo da leggere ma su cui riflettere.
    Il capitolo III è una capolavoro, per me meriterebbe il massimo delle stelle solo per quello.

    gesagt am 

  • 4

    Ammetto che se non fosse stato per la stupenda copertina “Un uomo senza patria” di Kurt Vonnegut (minimum fax, pagine 108, 8 euro) forse non avrebbe attratto la mia attenzione: mi ha colpita l’uccelli ...weiter

    Ammetto che se non fosse stato per la stupenda copertina “Un uomo senza patria” di Kurt Vonnegut (minimum fax, pagine 108, 8 euro) forse non avrebbe attratto la mia attenzione: mi ha colpita l’uccellino che esce da una gabbia mentre sicuramente anela la libertà . Un uomo senza patria, cosa può significare? Un uomo che ha radici lontane, come tanti americani, oppure un uomo senza patria è chi si sente deluso dal mondo e un po’ disilluso? In ogni caso, senza farmi troppe domande, visto che ero curiosa di scoprire il punto di vista di Kurt Vonnegut su mondo, ho acquistato il libro. Così va la vita.

    Continua su....
    https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/2015/08/04/kurt-vonnegut-un-uomo-senza-patria/

    gesagt am 

  • 4

    Estratto di saggezza

    Riflessioni in ordine sparso sugli Stati Uniti, sul mondo, sull'umanità. Pillole di saggezza da centellinare e gustare. La mancanza di un filo logico gli toglie una stellina.

    gesagt am 

  • 4

    Life is no way to treat an animal. (p. 98)

    "Vi rendete conto che tutta la grande letteratura […] parla di che fregatura sia la vita degli esseri umani? (Non è liberatorio che qualcuno lo dica chiaro e tondo?)" (p. 16)

    gesagt am 

  • 4

    Amare la perpetua meraviglia.

    "Siamo qui sulla Terra per andare in giro a cazzeggiare. Non date retta a chi dice altrimenti".

    Fucking genius!

    gesagt am 

  • 3

    Per citare lo stesso autore, verso la fine della sua vita Vonnegut, come Einstein e come Twain, aveva perso ogni speranza nella razza umana. Aveva visto abbastanza.
    Era un uomo profondamente amareggia ...weiter

    Per citare lo stesso autore, verso la fine della sua vita Vonnegut, come Einstein e come Twain, aveva perso ogni speranza nella razza umana. Aveva visto abbastanza.
    Era un uomo profondamente amareggiato, arrabbiato e frustrato. Leggere questi estratti (da lezioni? Seminari? Bo) ti fa sentire allo stesso modo. Impotente. Sappiamo dove stiamo andando ma non abbiamo il potere di fare niente.
    Giudizio parzialmente negativo sull’edizione: sono presenti alcuni testi già presentati in Dio la benedica, dottor Kevorkian. Repetita iuvant, però a volte dà fastidio.

    gesagt am 

  • 0

    Questa breve raccolta di saggi, apparsi per la prima volta sulla rivista In These Times e pubblicata in America nel 2005 con il titolo A Man Without Country, è l’ultimo contributo che Kurt Vonnegut la ...weiter

    Questa breve raccolta di saggi, apparsi per la prima volta sulla rivista In These Times e pubblicata in America nel 2005 con il titolo A Man Without Country, è l’ultimo contributo che Kurt Vonnegut lascia al mondo delle lettere. Lo è stato per sua esplicita volontà ma il tempo gli ha dato ragione: solo due anni lo separavano dalla morte.

    Edito in Italia da Minimum Fax, Un uomo senza patria raccoglie riflessioni che attraversano il tempo e lo spazio, il reale e l’immaginario e che svelano i meccanismi di una mente geniale e anticonformista. Le tematiche trattate sono varie: Vonnegut discute di umorismo, letteratura, scienza e tecnologia. La politica è una presenza costante, soprattutto in quanto prova della malvagità umana: il disprezzo verso l’amministrazione Bush è fortissimo (non per niente il sottotitolo dell’edizione americana è A Memoir of Life in George W. Bush’s America). Tuttavia la famiglia resta sempre una nota dolce e molti sono gli aneddoti che Vonnegut racconta, come in un’autobiografia improvvisata che segue il riaffiorare della memoria, resa frammentata e meravigliosamente imprevedibile dalla vecchiaia.

    Continua a leggere la recensione qui: http://www.rivistaunaspecie.com/2015/04/17/recensione-uomo-patria-kurt-vonnegut/

    gesagt am 

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