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Marina

Di

Editore: Mondolibri su licenza Mondadori

3.8
(8324)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Catalano , Inglese , Polacco , Portoghese , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Olandese , Svedese

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Bruno Arpaia

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Barcellona, fine degli anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre i faticosi anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar di tanto in tanto ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, su un tavolo, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte; accanto, un vecchio orologio da taschino dal quadrante scheggiato. Óscar stesso, nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo però tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germán. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de L'ombra del vento e Il gioco dell'angelo, romanzi che hanno consacrato Zafón come uno degli scrittori spagnoli più popolari di tutti i tempi, di essi Marina anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.
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  • 4

    Il sogno favoloso di Oscar

    Buon libro, sulla stessa lunghezza d'onda de "L'ombra del Vento" e de "Il gioco dell'angelo".
    Forse un po' troppo melodrammatico, ma ben scritto e coinvolgente.
    La trama parallela del chirurgo pazzo entra in conflitto, ma non scalfisce, la storia d'amore (platonico) di Oscar con Marin ...continua

    Buon libro, sulla stessa lunghezza d'onda de "L'ombra del Vento" e de "Il gioco dell'angelo".
    Forse un po' troppo melodrammatico, ma ben scritto e coinvolgente.
    La trama parallela del chirurgo pazzo entra in conflitto, ma non scalfisce, la storia d'amore (platonico) di Oscar con Marina.
    Per certi versi delicato e fragile, questo libro va a colpire l'animo più profondo di ognuno di noi, perché ognuno di noi ha avuto - in vita sua - la propria Marina.

    ha scritto il 

  • 4

    Il sogno favoloso di Oscar

    Buon libro, sulla stessa lunghezza d'onda de "L'ombra del Vento" e de "Il gioco dell'angelo".
    Forse un po' troppo melodrammatico, ma ben scritto e coinvolgente.
    La trama parallela del chirurgo pazzo entra in conflitto, ma non scalfisce, la storia d'amore (platonico) di Oscar con Marin ...continua

    Buon libro, sulla stessa lunghezza d'onda de "L'ombra del Vento" e de "Il gioco dell'angelo".
    Forse un po' troppo melodrammatico, ma ben scritto e coinvolgente.
    La trama parallela del chirurgo pazzo entra in conflitto, ma non scalfisce, la storia d'amore (platonico) di Oscar con Marina.
    Per certi versi delicato e fragile, questo libro va a colpire l'animo più profondo di ognuno di noi, perché ognuno di noi ha avuto - in vita sua - la propria Marina.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Sono rimasto deluso: superficiale

    Avevo letto già "L'ombra del vento" e mi era piaciuto, pur non considerandolo un capolavoro. Ho voluto riprovare con un romanzo di Zafòn. Fin quando non sono arrivato a scoprire gli esperimenti di Kolvenik la storia mi stava appassionando, molto misteriosa, poi è giunta la delusione nel leggere ...continua

    Avevo letto già "L'ombra del vento" e mi era piaciuto, pur non considerandolo un capolavoro. Ho voluto riprovare con un romanzo di Zafòn. Fin quando non sono arrivato a scoprire gli esperimenti di Kolvenik la storia mi stava appassionando, molto misteriosa, poi è giunta la delusione nel leggere come si è evoluta (o involuta) la trama. La parte che mi ha commosso sono stati gli ultimi capitoli...

    ha scritto il 

  • 4

    En este libro más que en ningún otro se nota el mismo tono que el autor usará en La sombra del viento. Esa Barcelona oscura, gótica, con un misterio que desentrañar en manos de un chico solitario que conoce en el proceso a la chica de sus sueños. Muy recomendable.

    ha scritto il 

  • 4

    Una misteriosa farfalla nera...

    Ho macinato la lettura di questo libro in 4 giorni...
    Ne ho ricavato un'emozione fortissima come raramente mi capita quando leggo, perchè nonostante le opinioni positive ho quasi sempre qualcosa da ridire sul libro...
    In questo caso non è così...questa lettura mi ha affascinato e pres ...continua

    Ho macinato la lettura di questo libro in 4 giorni...
    Ne ho ricavato un'emozione fortissima come raramente mi capita quando leggo, perchè nonostante le opinioni positive ho quasi sempre qualcosa da ridire sul libro...
    In questo caso non è così...questa lettura mi ha affascinato e preso sin dalle prime pagine...
    E' la storia di uno studente di un collegio di Barcellona e si svolge negli anni '70...
    Oscar ci descrive all'inizio del libro il suo collegio, buio con i corridoi oscurati e un qualcosa di sinistro....
    Ma forse è solo la sua fantasia...
    In una Barcellona magica e carica di misteri arcani e pericolosi, Oscar conosce Marina, una ragazzina della sua età figlia di uno stravagante pittore che vive in una villa antica...e nella quale il tempo pare essersi fermato...
    Echi di lontani misteri...si mescolano all'amore che nascerà nel cuore di Oscar per Marina...un amore che ha una durata breve,
    quella di una stagione...e nel frattempo Oscar sarà diventato adulto...in modo lento e doloroso..
    Le farfalle si sa hanno un'esistenza fulminea, quasi come un rintocco di una campana...la loro vita è un soffio...
    E la farfalla nera è il simbolo del serial killer, che alla fine del libro svelerà tutti gli arcani...
    Stupendo, incredibile, imprevedibile, mi ha lasciata con un po'd'amaro in bocca per la commozione...
    Consigliato.
    Bravo Zafon.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto questo libro in inglese, perciò non riesco a darne un giudizio sulla scrittura, invece le atmosfere e i colori molto cupi e scuri mi sono piaciuti molto. Un romanzo gotico con una vena di sentimentalismo e un finale un po' prevedibile ma godibile e credibile.

    ha scritto il 

  • 1

    Non abusare dei luoghi comuni

    Dopo "L'ombra del vento" e "Il principe della nebbia" avevo giurato a me stessa che mai più avrei preso in mano un romanzo di Zafon (e infatti "Il gioco dell'angelo" giace intonso nella mia libreria) ma, complice la professoressa di lettere di mia figlia che le ha assegnato come lettura mensile M ...continua

    Dopo "L'ombra del vento" e "Il principe della nebbia" avevo giurato a me stessa che mai più avrei preso in mano un romanzo di Zafon (e infatti "Il gioco dell'angelo" giace intonso nella mia libreria) ma, complice la professoressa di lettere di mia figlia che le ha assegnato come lettura mensile Marina, alla fine ho ceduto alla curiosità. E quello che ho trovato nelle pagine di questo libro è stato il vuoto assoluto, un vuoto scritto anche male pieno di luoghi comuni e frasi fatte, molte delle quali suonano così familiari da far pensare ad un copia-incolla da altri romanzi ben più importanti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Zafòn è un genio.

    Ho amato "Marina", è intricato, spettrale, da farti rimanere col fiato sospeso. Il personaggio di Germàn è il mio preferito, uomo delicato, padre che tutti dovrebbero avere. La bellezza di questo libro è alla pari con L'ombra del vento, anche se il finale spezza il cuore: avrei sperato in qualcos ...continua

    Ho amato "Marina", è intricato, spettrale, da farti rimanere col fiato sospeso. Il personaggio di Germàn è il mio preferito, uomo delicato, padre che tutti dovrebbero avere. La bellezza di questo libro è alla pari con L'ombra del vento, anche se il finale spezza il cuore: avrei sperato in qualcosa di più positivo, ma rimane comunque una meraviglia.

    ha scritto il 

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