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Mar muerto

By

Publisher: Losada

3.9
(340)

Language:Español | Number of Pages: 300 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Portuguese , Italian , French , German

Publish date:  | Edition 4

Translator: Raúl Navarro

Also available as: Softcover and Stapled , Others

Category: Fiction & Literature , Travel

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Book Description
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  • 4

    .....di Bahia.
    Certo il titolo non è irresistibile e soprattutto non aiuta a intuire che alle spalle vi è un’opera di Amado alle prime armi che scrive uno tra i romanzi dedicati al mare più tenero e d ...continue

    .....di Bahia.
    Certo il titolo non è irresistibile e soprattutto non aiuta a intuire che alle spalle vi è un’opera di Amado alle prime armi che scrive uno tra i romanzi dedicati al mare più tenero e dolce che si possa mai leggere. Lo stile è quello di una ballata popolare che avanza sulle note della saudade con una musicalità cosi pervasiva dalla quale sembra impossibile distaccarsi.
    Istintivamente, e grazie ad Amado, associo Bahia a un vivace presepio multicolore e polifonico, dove minute figurine ambrate si muovono nella ripetizione di gesti quotidiani. Ma l'atmosfera che qui si respira non combacia con l’immagine della vitalità di Bahia che ho nella mente. L’allegria, l'energia, la luce, la musica, danza e ritmo sono attenuate dall’altra faccia della medaglia perché, in Mar Morto a far da padrone è il lato malinconico, il lato notturno, nostalgico, solitario e tragico del mare. Che è mare di morte. Mare che ruba la vita agli uomini e con il quale si confronta quotidianamente la vita delle famiglie del piccolo paese portuale.
    La storia, sovrapponibile a una leggenda che raccontano i marinai del porto, si apre con una immagine d’ansia e d’angoscia che anticipa il tema del dolore e dell’ineluttabilità del comune destino a cui vanno incontro gli uomini e le donne della costa, i loro figli e i figli dei figli che verranno, e alle cui leggi non è facile sottrarsi per sopravvivere alla povertà. Nella macrosequenza iniziale regna dunque il silenzio, sul porto cala una falsa notte di nuvole nere, una tempesta di pioggia rivolta gli elementi e chiude persino gli occhi agli uomini, il vento passa veloce, fischiando e spazzando via ogni cosa, le luci si spengono in tutto il paese e un saviero si rovescia nel mare con due uomini a bordo, mentre le donne, scrutando l’orizzonte dalla riva, attendono di conoscere il destino dei propri mariti nella tempesta. Per alcune di loro sarà allora notte d’amore. Per altre di lacrime……
    Ho trovato paradossalmente ammaliante il mito della dea Iemanja che domina la scena da dietro le quinte. Dea del mare e donna più bella e suadente del mondo nuota nuda sotto le onde. I marinai sognano di vedere la sua immagine riflessa nelle donne delle loro avventure ma sanno che invece ella si manifesterà unicamente nel momento in cui si compirà il loro destino di morte. Bionda, con lunghi capelli si aprono come ventaglio sull’acqua quando la luna si riflette sul mare. E’ la chioma argentea della dea…. che viene a vedere la luna piena e per questo i marinai rimangono a spiare il mare di notte cantando...quanto è dolce morir nel mar...

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  • 4

    Mar dalle onde verdi

    Un buon romanzo scritto come fosse un blues (cito l'introduzione). Uno stile che segue un ritmo "ondulato", ma maturo. I personaggi visti come miti e il romanticismo mai morto come il mare nel titolo. ...continue

    Un buon romanzo scritto come fosse un blues (cito l'introduzione). Uno stile che segue un ritmo "ondulato", ma maturo. I personaggi visti come miti e il romanticismo mai morto come il mare nel titolo. Una storia per il cuore, una storia per la vita. Mi è servito per ritornare su acque un pò più chete dopo un periodo di libri "impegnati".
    Amado è un autore che non conoscevo. Mi è stato consigliato da un'amica brasilera e io lo consiglio d'estate a chi vuol con la mente svagare...

    said on 

  • 4

    Se all’inizio non mi aveva preso così tanto, vuoi perché è un romanzo del giovane Amado, vuoi perché venivo dalla lettura di uno dei suoi capolavori, il finale mi ha preso per il bavero e trascinato i ...continue

    Se all’inizio non mi aveva preso così tanto, vuoi perché è un romanzo del giovane Amado, vuoi perché venivo dalla lettura di uno dei suoi capolavori, il finale mi ha preso per il bavero e trascinato in un turbinio di emozioni.
    Il romanzo ha la lentezza della vita del porto, il ritmo delle canzoni del mare di cui è costellato, si respira la rassegnazione/accettazione tipica del Brasile, salvo poi condensare, nell’ultima splendida immagine, morte, speranza, lotta operaia, indipendenza femminile, Ed era il 1936

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  • 3

    "è doce morrer no mar..."
    malinconica storia di gente di mare, ripetitiva, quasi come un racconto orale, affascinante. Forse la stanchezza non me la fa apprezzare al massimo.

    said on 

  • 4

    La scoperta di Amado

    Mar morto è un romanzo lirico che ci racconta, attraverso la storia del pescatore Guma, la vita, le tradizioni e la passione del Brasile più autentico. Quello legato al sincretismo etnico, religioso e ...continue

    Mar morto è un romanzo lirico che ci racconta, attraverso la storia del pescatore Guma, la vita, le tradizioni e la passione del Brasile più autentico. Quello legato al sincretismo etnico, religioso e culturale, che mescola riti pagani dell'Africa primoridiale al cristianesimo cattolico dei portoghesi, la Madonna a Yemanjà, dea del mare, madre-sposa di tutti i marinai. Un romanzo di amore e morte, amaro e doloroso ma al tempo stesso leggero e arioso.

    Leggendo questo libro ho scoperto Amado e la sua poetica. Solo ora capisco Baricco. Una misera e patetica copia del maestro.

    said on 

  • 3

    Un bel tema e belle storie, non c'è che dire.
    Ma a differenza di altri libri "simili" (uno per tutti: "Pescatori d'Islanda", di Pierre Loti, splendido...), che si tramutano in pura poesia grazie al to ...continue

    Un bel tema e belle storie, non c'è che dire.
    Ma a differenza di altri libri "simili" (uno per tutti: "Pescatori d'Islanda", di Pierre Loti, splendido...), che si tramutano in pura poesia grazie al toccata e fuga dell'argomento, che - come il mare lambisce brevemente la terra, per poi ritrarsi - rende la vita dei marinai così affascinante e leggendaria, qui l'indugiare troppo finisce col privare il romanzo della sua stessa poesia.
    Molte pagine, molte parole in meno, e la storia della gente di Bahia si sarebbe propagata sottilmente, come un canto melodico portato dal vento, quello stesso canto che pervade (fino alla noia) le pagine di Amado...

    said on 

  • 0

    Um dos melhores livros de sempre e seguramente o melhor de Jorge Amado- revela um pouco de toda a cultura brasileira- o mar, os marinheiros,as crenças, o amor, a tradição todas reunidas num livro só.. ...continue

    Um dos melhores livros de sempre e seguramente o melhor de Jorge Amado- revela um pouco de toda a cultura brasileira- o mar, os marinheiros,as crenças, o amor, a tradição todas reunidas num livro só...

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