Manuale di conversazione

Di

Editore: Rizzoli

3.9
(205)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 307 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817680427 | Isbn-13: 9788817680424 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
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  • 3

    "Padre esemplare insomma, benché ancora in vita."

    Il tempo ha indubbiamente lasciato una patina di polvere, ma il ghigno resta sempre, inaspettato e destabilizzante.

    Memorabili La Quercia del Tasso e La rivolta delle sette, trionfi del gioco di parol ...continua

    Il tempo ha indubbiamente lasciato una patina di polvere, ma il ghigno resta sempre, inaspettato e destabilizzante.

    Memorabili La Quercia del Tasso e La rivolta delle sette, trionfi del gioco di parole.
    Cinico Il cagnolino.
    Amarissimo l’incontro con sé stesso in Solo per l’eternità. E bestia.

    ha scritto il 

  • 5

    Impagabile e insuperabile.
    Campanile è, dovrebbe essere, lettura obbligatoria e preliminare pre tutti i cosiddetti comici dei tempi nostri: buon gusto, buona educazione, nessun ricorso a volgarità, pa ...continua

    Impagabile e insuperabile.
    Campanile è, dovrebbe essere, lettura obbligatoria e preliminare pre tutti i cosiddetti comici dei tempi nostri: buon gusto, buona educazione, nessun ricorso a volgarità, parolacce, trivialità e quant'altro.
    La risata, quella vera, nasce dall'intelligenza e Campanile ne ha da vendere.

    ha scritto il 

  • 4

    Testo acuto e riflessivo. Non fa piegare in due dalle risate ma riesce decisamente a far comprendere quanto gli uomini siano sciocchi e vanesi, il più delle volte. Campanile coglie eccessi e vizi nel ...continua

    Testo acuto e riflessivo. Non fa piegare in due dalle risate ma riesce decisamente a far comprendere quanto gli uomini siano sciocchi e vanesi, il più delle volte. Campanile coglie eccessi e vizi nel comportamento umano e li mostra come fossero sotto ad un microscopio.
    Lo consiglierei a chi vuole godere della lingua dei tempi andati, quando ancora ci si dava del "lei" o del "voi" per puro rispetto!
    ;-))

    ha scritto il 

  • 2

    finito....che fatica

    Finito, finalmente, il libro, la mia reazione è stata questa: 0_o
    Sono rimasto spiazzato. L'avevo preso in considerazione per i voti piuttosto alti ma mi ha gelato il sangue nelle vene. Probabilmente ...continua

    Finito, finalmente, il libro, la mia reazione è stata questa: 0_o
    Sono rimasto spiazzato. L'avevo preso in considerazione per i voti piuttosto alti ma mi ha gelato il sangue nelle vene. Probabilmente ho sbagliato io l'approccio o meglio ho sbagliato con l'aspettativa (e magari venendo da Queneau il divario si caratterizza di più), però è davvero un libro imbarazzante.
    Una serie di scenette più adatte ad un benny hill's show, ironia piatta e infantile. Una cosa che infastidisce, e non poco, è che questa specie di brevi racconti non caratterizzano nessun personaggio, nessun ambiente, nessun evento. Iniziano e finiscono piatti.
    Probabilmente va letto anche in funzione del periodo in cui è stato scritto ma per me bocciatura totale

    ha scritto il 

  • 5

    È stata la prima opera di Campanile che ho letto, forse anche per questo rimane il mio preferito. Ricordo che mi trovavo su un tram e andavo in Università, dovetti smettere di leggere perchè non rius ...continua

    È stata la prima opera di Campanile che ho letto, forse anche per questo rimane il mio preferito. Ricordo che mi trovavo su un tram e andavo in Università, dovetti smettere di leggere perchè non riuscivo a trattenere le risate. Letto e riletto più volte. Alcuni racconti sono semplicemente geniali (letteralmente - semplici e geniali), altri più compositi. Ma tutti strappano almeno un sorriso.

    ha scritto il 

  • 4

    dolce

    Campanile, si sa, è il re dell'umorismo. Ma rispetto ad altri suoi libri, quando si legge "Manuale di conversazione" si ride poco. Si sorride molto, però, ritrovando nelle parole dell'autore tanti dei ...continua

    Campanile, si sa, è il re dell'umorismo. Ma rispetto ad altri suoi libri, quando si legge "Manuale di conversazione" si ride poco. Si sorride molto, però, ritrovando nelle parole dell'autore tanti dei propri pensieri inespressi, tanto della tenerezza che lega al passato, tanto della propria vita quotidiana. In alcuni casi una piccola lacrima scende sulla guancia, nel riconoscere la giustezza e l'universalità di alcune riflessioni amare.
    Anche se preferisco leggere il Campanile ridanciano considero questo libro una raccolta di tanti piccoli gioielli, che gettano luce su questo, a mio parere, grandissimo autore. La risata di Campanile non nasce dalla superficialità di chi è sempre felice, ma dalla piena consapevolezza delle difficoltà della vita, con la convinzione che l'unica arma in nostro possesso per rendere i problemi più sopportabili è proprio il sorriso.

    ne parlo in modo più approfondito sul mio blog:http://paleomichilibri.blogspot.com/2011/03/manuale-di-conversazione-di-achille.html

    ha scritto il