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Mary Poppins

Di

Editore: Bompiani

3.9
(514)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Chi tradizionale , Polacco

Isbn-10: 8845222330 | Isbn-13: 9788845222337 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    delusione

    Abituata alla "mia" Mary Poppins, sempre sorridente questa versione così brusca e così distaccata mi ha delusa. Nulla da ridire sulla storia in se, sicuramente edicativa per grandi e piccini,ma resta il fatto che la versione edulcorata della Disney la preferisco.

    ha scritto il 

  • 4

    Come tanti altri, forse tutti gli altri utenti di Anobii, da piccolo mi è capitato di vedere il capolavoro della Walt Disney, e oggi, a distanza di ormai 21 anni, posso ricordare la magia di quel film. Una magia rinnovata e rinvigorita da episodi "nuovi" come quello del giardino zoologico o di Ma ...continua

    Come tanti altri, forse tutti gli altri utenti di Anobii, da piccolo mi è capitato di vedere il capolavoro della Walt Disney, e oggi, a distanza di ormai 21 anni, posso ricordare la magia di quel film. Una magia rinnovata e rinvigorita da episodi "nuovi" come quello del giardino zoologico o di Maia, ma una magia che non si scorda. Per cui, se siete tra coloro che ancora non sanno chi sia la governante perfetta, vi prego di leggere questo piccolo capolavoro dell'infanzia, prima che le vostre impressioni vengano stravolte ( nel bene o nel male ) dal remake che a quanto pare la disney intende realizzare entro il 2016.

    ha scritto il 

  • 4

    Sono sempre stata innamorata del film della Disney, e recentemente ho avuto il piacere di vedere il film "Saving Mr Banks", stupenda finestra sulla vicenda che ha portato all'acquisto dei diritti del libro da parte di Walt Disney e di come questo libro sia nato dalla penna (e dalla vita) di Pamel ...continua

    Sono sempre stata innamorata del film della Disney, e recentemente ho avuto il piacere di vedere il film "Saving Mr Banks", stupenda finestra sulla vicenda che ha portato all'acquisto dei diritti del libro da parte di Walt Disney e di come questo libro sia nato dalla penna (e dalla vita) di Pamela Lyndon Travers. Quindi, invogliata da tutto questo, ho deciso di leggere il libro. Come chiaro da tutte le altre recensioni, la Mary Poppins del libro e' molto lontana dalla simpatica, amorevole e deliziosa Julie Andrews. Mary Poppins nel libro impersona la vera istitutrice degli anni di infanzia di Pamela Travers, un po' scorbutica, rigida e ironica. Ma nonostante questo, fa vivere esperienze magiche e inaspettate ai quattro fratellini Banks, tra realta' e fantasia. Ho apprezzato molto il capitolo dedicato ai due gemellini piu' piccoli e al "tocco magico dell'infanzia", che purtroppo perdono appena spuntati i primi dentini. Sapendo quel che simboleggia Mary Poppins nella vita della Travers, il libro si legge con una nota di dolcezza e malinconia, e si comprende e apprezza ancor di piu' anche la versione cinematografica di Disney. Unico dettaglio che un po' mi ha delusa e' la mancanza del personaggio di Bert (che si incontra solo all'inizio), che pensavo fosse molto presente anche nel libro.

    ha scritto il 

  • 4

    Libricino veramente gradevole e spensierato.
    L'ho apprezzato molto, ma ci tengo a sottolineare che va visto come entità separata dalla storia disneyana che tutti conosciamo.
    Questa storia è un qualcosa di molto diverso, che non è solo per i bambini, bensì è una storia (o una raccolta di storie, s ...continua

    Libricino veramente gradevole e spensierato. L'ho apprezzato molto, ma ci tengo a sottolineare che va visto come entità separata dalla storia disneyana che tutti conosciamo. Questa storia è un qualcosa di molto diverso, che non è solo per i bambini, bensì è una storia (o una raccolta di storie, se proprio vogliamo) adatta a tutte le età.

    Stimola la mente, la fantasia e solletica il bambino che crescendo si è addormentato dentro di noi.

    Va letto assolutamente!

    ha scritto il 

  • 3

    Se avete intenzione di leggere questo classico "per bambini e non", come lo definì la Travers, devo avvertirvi: non fatelo se volete rivedere la Mary Poppins della Walt Disney.
    Avevo letto parecchi commenti in cui si diceva che il libro era stato una delusione per gli amanti del musical, quindi m ...continua

    Se avete intenzione di leggere questo classico "per bambini e non", come lo definì la Travers, devo avvertirvi: non fatelo se volete rivedere la Mary Poppins della Walt Disney. Avevo letto parecchi commenti in cui si diceva che il libro era stato una delusione per gli amanti del musical, quindi mi sono subito concentrata sul romanzo senza pensare troppo al film, anche se il paragone è inevitabile.

    Più che un romanzo sembra di leggere vari racconti riuniti assieme, le avventure hanno ben poco in comune le une con le altre se non i protagonisti: i quattro bambini Banks (ebbene si..sorpresa...sono Michele, Giovanna, Giovannino e Barbara) e Mary Poppins; il mio amato Bert compare in un solo racconto e di certo non è il fantastico Dik Van Dyke (che la Travers non voleva nemmeno >_<) del film ma solo "l'uomo dei fiammiferi" mentre tutti gli altri personaggi rimangono sullo sfondo, magari con una sola battuta in tutto il libro e non aggiungono nulla.

