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Marina

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Publisher: Planeta

3.8
(8290)

Language:Español | Number of Pages: 304 | Format: Others | In other languages: (other languages) Catalan , Italian , English , Polish , Portuguese , French , German , Chi traditional , Dutch , Swedish

Isbn-10: 8408082728 | Isbn-13: 9788408082729 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Oscar Drai, un joven estudiante de Barcelona conoce a Marina, una hermosa y misteriosa muchacha con la que se enfrenta a un mundo de secretos y mentiras. El misterio, la intriga y el amor son algunos de los ingredientes de esta novela del autor de La sombra del viento, novela que ha sido califi cada de «macabra y fantástica a la par que preciosa» por la crítica.
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  • 4

    En este libro más que en ningún otro se nota el mismo tono que el autor usará en La sombra del viento. Esa Barcelona oscura, gótica, con un misterio que desentrañar en manos de un chico solitario que conoce en el proceso a la chica de sus sueños. Muy recomendable.

    said on 

  • 4

    Una misteriosa farfalla nera...

    Ho macinato la lettura di questo libro in 4 giorni...
    Ne ho ricavato un'emozione fortissima come raramente mi capita quando leggo, perchè nonostante le opinioni positive ho quasi sempre qualcosa da ridire sul libro...
    In questo caso non è così...questa lettura mi ha affascinato e pres ...continue

    Ho macinato la lettura di questo libro in 4 giorni...
    Ne ho ricavato un'emozione fortissima come raramente mi capita quando leggo, perchè nonostante le opinioni positive ho quasi sempre qualcosa da ridire sul libro...
    In questo caso non è così...questa lettura mi ha affascinato e preso sin dalle prime pagine...
    E' la storia di uno studente di un collegio di Barcellona e si svolge negli anni '70...
    Oscar ci descrive all'inizio del libro il suo collegio, buio con i corridoi oscurati e un qualcosa di sinistro....
    Ma forse è solo la sua fantasia...
    In una Barcellona magica e carica di misteri arcani e pericolosi, Oscar conosce Marina, una ragazzina della sua età figlia di uno stravagante pittore che vive in una villa antica...e nella quale il tempo pare essersi fermato...
    Echi di lontani misteri...si mescolano all'amore che nascerà nel cuore di Oscar per Marina...un amore che ha una durata breve,
    quella di una stagione...e nel frattempo Oscar sarà diventato adulto...in modo lento e doloroso..
    Le farfalle si sa hanno un'esistenza fulminea, quasi come un rintocco di una campana...la loro vita è un soffio...
    E la farfalla nera è il simbolo del serial killer, che alla fine del libro svelerà tutti gli arcani...
    Stupendo, incredibile, imprevedibile, mi ha lasciata con un po'd'amaro in bocca per la commozione...
    Consigliato.
    Bravo Zafon.
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • 4

    Ho letto questo libro in inglese, perciò non riesco a darne un giudizio sulla scrittura, invece le atmosfere e i colori molto cupi e scuri mi sono piaciuti molto. Un romanzo gotico con una vena di sentimentalismo e un finale un po' prevedibile ma godibile e credibile.

    said on 

  • 1

    Non abusare dei luoghi comuni

    Dopo "L'ombra del vento" e "Il principe della nebbia" avevo giurato a me stessa che mai più avrei preso in mano un romanzo di Zafon (e infatti "Il gioco dell'angelo" giace intonso nella mia libreria) ma, complice la professoressa di lettere di mia figlia che le ha assegnato come lettura mensile M ...continue

    Dopo "L'ombra del vento" e "Il principe della nebbia" avevo giurato a me stessa che mai più avrei preso in mano un romanzo di Zafon (e infatti "Il gioco dell'angelo" giace intonso nella mia libreria) ma, complice la professoressa di lettere di mia figlia che le ha assegnato come lettura mensile Marina, alla fine ho ceduto alla curiosità. E quello che ho trovato nelle pagine di questo libro è stato il vuoto assoluto, un vuoto scritto anche male pieno di luoghi comuni e frasi fatte, molte delle quali suonano così familiari da far pensare ad un copia-incolla da altri romanzi ben più importanti.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Zafòn è un genio.

    Ho amato "Marina", è intricato, spettrale, da farti rimanere col fiato sospeso. Il personaggio di Germàn è il mio preferito, uomo delicato, padre che tutti dovrebbero avere. La bellezza di questo libro è alla pari con L'ombra del vento, anche se il finale spezza il cuore: avrei sperato in qualcos ...continue

    Ho amato "Marina", è intricato, spettrale, da farti rimanere col fiato sospeso. Il personaggio di Germàn è il mio preferito, uomo delicato, padre che tutti dovrebbero avere. La bellezza di questo libro è alla pari con L'ombra del vento, anche se il finale spezza il cuore: avrei sperato in qualcosa di più positivo, ma rimane comunque una meraviglia.

    said on 

  • 4

    Ho sempre e solo sentito parlare bene di Zafon ma solo adesso dopo aver letto "Marina" capisco perchè è tanto acclamato dai lettori tra l'altro ho letto nelle varie recensioni che questo suo libro non è tra i capolavori che ha scritto...sono senza parole. Se "Marina" può essere considerato il suo ...continue

