Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Masaccio

I Classici dell'Arte, 33

By AA.VV.

(170)

| Paperback

Like Masaccio ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Suppl. al Corriere della Sera

Tommaso Cassai, che più tardi, per qualche ragione della sua tristezza o della sua intemperanza, verrà soprannominato Masaccio, nacque a San Giovanni Valdarno il 21 dicembre 1401. All’età di cinque anni restò orfano di Continue

Suppl. al Corriere della Sera

Tommaso Cassai, che più tardi, per qualche ragione della sua tristezza o della sua intemperanza, verrà soprannominato Masaccio, nacque a San Giovanni Valdarno il 21 dicembre 1401. All’età di cinque anni restò orfano di padre, e poco dopo dovette assistere alle nuove nozze della madre con un vecchio speziale del paese. È da ritenere che la sua infanzia sia stata poco felice, piuttosto gravida di ombre e di carenze, tutta interiore secondo la logica del dolore infantile, anche se la cronaca accenna alla benevolenza del patrigno. Tommaso dovette trascorrere il suo primo tempo per le strade del paese, sugli scalini, dentro il vicinato, davanti a una rappresentazione umana precoce e violenta, tra il silenzio delle porte gentilizie e le voci degli incontri. Egli avrà di sicuro cercato scampo, portandosi dietro il fratello minore Giovanni, anche fuori delle mura, tra le colline lungo le rive dell’Arno. La pittura poteva essere uno studio accostabile, per lui, nella bottega di qualcuno, a impastare, a spezzare le terre, a raschiare le tavole, a inchiodare, sempre con il fratello minore accanto.
(Dalla Presentazione di Paolo Volponi)

1 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Il principio umano della pittura-scienza

    [...] collocata nell'ordine scientifico della ricerca prospettica, [...] per dirla con Eugenio Garin, "pittori come Masaccio e Piero della Francesca generarono e fissarono nei loro affreschi la figura fisica dell'uomo che la meditazione contempora ...(continue)

    [...] collocata nell'ordine scientifico della ricerca prospettica, [...] per dirla con Eugenio Garin, "pittori come Masaccio e Piero della Francesca generarono e fissarono nei loro affreschi la figura fisica dell'uomo che la meditazione contemporanea andava indicando come l'essere privilegiato, capace di dominare il mondo".
    E ancora: "Le figure della Cappella Brancacci (note a margine), nella chiesa del Carmine di Firenze, realizzano le dimensioni che l'uomo assume nella coscienza del '400 ". Ma la spinta e la gravità umana di queste figure è raccolta da Masaccio nel suo stesso campo, nella sua disponibilità psicologica a cercare padre e fratelli, a cercare se stesso tra quegli adulti sbandati e quei giovani intimiditi, meravigliosi compagni destinati troppo presto a partire, a perdersi nel lavoro servile o ad affogare nei gorghi del fiume. La crescita, in ogni piccolo paese, è affidata al vento, alle correnti, agli incontri come quella di un polline, che è la più disponibile e aperta, la più accorata, la più fervida, quella che riesce da una scaglia di terra sopra un sasso a far germogliare una pianta, ad accendere un colore.

    (dalla Presentazione di Paolo Volponi, pag.12)

    Is this helpful?

    arcobaleno said on Aug 30, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (170)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 173 Pages
  • ISBN-10: A000035320
  • Publisher: Rizzoli/Skira - Corriere della Sera
  • Publish date: 2004-08-01
Improve_data of this book

Margin notes of this book