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Marabou Stork Nightmares

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Publisher: Vintage

4.0
(1078)

Language:English | Number of Pages: 288 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 009943511X | Isbn-13: 9780099435112 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature

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Book Description
Roy Strang is engaged in a strange quest in a surrealist South Africa. His mission is to eradicate the evil marabou stork before it drives away the flamingo from picturesque Lake Torto. Part of the 1995 Scottish Book Fortnight promotion.
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  • 3

    Ultimamente devo trasformarmi in un subumano e stare nel branco ma sono un elefante è difficile. Tra le varie complicazioni ce n'è una che mi impedisce di mutare alla perfezione. Ne stavo parlando con Siena e a quel punto mi ha scritto New York, mi scrive
    da quando la mia ragazza mi ha lasciato
    e ...continue

    Ultimamente devo trasformarmi in un subumano e stare nel branco ma sono un elefante è difficile. Tra le varie complicazioni ce n'è una che mi impedisce di mutare alla perfezione. Ne stavo parlando con Siena e a quel punto mi ha scritto New York, mi scrive da quando la mia ragazza mi ha lasciato e io digito: quando è successo? New York digita: qualche mese fa e io digito: cazzo New York digita: ci sono i suoi pro e i suoi contro ma uno uno cazzo in particolare e io digito: quale? New York digita: scorreggio molto di meno e questo porta una serie di conseguenze positive che neanche ti immagini e io digito: fanculo veramente fanculo tu e queste cazzate New York digita: stai calmo e io digito: merda continua a succedere New York digita: che succede? e io digito: guarda niente E non ho più risposto, New York ha continuato a scrivere a fare domande poi mi ha detto che staccava, ma stavolta se l'è presa in culo e questo che vuol dire?

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Z

    "Perché non morte Perché solo incompetenza Perché quando compri il manuale non riesci ancora a farlo per bene"

    said on 

  • 5

    "Si vive solo due volte
    o è questo che ci appare
    una vita è per te
    e una per i tuoi sogni."


    "Non ne so niente, e me ne frega ancora meno. Tutto quello che possiedo sono i dati che ricevo. Non me ne frega se sono prodotti dai miei sensi o dalla mia memoria o dalla mia immaginazione.
    Da dove ...continue

    "Si vive solo due volte o è questo che ci appare una vita è per te e una per i tuoi sogni."

    "Non ne so niente, e me ne frega ancora meno. Tutto quello che possiedo sono i dati che ricevo. Non me ne frega se sono prodotti dai miei sensi o dalla mia memoria o dalla mia immaginazione. Da dove arrivano conta meno del fatto che esistono. "

    said on 

  • 5

    Roy Strang ti trascina nei suoi pensieri e ricordi, dimostrando che anche un carnefice, nella sua intera esistenza, può essere una vittima innocente.

    " Qui non si trattava di chiamarsi fuori. Si trattava dell'unica scelta sensata. La morte era la strada che portava in avanti."

    said on 

  • 4

    Welsh dà il meglio di sè in questo libro che è crudo ma profondo.
    Trama e personaggi: Tre trame in una, tre storie che sono buone da sole, ottime insieme, in un mirabile esempio di complementarietà di senso. Tutte e tre le storie (la realtà in ospedale, il ricordo della sua vita, la caccia al mar ...continue

    Welsh dà il meglio di sè in questo libro che è crudo ma profondo. Trama e personaggi: Tre trame in una, tre storie che sono buone da sole, ottime insieme, in un mirabile esempio di complementarietà di senso. Tutte e tre le storie (la realtà in ospedale, il ricordo della sua vita, la caccia al marabù) sono tre facce della stessa medaglia, tre trame che si sorreggono a vicenda. I personaggi son ben delineati, hanno ciascuno vita propria e sentimenti propri e con tale personale vitalità si muovono nel romanzo, poco importa che siano reali (i genitori del ragazzo, ad esempio) o fittizi (il compagno di safari). Stile narrativo: potente, suggestivo. Grazie anche ad una scrittura graficamente non convenzionale, Welsh ci accompagna quasi fisicamente su e giù nei livelli di coscienza del protagonista, facendoci viaggiare dalla realtà noiosa e quasi ipocrita della sua stanza d'ospedale fino ai recessi più intimi della sua coscienza in una meravigliosa, densa caccia al marabù. Il linguaggio si adatta al piano di coscienza attraversato: tanto più sboccato quanto più vicino al risveglio, formale e pulito in fondo all'animo del protagonista, simbolo anch'esso forse di una sua sostanziale "innocenza spirituale" come lui stesso vuole farci credere? E' insomma, più che il marabù, la preda ridotta a carogna da un gioco cattivo e spinto dal branco a parteciparvi? Idea: originale, visionaria, stupenda.

    said on 

  • 4

    "A scuola non facevo casino, ma ero finito nei guai perché avevo punto un bambino con un compasso. Ridevano di me. Mi chiamavano Dumbo Strang o Coppa di Scozia per via delle mie orecchie. In aggiunta agli altri difetti degli Strang, avevo anche la maledizione di quei radar sporgenti. Peraltro sta ...continue

    "A scuola non facevo casino, ma ero finito nei guai perché avevo punto un bambino con un compasso. Ridevano di me. Mi chiamavano Dumbo Strang o Coppa di Scozia per via delle mie orecchie. In aggiunta agli altri difetti degli Strang, avevo anche la maledizione di quei radar sporgenti. Peraltro stavo elaborando una semplice ricetta. Se gli fai male smettono di ridere, e io non sopporto che nessuno rida di me. Avevo imparato che potevo assorbire il dolore. Il dolore fisico, potevo assorbirlo. Se sopporti il dolore, creerai dei problemi a qualsiasi stronzo che incontri. Se sopporti il dolore e non hai fifa e sei incazzato. Il dolore, potevo sopportarlo. Il fatto che ridevano di me: quello non lo potevo sopportare."

    http://www.flickr.com/photos/nadiadagaro/9315405982/

    said on 

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