Barcellona, fine degli anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre i faticosi anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno ...Continua
jeffrey.hammond
Ha scritto il 27/08/18
un libro ben scritto che ci racconta di una Barcellona misteriosa ed arcana, con un finale molto triste che quasi copre tutta la misteriosa vicenda precedente. considerando il finale, non proprio una lettura da ombrellone, sebbene la scorrevolezza e...Continua
TheBluE
Ha scritto il 22/08/18

Una storia con tratti simili a Frankestein in una Barcellona cupa e misteriosa. Una storia d'amore e dolore. Peccato un po' che a metà libro si intuisce già il proseguo, ma nonostante ciò rimane interessante

Mattiesays
Ha scritto il 16/07/18
Un vero capolavoro! Ho appena finito di leggere questo libro ed è uno dei libri più belli che abbia mai letto. Non avevo mai letto ancora nessun libro di Zafon, ma è uno scrittore con la S maiuscola. Adoro la sua scrittura e la descrizione dei dettag...Continua
Zenaide
Ha scritto il 24/06/18

Più che altro un romanzetto per ragazzi, infarcito di luoghi comuni, magia ed atmosfere tenebrose.
Come sempre in Zafòn si apprezza la vera protagonista, una Barcelona cupa e malinconica.

Gigio
Ha scritto il 30/04/18
Strappacuore
Altra meraviglia firmata Zafòn. Ci si innamora di tutti i suoi personaggi, immancabilmente. Qui un calo si registra al momento della catastrofe, ma poi vola altissimo al momento di dire addio. Uno di quei libri che ti si ficcano nel cuore da lì non l...Continua

~The sound of...
Ha scritto il May 06, 2018, 11:17
Il tempo e la memoria, la storia e la finzione, si fondevano in quella città come acquerelli sotto la pioggia.
~The sound of...
Ha scritto il May 06, 2018, 11:16
Non sapevo ancora che, prima o poi, l'oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo.
~The sound of...
Ha scritto il May 06, 2018, 11:15
Non si preoccupi. È la foga della gioventù. Non creda, gliela invidio molto. La giovinezza è una fidanzata capricciosa. La comprendiamo e l'apprezziamo solo quando ci lascia per un altro e non torna più.
untipoparticolare
Ha scritto il Feb 09, 2018, 18:44
"Potrei dipingere per mille anni" mormorò Salvat sul letto di morte, "ma non cambierei di una virgola la barbarie, l'ignoranza e la brutalità degli uomini. La bellezza è un soffio rispetto al vento della realtà, Germán. La mia arte non ha senso. Non...Continua
Pag. 71
untipoparticolare
Ha scritto il Feb 09, 2018, 18:40
Diceva sempre che gli esseri umani lasciavano scorrere la propria esistenza come se fossero destinati a vivere in eterno e che questa era la loro perdizione.
Pag. 69

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Katia
Ha scritto il Oct 11, 2016, 16:03
Pagina 69 al seguente indirizzo: http://www.liberolibro.it/marina-di-carlos-ruiz-zafon/
Biblioteche...
Ha scritto il Apr 14, 2016, 10:27
863.64 RUI 15457 Letteratura Spagnola

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