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Manola

Di

Editore: A. Mondadori (Scrittori italiani)

3.0
(988)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8804410167 | Isbn-13: 9788804410164 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Ortensia e Anemone sono due gemelle, ma non sembrano neppure sorelle. Ortensiaè sempre vestita di nero, spettrale, diafana; Anemone è raggiante,coloratissima, solare. A raccogliere le confidenze di entrambe è Manola, unamaga, una chiaroveggente teosofa che non parlerà mai e sarà spettatrice di undolceamaro ritratto del mondo femminile contemporaneo.che Artù assuma la piena sovranità, ma Artù ha giurato al vecchio Uther cheMordred sarebbe diventato re e per nulla al mondo intende rompere ilgiuramento...qualcosa da dire: in fondo la società primitiva della sua giovinezza non ètanto diversa da quella odierna.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Una rivalutazione

    É il secondo libro che leggo dell'autrice, dopo Venuto al mondo ho pensato di non poterle dare una seconda chance.
    Poi ho avuto in prestito Manola e ho avuto modo di rivalutare la Mazzantini. Questa tragi-commedia mi è parsa avere una sostanza (che nell'altro libro non ho trovato) e la scri ...continua

    É il secondo libro che leggo dell'autrice, dopo Venuto al mondo ho pensato di non poterle dare una seconda chance.
    Poi ho avuto in prestito Manola e ho avuto modo di rivalutare la Mazzantini. Questa tragi-commedia mi è parsa avere una sostanza (che nell'altro libro non ho trovato) e la scrittura, nella sua drammaticità, fa sorridere (mi é rimasta impressa la scena della cacca in barattoli!).
    Vediamo, se mi prestano un altro suo libro non mi tiro indietro.

    ha scritto il 

  • 3

    Innanzitutto è perfettamente inutile paragonarlo ad altri libri della Mazzantini. Solo perchè ha scritto libri di un certo tipo, non vuol dire che debba scrivere sempre e solo nello stesso modo.
    Manola è assurdo, esagerato, a tratti disgustoso e osceno, surreale e in qualche punto divertent ...continua

    Innanzitutto è perfettamente inutile paragonarlo ad altri libri della Mazzantini. Solo perchè ha scritto libri di un certo tipo, non vuol dire che debba scrivere sempre e solo nello stesso modo.
    Manola è assurdo, esagerato, a tratti disgustoso e osceno, surreale e in qualche punto divertente.
    NON leggetelo solo perchè vi sono piaciuti gli altri romanzi della Mazzantini, ne restereste delusi.
    Leggetelo se volete provare qualcosa di totalmente fuori dagli schemi e sopra le righe in modo eccessivo.
    Le due sorelle che si raccontano a Manola, sono talmente esagerate che risultano difficili da digerire, ma stranamente non si riesce ad interrompere la lettura, perchè da qualche parte dovranno pur andare a parare... no?

    ha scritto il 

  • 4

    Fino alle prime 100 pagine gli avrei dato due stelle soprattutto per il fatto che ho assistito ad un incontro con l'autrice dove l'editore osannava questo libro dicendo che non solo era ironico ma proprio comico cosa che all'inizio non ho riscontrato sinceramente. Poi superata la metà mi sono ric ...continua

    Fino alle prime 100 pagine gli avrei dato due stelle soprattutto per il fatto che ho assistito ad un incontro con l'autrice dove l'editore osannava questo libro dicendo che non solo era ironico ma proprio comico cosa che all'inizio non ho riscontrato sinceramente. Poi superata la metà mi sono ricreduta. E il primo pensiero che mi è ventuo in mente appena terminata l'ultima pagina è stato: ""spesso mi lamento che ho un fratello, ma per fortuna non ho una sorella. Altro che ""Manola"" altrimenti.."""

    ha scritto il 

  • 4

    Devo dire che pur non amando particolarmente la Mazzantini, ho davvero gradito questo suo libro "minore". Vidi anche lo spettacolo a teatro con lei stessa attrice. Davvero brillante.

    ha scritto il 

  • 3

    Un delirio, ma basta saperlo!

    Dopo la prima trentina di pagine, una volta digerito il fatto che è inutile tentare di scovare un filo logico in questo fiume di parole vomitate dalla penna della Mazzantini, si può anche iniziare ad apprezzarne l'inventiva. da leggere a stomaco vuoto, però.

    ha scritto il 

  • 4

    Due sorelle, gemelle, il giorno e la notte, il positivo e il negativo, quotidianità intepretata da due poli opposti finendo e scoprendo mondi cui appartenevano entrambe.

    ha scritto il 

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