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Maria Antonietta

Di

Editore: Mondadori

3.9
(231)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 461 | Formato: Altri

Isbn-10: 880443662X | Isbn-13: 9788804436621 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bonini Mario

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Biography , History , Non-fiction

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Descrizione del libro
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  • 4

    "S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche!"

    "Pardon, Monsieur. Non l'ho fatto apposta."


    Mito e realtà si incontrano. Biografia a volte molto romanzata ed altre, al contrario, troppo impersonale sulla vita della probabilmente incompresa e sicuramente controversa Marie-Antoinette, dall'infanzia a Schönbrunn alla morte sulla ghigliotti ...continua

    "Pardon, Monsieur. Non l'ho fatto apposta."

    Mito e realtà si incontrano. Biografia a volte molto romanzata ed altre, al contrario, troppo impersonale sulla vita della probabilmente incompresa e sicuramente controversa Marie-Antoinette, dall'infanzia a Schönbrunn alla morte sulla ghigliottina in Francia. Libro notevole, soprattutto per quanto concerne la parte narrante la Rivoluzione Francese, sebbene siano stati scritti testi migliori che trattano l'argomento. Solo per veri appassionati della Reine e di questo periodo storico.

    ha scritto il 

  • 5

    A sorpresa, una biografia davvero bella. Forse l'autrice, in alcuni passaggi, avalli più pettegolezzi che fatti storici, ma ha anche il pregio di approfondire personaggi e fatti in genere lasciati un po' sullo sfondo, come le Mesdames Tantes, Madame Royale, le Savoia.
    Ottima come complement ...continua

    A sorpresa, una biografia davvero bella. Forse l'autrice, in alcuni passaggi, avalli più pettegolezzi che fatti storici, ma ha anche il pregio di approfondire personaggi e fatti in genere lasciati un po' sullo sfondo, come le Mesdames Tantes, Madame Royale, le Savoia.
    Ottima come complemento insieme alle biografie della Fraser e di Zweig.

    ha scritto il 

  • 4

    E' la prima biografia che leggo e non sono rimasta delusa. Ho sempre adorato quel periodo storico e, dopo aver visto il film ed essere andata a Versailles, ho deciso di approfondire la mia conoscenza di questo personaggio. Per avvicinarsi alla figura della regina non è male, anzi, mi è piaciuto m ...continua

    E' la prima biografia che leggo e non sono rimasta delusa. Ho sempre adorato quel periodo storico e, dopo aver visto il film ed essere andata a Versailles, ho deciso di approfondire la mia conoscenza di questo personaggio. Per avvicinarsi alla figura della regina non è male, anzi, mi è piaciuto molto, anche se alcune parti mi sono sembrate un po' romanzate.
    Credo che leggerò altre biografie su Maria Antonietta, mi incuriosisce molto...

    ha scritto il 

  • 3

    Tutto ciò che cerchiamo sta nella storia.

    <<Se non hanno il pane che mangino brioches.>>
    Il mito viene sfatato nel volume della Erickson che racconta (probabilmente con l'aiuto di molta fantasia) la vita della più chiacchierata regina di Francia offrendo una visione piuttosto razionale del suo personaggio e che si disco ...continua

    <<Se non hanno il pane che mangino brioches.>>
    Il mito viene sfatato nel volume della Erickson che racconta (probabilmente con l'aiuto di molta fantasia) la vita della più chiacchierata regina di Francia offrendo una visione piuttosto razionale del suo personaggio e che si discosta alquanto da quello propinato dai vari gossip. Maria Antonietta non era di certo una santa ma neanche il diavolo che tutti si affannano a dipingere. Nel corso della lettura ne ho ricavato l'impressione di una donna ingenua, non particolarmente brillante ma anche piena di molte doti. Di tanto in tanto l'ho ammirata (anche se mai quanto sua madre).
    Non so quanto siano affidabili le fonti storiche, tuttavia il pensiero che mi ha tartassato nel corso di tutta la lettura è stato: a cosa serve scrivere romanzi scadenti quando tutto ciò che cerchiamo è raccontato dalla storia? Intrighi, tradimenti (sì, sembra un po' la colonna sonora di Xena), amori, guerre, faide, incomprensioni, fasto, povertà e molto altro... in fatti concreti e reali, non in fantasia.
    Leggendo le pagine di uno degli episodi che più ha fatto discutere nel mondo sono rimasta basita da quanto la storia abbia da offrirci senza bisogno di andare a cercare in romanzi spesso scadenti.
    Ciò non toglie che il libro ogni tanto cada nella monotonia e in particolari un po' troppo noiosi. Per me è comunque da leggere :)

    ha scritto il 

  • 4

    Non ho mai compreso la mia passione per Maria Antonietta, personaggio assai discutibile ed irritante.
    Forse non è nemmeno lei a destare questa curiosità, quanto il periodo storico in cui è vissuta e di cui in parte fu causa.

    Il libro della Ericson è ovviamente un pò romanzato ed abbe ...continua

    Non ho mai compreso la mia passione per Maria Antonietta, personaggio assai discutibile ed irritante.
    Forse non è nemmeno lei a destare questa curiosità, quanto il periodo storico in cui è vissuta e di cui in parte fu causa.

    Il libro della Ericson è ovviamente un pò romanzato ed abbellitto, ma rende perfettamente l'idea della vita di corte.

    ha scritto il 

  • 3

    "Antonietta"?

    Questa biografia è stata la seconda che ho letto su Maria Antonietta. Sinteticamente potremmo dire che di biografie sul personaggio ce ne sono di migliori. Lo stile "biografia alla Erickson" può ricordare vagamente un romanzo rosa, cosa che a non tutti può piacere, e ciò che risulta dal libro è f ...continua

    Questa biografia è stata la seconda che ho letto su Maria Antonietta. Sinteticamente potremmo dire che di biografie sul personaggio ce ne sono di migliori. Lo stile "biografia alla Erickson" può ricordare vagamente un romanzo rosa, cosa che a non tutti può piacere, e ciò che risulta dal libro è forse un ritratto un po' edulcorato della protagonista... Tuttavia, come primo approccio alla figura della regina, non è un cattivo libro.

    Sorvolando sul costante vizio della Erickson di dilungarsi troppo sulla prima parte della vita della persona di cui parla, magari perdendo tempo a descrivere paesaggi basandosi solamente sulla sua inventiva (cosa adatta ad un romanzo, ma non ad una biografia) e relegare gli ultimi anni di vita ad uno o due capitoli in cui viene detto davvero poco, ho trovato veramente snervante il nome "Antonietta" in sostituzione del completo "Maria Antonietta".

    Ora, capisco che gli anglofoni chiamano la regina solo "Marie" (il che è un controsenso se pensiamo che tutte le sue sorelle - e la madre - avevano questo primo nome) e forse in lingua originale l'autrice utilizzava solamente "Marie" per indicare la sovrana, questione che nella traduzione italiana è stato tradotto con "Antonietta", probabilmente perché con "Maria" la lettura sarebbe risultata confusa... Ma ancora mi chiedo se non fosse stato possibile cambiare tutto il nome. E' una assurdità!

    ha scritto il