Manuale di sopravvivenza per psico-pazienti

Come orientarsi nella giungla delle terapie della mente

Di

Editore: TEA

3.4
(20)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 108 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8850224753 | Isbn-13: 9788850224753 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Salute, Mente e Corpo , Da consultazione , Aiuto

Ti piace Manuale di sopravvivenza per psico-pazienti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Quando ci ammaliamo ci troviamo di fronte alla scelta fondamentale, e importantissima, della persona che ci aiuterà a superare il momento difficile nel quale ci troviamo. Il crocevia della decisione è sempre arduo da affrontare, ma lo è molto di più se in quel momento non stiamo bene e siamo quindi più fragili, più confusi, più vulnerabili. Se poi la malattia che ci affligge è una cosiddetta «malattia della mente», lo sconcerto davanti alla vastità dell’«offerta» può portare all’immobilismo o a una decisione non consapevole, casuale. Giorgio Nardone, ricercatore di fama internazionale e terapeuta egli stesso, ha saltato la barricata per unirsi alle schiere dei pazienti, calandosi nei loro panni ed esplorando da questa prospettiva le attuali offerte della psichiatria e della psicoterapia. Questo libro, ormai un classico del genere, rappresenta una guida preziosa e insostituibile per trovare il terapeuta giusto con il minimo costo personale, esistenziale ed economico.
Ordina per
  • 2

    Ci sarà pure un albo ma certo il numero di scuole di psicoterapia pullula di teorie disomogenee e contrastanti. Ansia su ansia, il povero paziente deve sperare di capitare tra le mani più capaci della ...continua

    Ci sarà pure un albo ma certo il numero di scuole di psicoterapia pullula di teorie disomogenee e contrastanti. Ansia su ansia, il povero paziente deve sperare di capitare tra le mani più capaci della terapia migliore. Purtroppo Nardone non è riuscito nell'intento di indicare la via migliore senza cadere nel "campanilismo"! C'e' caduto con tutte le scarpe e addirittura 'riscrivendo' la storia della psicologia! Sono un neofita, l'ho detto più volte ma qualcosa la sto imparando e Nardone tira l'acqua al suo mulino temo un po' troppo sfacciatamente. Non dico che la sua tecnica non funzioni ma certo non è l'unica che sia efficace ed efficiente come la sua ;)

    ha scritto il 

  • 0

    Buona l'idea di far conoscere le alternative alla "classica" psicanalisi o alla terapia farmacologica per i disturbi psicologici e psichiatrici, ma non si può certo dire che l'autore sia imparziale: s ...continua

    Buona l'idea di far conoscere le alternative alla "classica" psicanalisi o alla terapia farmacologica per i disturbi psicologici e psichiatrici, ma non si può certo dire che l'autore sia imparziale: sotto la facciata di una trattazione scientifica neutrale, si nota chiaramente che Nardone è favorevole alla terapia breve (di cui peraltro è docente) a discapito di tutte le altre metodologie.

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere per tutti quelli che non vogliono accontentarsi del primo piscologo o psicoterapeuta che gli capita sotto tiro, magari perché trovano il biglietto da visita in famacia o altrove.Molto intre ...continua

    Da leggere per tutti quelli che non vogliono accontentarsi del primo piscologo o psicoterapeuta che gli capita sotto tiro, magari perché trovano il biglietto da visita in famacia o altrove.Molto intreressante come analisi critica e nello stesso tempo "aperta" alla paicologia (quando è valido strumento)

    ha scritto il 

Ordina per