    Ma, come non parlare di lei?? Mary Poppins, la dolce, simpatica e magica "tata" che abbiamo conosciuto con la Disney qui, in realtà, si dimostra una governante severa e rigida: non sorride mai, non scherza mai, sembra non provare affetto per nessuno, nega la magia anche davanti all'evidenza, tratta con distacco i bambini, altezzosa e vanitosa si ammira davanti a tutti gli specchi e le vetrine. Tutti questi aspetti (tranne la vanità) non ci stupirebbero affatto se noi pensassimo un minuto a cosa volesse dire essere una governante ai tempi della Travers: è questo il motivo di tanta rigidità, la governante era una figura autoritaria che doveva crescere e formare i bambini in modo che potessero diventare persone educate e ambiziose.

    Tutto sommato, non considerando l'amore che ho per il film, il libro non mi è dispiaciuto: un volume leggero, dedicato ai bambini, con uno stile semplice e scorrevole ma quello che vorrei ricordare sono le illustrazioni originali di Mary Shepard che arricchiscono il volume, sono davvero fantastiche! *-* Ammetto però che se non avessi sentito le voci riguardanti la differenza tra libro e film, ne sarei rimasta terribilmente delusa: tanto di cappello a Walt Disney e a Julie Andrews. http://geekybookers.blogspot.it/2014/09/recensione-mary-poppins-di-pltravers.html

    ha scritto il 

  • 3

    Leggere questo libro obbliga purtroppo al confronto con il film, e da grande fan della versione cinematografica Disney, ammetto che sono rimasta un po' delusa dal personaggio originale di Mary Poppins.
    Il libro rimane comunque piacevole da leggere (anche perchè sono presenti episodi che nel film ...continua

    Leggere questo libro obbliga purtroppo al confronto con il film, e da grande fan della versione cinematografica Disney, ammetto che sono rimasta un po' delusa dal personaggio originale di Mary Poppins. Il libro rimane comunque piacevole da leggere (anche perchè sono presenti episodi che nel film non sono stati riportati) e alla fine ci si affeziona anche a questa Mary decisamente più seria e dai modi bruschi, ma io penso che porterò sempre con me la versione interpretata da Julie Andrews.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Due stelline e mezzo....

    Confesso di essere rimasta alquanto delusa man mano che procedevo nella lettura...


    Visti i due film (Mary Poppins della Disney e Saving Mr Banks) mi aspettavo di trovare qualcosa in più, qualcosa di magico… Quel Quid che aveva incantato e stregato Walt Disney a non mollare, nonostante le ...continua

    Confesso di essere rimasta alquanto delusa man mano che procedevo nella lettura...

    Visti i due film (Mary Poppins della Disney e Saving Mr Banks) mi aspettavo di trovare qualcosa in più, qualcosa di magico… Quel Quid che aveva incantato e stregato Walt Disney a non mollare, nonostante le reticenze della Travers a vendere i diritti.

    Sono consapevole dell'inevitabilità delle differenze tra testi e pellicola, ed inoltre è anche vero che si tratta di un libro scritto negli anni 30. Ma soprattutto la Mary Poppins del libro è (come viene spiegato nelle ultime pagine da un redattore in una edizione degli anni 90) una governante, un'istitutrice stile fine 1800... severissima e intransigente. Non certo una tata come la intendiamo noi oggi. Ed infatti dalle pagine vedo una sorta di nevrastenica che non sorride mai, che non fa che guardare storto soprattutto i due bambini più grandi (nel libro i figli sono 4: Giovanna e Michele più due gemellini di pochi mesi, Giovannino e Barbara) e quando avvengono cose magiche è cmq sempre pronta a negare l'evidenza anche mentre la stessa avviene.

    Gli episodi narrati sono slegati tra loro. Non c'è una continuità che mi aspetterei. Anche perché dal rincorrersi delle stagioni e degli avvenimenti sembra che Mary stia in casa Banks un anno… e in tutto questo tempo la figura del fantomatico Signor Banks viene citata una volta all'inizio e una alla fine del libro, peraltro in modo davvero insignificante.

    Anche il povero Berto viene relegato ad un solo episodio, e chiamato semplicemente "l'uomo dei fiammiferi".

    Insomma... tanto di cappello a Walt Disney: per aver saputo vedere quella Magia in grado di entrare nei cuori di tante generazioni... per aver sviluppato e protetto tutta la gioia e la fiducia che Mary Poppins manifesta attraverso Julie Andrews... attraverso i canti, i balli, le risate e i cartoni animati! e non ultimo per aver dato molto più spazio al bravissimo Dick Van Dyke, che la Travers nemmeno considerava all'altezza.

    ha scritto il 

  • 4

    RITORNARE PICCINA IN UN PRATO ALL'OMBRA DI UN GRANDE ALBERO...

    Ho letto il testo con mio figlio e d'improvviso mi sono ricordata delle mattine di sole e venticello di primavera quando nel giardino della scuola la maestra leggeva per noi proprio questo libro...e ho recuperato l'immaginazione di allora e allontanato la Mary Poppins disneyana un po' stereotipat ...continua

    Ho letto il testo con mio figlio e d'improvviso mi sono ricordata delle mattine di sole e venticello di primavera quando nel giardino della scuola la maestra leggeva per noi proprio questo libro...e ho recuperato l'immaginazione di allora e allontanato la Mary Poppins disneyana un po' stereotipata. Come secondo livello di lettura: proprio nelle stesse settimane stavo leggendo "I racconti di Belzebù a suo nipote", testo esoterico per adulti quando ho scoperto che Pamela Lee Travers era un'allieva di Gourdjeff e allora certi particolari dello stile educativo della nostra Mary e anche l'esito di alcune avventure hanno duplicato il loro significato. O magari così è sembrato soltanto a me...abbiate pazienza!

    Ovvio: a mio figlio è molto piaciuto anche più del film, perchè, lui dice, racconta molte più storie.

    ha scritto il