    Ho sempre e solo sentito parlare bene di Zafon ma solo adesso dopo aver letto "Marina" capisco perchè è tanto acclamato dai lettori tra l'altro ho letto nelle varie recensioni che questo suo libro non è tra i capolavori che ha scritto...sono senza parole. Se "Marina" può essere considerato il suo libro più "brutto" (a patto che ci sia, è una cosa molto soggettiva) allora dal più bello cosa devo aspettarmi? Questo libro ha la capacità che appena lo apri ti catapulta in uno scenario tra i più belli che ho letto, una cupa Barcellona di fine anni 70. La storia del giovane Oscar che un giorno incontra come un'apparizione Marina, per tutto il libro ho creduto che fosse davvero un apparizione. L'amicizia che nasce nella villa di Sarrià con il vecchio padre di Marina, German e tutti gli intrighi che seguono. Non sarei in grado di raccontarlo per via delle tante vicende eppure a leggerlo l'ho trovato molto semplice e scorrevole. Ammetto che in molti punti, come ad esempio quando appariva la donna velata di nero, la serra con i manichini, la puzza, mi ha fatto più paura di un horror. Una cosa che nn mi è piaciuta è stata l'intera parte dove si parlava di Micheil e i suoi esperimenti e la scen del teatro veramente troppo fantasy, insomma a 30 pagine dalla fine ha buttato dentro questa storia che veramente non c'entra niente con l'atmosfera della storia. Fino alla fine ero convinta e straconvinta che Marina e German fossero due fantasmi, ho sempre avuto questa sensazione fin dalla prime pagine, mi sembravano due personaggi troppo "eterei" , ecco questo sarebbe stato il mio finale nella mia testa. Ho voluto iniziare proprio da "Marina" per tenermi i libri più acclamati per dopo, sono curiosa di leggerli per ritornare in queste atmosfere che solo i grandi scrittori sanno regalare. Grandissimo Zafon.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    "Non sapevo che, prima o poi, l'oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo"

    Sento sempre parlare di questo autore e ho letto questo libro che mi è stato consigliato. Molto intrigante,niente da dire,trama intricata,complicata ma quando il tutto viene chiarito, quando i misteri vengono risolti,la spiegazione è esauriente. Alcune scene le leggevi con il fiatone perché erano ...continue

    Sento sempre parlare di questo autore e ho letto questo libro che mi è stato consigliato. Molto intrigante,niente da dire,trama intricata,complicata ma quando il tutto viene chiarito, quando i misteri vengono risolti,la spiegazione è esauriente. Alcune scene le leggevi con il fiatone perché erano ricche di suspance e scorrevi in fretta le pagine per sapere cosa sarebbe successo e questo è l'aspetto che più mi è piaciuto. La storia tra Oscar e Marina è stata interessante sotto vari aspetti,a volte mi facevano anche tenerezza e Marina ha confessato ad Oscar di amarlo solo in punto di morte e l'ultima parte mi ha commossa un pochino,inoltre sono felice che il tutto sia avvenuto in poche righe,breve e intenso,secondo il mio parere. Quattro stelle più che meritate,leggerò sicuramente altro.

    Diceva sempre che gli esseri umani lasciavano scorrere la propria esistenza, come se fossero destinati a vivere in eterno e che questa era la propria perdizione

    Il tempo fa con il corpo ciò che la stupidità umana fa con l'anima. Lo corrompe

    La verità non si trova,ragazzo. E' lei che trova noi.

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  • 3

    I libri di Zafòn sono molto intriganti e ben strutturati ma hanno la grossa pecca di essere simili tra loro! Nello specifico, ho letto per primo "Il gioco dell'angelo" che ho trovato favoloso, poi questo e per ultimo "le luci di settembre" e li ho trovati tutti con storie davvero molto somigliant ...continue

    I libri di Zafòn sono molto intriganti e ben strutturati ma hanno la grossa pecca di essere simili tra loro! Nello specifico, ho letto per primo "Il gioco dell'angelo" che ho trovato favoloso, poi questo e per ultimo "le luci di settembre" e li ho trovati tutti con storie davvero molto somiglianti! Quindi non vi aspettate grandi innovazioni ma solo un libro ben scritto.

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  • 5

    Un regalo

    Un regalo, sì. Da quando ho letto il titolo ho capito che sarebbe stata una continua scoperta data la mia scarsa conoscenza dell'autore e del genere, e così è stato: per ogni pagina che giravo mi sembrava di scartare un altro regalo, sempre nuovo è diverso.
    Se avessi dovuto scegliere di leg ...continue

    Un regalo, sì. Da quando ho letto il titolo ho capito che sarebbe stata una continua scoperta data la mia scarsa conoscenza dell'autore e del genere, e così è stato: per ogni pagina che giravo mi sembrava di scartare un altro regalo, sempre nuovo è diverso.
    Se avessi dovuto scegliere di leggerlo, consapevole degli orrori che venivano narrati, non l'avrei mai fatto e così avrei perso una delle più belle esperienze di lettura della mia vita.
    Una storia coinvolgente, dolorosa e, sopratutto, generosa. Mi ha regalato tre amici che porterò sempre nel cuore, un insegnamento intenso e una nuova me. Almeno per un po'.

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