Marina

By

Publisher: Edebe

3.8
(8682)

Language: Español | Number of Pages: 288 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Catalan , Italian , English , Polish , Portuguese , French , German , Chi traditional , Dutch , Swedish

Isbn-10: 8423687260 | Isbn-13: 9788423687268 | Publish date:  | Edition 9

Also available as: Hardcover , Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like Marina ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Marina, del escritor Carlos Ruiz Zafón, es la obra que precede a su gran éxito, La sombra del viento, con la que es difícil evitar compararlo, ya sea por la aparición de un inspector de policía implicado en la historia, del personaje central de Marina, por la aparición de otra pluma Mont Blanc o por la gran facilidad para describir el entorno de los personajes y de sus sentimientos. Marina nos desvela el secreto del personaje Oscar Drai, que tras años de huir de su gran aventura de joven, decide volver a su ciudad natal Barcelona para contarnos una historia de amor que nunca dejará de atormentarle. La historia transcurre en un corto espacio de tiempo, para ser más exactos de finales de septiembre de 1979 hasta mayo de 1980, pero el personaje no decide contarnos su aventura hasta 15 años después, cuando se da cuenta que no puede huir de su pasado. Oscar Drai es un joven de 15 años que vive en un internado, que por casualidad o por sus ganas de explorar los alrededores, decide adentrarse en un viejo caserón de Sarriá abandonado. Allí conocerá a Marina y a su padre Germán Blau, un pintor viudo, muy apenado por la muerte de su esposa. Poco a poco el personaje se involucra en su vida y se adentra en una historia llena de misterio que puede costarle la vida o algo más. Pero en realidad es una historia de amor, envuelta de misterio y de terror. Luego irán apareciendo otros personajes que nos introducirán en la parte más misteriosa del argumento (Mijail Kolvenik, su esposa Eva Irinova, el doctor Shelley y su hija María, y como no el inspector Florián).
Sorting by
  • 3

    Quasi una copia di Frankenstein di Mary Shelley

    In questo libro Zafon ha attinto molto al racconto di Mary Shelley " Frankenstein ".
    Forse qualcuno non vi ha fatto caso ma ha anche usato per la figlia del dottor Shelley il nome Maria .
    Non pensavo
    ...continue

    In questo libro Zafon ha attinto molto al racconto di Mary Shelley " Frankenstein ".
    Forse qualcuno non vi ha fatto caso ma ha anche usato per la figlia del dottor Shelley il nome Maria .
    Non pensavo che fosse un Horror o forse non lo avrei letto ,non li amo molto!
    Dopo il capolavoro de L'ombra del vento questo libro ci sta come i cavoli a merenda.
    Nella prefazione Zafon afferma che Marina tra tutti i libri che ha scritto è il suo preferito,non saprei proprio cosa pensare per questa sua affermazione!!
    Mi sarebbe piaciuto molto che la storia tra Marina ed Oscar evolvesse in altro modo,invece Zafon ha preferito dare al libro un diverso percorso che non mi è piaciuto per niente.
    le tre stelline sono solo per la parte in cui si parla di Oscar e Marina.

    said on 

  • 2

    Non so se ho scelto il libro sbagliato per avvicinarmi a Zafón, ma proprio non mi è piaciuto. L'ho trovato assurdo e truculento e non è sicuramente il mio genere. Non credo che proverò a leggere altro ...continue

    Non so se ho scelto il libro sbagliato per avvicinarmi a Zafón, ma proprio non mi è piaciuto. L'ho trovato assurdo e truculento e non è sicuramente il mio genere. Non credo che proverò a leggere altro di questo autore.

    said on 

  • 4

    My Personal Italian Book Challenge: un romanzo di formazione

    Stavolta è una Barcellona magica e misteriosa, quella che ho incontrato.

    said on 

  • 4

    Il problema di questo romanzo sta tutto e solo nelle aspettative di chi lo legge sperando di trovarsi davanti una seconda Ombra del Vento. Cosa che non è e non può essere. La delusione di uno Zafon fo ...continue

    Il problema di questo romanzo sta tutto e solo nelle aspettative di chi lo legge sperando di trovarsi davanti una seconda Ombra del Vento. Cosa che non è e non può essere. La delusione di uno Zafon forse - e dico forse - normalizzato, può appannare la percezione quello che obiettivamente è un "bel romanzo-Zafon": scritto ottimamente e reso in italiano con altrettanta perizia, storia via via sempre più appassionante con quel tipico mix di sentimentale - esoterico - thriller che è cifra stilistica dello scrittore spagnolo, finale sdolcinatamente tragico eccetera eccetera. Perdonabili alcune imperscrutabili "inspiegabilità" disseminate qua e là (ad esempio, perché Marina porta Oscar nella serra? Che collegio è quello che permette ad uno studente di entrare, uscire e pernottare fuori a suo piacimento? Perché dopo la devastazione di stanza e cucina del collegio nessuno domanda cosa sia accaduto?... massì, chi se ne impipa, mica l'arte è fatta di solo realismo!). Comunque, in sintesi, il consueto riuscito mix di onirico barcellonese che costituisce il marchio di fabbrica di CRZ. Cioè, quello che volevamo leggere, no?

    said on 

  • 3

    PASSABILE

    Si legge in un fiato ma siamo lontani dal capolavoro dell'"Ombra del vento" anche se sicuramente non è proprio un romanzo assimilabile alla trilogia della nebbia dedicato ad un pubblico più giovane. L ...continue

    Si legge in un fiato ma siamo lontani dal capolavoro dell'"Ombra del vento" anche se sicuramente non è proprio un romanzo assimilabile alla trilogia della nebbia dedicato ad un pubblico più giovane. Lo catalogherei nel genere fantastico e comunque alla portata di tutte le età.

    said on 

  • 4

    Marina

    Questo libro è stato una bella sorpresa. Non mi aspettavo una storia così inquietante ( io adoro le storie inquietanti). A dire il vero mi ha messo un po' di tristezza il finale ma per il resto l'ho l ...continue

    Questo libro è stato una bella sorpresa. Non mi aspettavo una storia così inquietante ( io adoro le storie inquietanti). A dire il vero mi ha messo un po' di tristezza il finale ma per il resto l'ho letto con molto piacere. Promosso!

    said on 

  • 1

    Dopo il "gioco dell'angelo", brutto, e "il palazzo di mezzanotte", pessimo ho voluto chiudere la "carriera di Zafon nella speranza che almeno un soffio della bravura espressa ne "l'ombra del vento" fo ...continue

    Dopo il "gioco dell'angelo", brutto, e "il palazzo di mezzanotte", pessimo ho voluto chiudere la "carriera di Zafon nella speranza che almeno un soffio della bravura espressa ne "l'ombra del vento" fosse presente in almeno in parte in questo libro. Invece ancora deludente, ancora ci si trova ad dover leggere un inutile fantasy dove non ce ne sarebbe bisogno...mi viene da chiedermi se il suo capolavoro per eccellenza non fosse frutto di un ghost writer!!!
    Di certo il quinto libro semmai dovesse uscire non lo leggerò!

    said on 

Sorting by
Sorting by