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Masada

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.8
(121)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 371 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000020468 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Gesù è morto da pochi anni e il dominio romano in Palestina è sempre più saldo. Il popolo di Dio è diviso: sadducei, farisei, esseni e zeloti si combattono sul terreno della fede e sul terreno della politica, schierandosi a favore o a sfavore di Roma. Gabael di Cesarea, nato da madre romana e da padre galileo, vive in prima persona le laceranti contraddizioni del suo tempo. E, per amore di Sara, è il testimone disperato e attonito della caduta di Masada, ultima roccaforte degli zeloti nemici di Roma. Un libro epico e romantico scritto da Bruno Tacconi con il rigore dello storico e la passione del grande narratore.
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  • 4

    L'anno: 73 d.C.; il luogo: Masada, la sperduta roccaforte che Erode il Grande volle costruire nell'arida regione della Giudea sud-orientale e dalla cui piatta sommità si domina il depresso specchio sa ...continua

    L'anno: 73 d.C.; il luogo: Masada, la sperduta roccaforte che Erode il Grande volle costruire nell'arida regione della Giudea sud-orientale e dalla cui piatta sommità si domina il depresso specchio salino del Mar Morto.
    Secondo quanto racconta lo storico di origine ebraica Giuseppe Flavio, l'assedio di Masada, ad opera di Lucio Flavio Silva, comandante della Legio X Fretensis, segnò la conclusione della prima guerra giudaica – Gerusalemme era già caduta nel 70.
    Ed è sempre Giuseppe Flavio ad informarci del fatto che gli assediati – i sicarii guidati dal carismatico Eleazaro – avrebbero potuto resistere molto a lungo grazie ai vasti magazzini ed alle capienti cisterne di cui la fortezza era dotata e quindi sperare che il caldo fiaccasse sino alla rinuncia le truppe romane. Ma, purtroppo, Lucio Flavio Silva ordinò la costruzione di una rampa che consentisse di condurre le macchine da guerra sotto le mura della fortezza per distruggerle. Così si infransero le speranze di Eleazaro e dei suoi, che decisero di darsi la morte, per non cadere nelle mani dell'odiato nemico romano..
    In questi i tempi agitati si svolge la vicenda umana di Gabael, il quale da ragazzo povero e senza prospettive diventa un valido giureconsulto, nonché sposo dell'inquieta Sara, convinta zelota e attiva militante del movimento per l'indipendenza della Giudea dalla dominazione di Roma.
    Buona lettura! L'avventura è assicurata!
    P.S. La straordinaria vita dell'Autore!

    ha scritto il 

  • 0

    Vero come un TG

    Avevo letto questo romanzo anni fa, ed era rimasto nei miei ricordi come molto bello ed interessante. Tornata di recente da una visita in quelle terre ho dovuto riprenderlo in mano. Mi sono ritrovata ...continua

    Avevo letto questo romanzo anni fa, ed era rimasto nei miei ricordi come molto bello ed interessante. Tornata di recente da una visita in quelle terre ho dovuto riprenderlo in mano. Mi sono ritrovata catapultata negli anni 70 dopo Cristo, a camminare per le strade che avevo visto, a fianco dei protafonisti del romanzo. Ricordavo, vagamente, solo la vicenda di Masada. Invece il romamzo è un vasto affresco sulla storia e la geografia del tempo. Un insieme di descrizioni e di minuti dettagli che chiariscono perchè non c'è mai pace per quel popolo e, probabilmente, mai ci sarà.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto un paio di vite fa...come se fosse un romanzo di fantasia qualsiasi...fino all'ultimo ho sperato che la strage non ci sarebbe stata che gli zeloti si sarebbero ravveduti e che Sara non sarebbe m ...continua

    Letto un paio di vite fa...come se fosse un romanzo di fantasia qualsiasi...fino all'ultimo ho sperato che la strage non ci sarebbe stata che gli zeloti si sarebbero ravveduti e che Sara non sarebbe morta.
    In seguito ho scoperto che "Masada"era una storia vera!!!
    Un libro veramente BELLISSIMO...NITIDO...BEN RACCONTATO che fotografa un periodo storico che non tutti conoscono!!!
    4 stelline meritatissime!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Avvincente

    Almeno per me, malato come sono di voierismo storico. Reale od inventato che sia. Mi è piacito aggirarmi in Giudea tra Romani conquistatori ed opressori e Giudei in trepida attesa del messia, il figli ...continua

    Almeno per me, malato come sono di voierismo storico. Reale od inventato che sia. Mi è piacito aggirarmi in Giudea tra Romani conquistatori ed opressori e Giudei in trepida attesa del messia, il figlio di Davide non quell'altro figlio dell'uomo che molto coerentemente hanno crocefisso, ma questa è un'altra Storia. Insomma Zeloti e Sicari, Templii e fortezze, centurioni e farisei, hanno appagato la mia distorta curiosità da TG4 intorno all'anno zero.

    ha scritto il 

  • 4

    bellissimo e raffinato affresco storico della giudea nei primissimi anni dopo cristo. tacconi racconta le lotte e le divisioni di razza (romani-giudei), politica e religione (sadducei, farisei, esseni ...continua

    bellissimo e raffinato affresco storico della giudea nei primissimi anni dopo cristo. tacconi racconta le lotte e le divisioni di razza (romani-giudei), politica e religione (sadducei, farisei, esseni, zeloti), nelle quali innesta perfettamente e tragicamente l'assedio alla fortezza di masada e la storia di un protagonista mezzo romano e mezzo giudeo.

    ha scritto il 

  • 4

    Attraverso le vicende del protagonista il lettore si immerge in modo convincente nell'atmosfera della Giudea ribelle e settaria poco dopo Ponzio Pilato.
    Al di là della tragedia della distruzione di Ger ...continua

    Attraverso le vicende del protagonista il lettore si immerge in modo convincente nell'atmosfera della Giudea ribelle e settaria poco dopo Ponzio Pilato.
    Al di là della tragedia della distruzione di Gerusalemme sotto Vespasiano (un milione di morti, anche allora non scherzavano) e dell'olocausto finale di Masada, mi sono sorte strane associazioni di idee: gli Zeloti e i Talebani, i Sicari e AlQaida, Roma e Washington. Un libro esemplare sulle conseguenze del fanatismo.

    ha scritto il 

  • 4

    decisamente molto più interessante questa seconda volta, comunque sempre coinvolgente; lo consiglierei come libro da leggere agli adolescenti che non hanno ideali o che non sanno ancora cosa significh ...continua

    decisamente molto più interessante questa seconda volta, comunque sempre coinvolgente; lo consiglierei come libro da leggere agli adolescenti che non hanno ideali o che non sanno ancora cosa significhi l'amore x la patria e la difesa delle proprie origini

    ha scritto il