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Maschiette e filosofi

Di

Editore: Newton & Compton

3.6
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Altri

Isbn-10: 8881835274 | Isbn-13: 9788881835270 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Un modno giovane che vuole sottrarsi alle regole della tradizione nellasfavillante "età del jazz" è protagonista di questa raccolta di raccontipubblicati nel 1920 sulla scia del grande successo di "Al di qua delParadiso". L'inconfondibile taglio di capelli alla "maschietta", laspregiudicatezza, la disinvoltura caratterizzano le giovani protagonisteaffiancate dai "filosofi", personaggi in palese contrasto morale con le regoledel proprio ambiente d'origine.
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  • 5

    Una ottima raccolta di racconti. Primo dopoguerra negli USA. Le donne alzano la testa e così fioriscono le 'flappers'. Simpatiche e volitive, a volte ancora romantiche. E i 'philosofers' che cercano, e sovente trovano, la loro via nella vita. Un bellissimo spaccato della società america pre grand ...continua

    Una ottima raccolta di racconti. Primo dopoguerra negli USA. Le donne alzano la testa e così fioriscono le 'flappers'. Simpatiche e volitive, a volte ancora romantiche. E i 'philosofers' che cercano, e sovente trovano, la loro via nella vita. Un bellissimo spaccato della società america pre grande crisi del '29.

    ha scritto il 

  • 4

    "E' difficile che le persone che hanno passato i quarant'anni si persuadano definitivamente di qualcosa. A diciott'anni le convinzioni sono colline da cui ci affacciamo sul mondo;a quarantacinque sono caverne nelle quali ci nascondiamo"

    ha scritto il 

  • 2

    Leggendo la vita dello scrittore, sembra che lui stesso definisse molti dei suoi singoli e brevi racconti come "spazzatura", continuandoli a produrre solo per i soldi che gli erano necessari per vivere.


    Maschiette e filosofi contiene ben 8 racconti al suo interno. Questi libri così strutt ...continua

    Leggendo la vita dello scrittore, sembra che lui stesso definisse molti dei suoi singoli e brevi racconti come "spazzatura", continuandoli a produrre solo per i soldi che gli erano necessari per vivere.

    Maschiette e filosofi contiene ben 8 racconti al suo interno. Questi libri così strutturati non mi sono mai piaciuti e questo non fa eccezione. La maggior parte delle pagine sono noiose, le singole storie hanno spesso finali sconclusionati, incapaci di lasciarmi soddisfatto. Ne salvo soltanto due, che ho trovato leggermente più vivaci degli altri sei, il primo: "il pirata del mare aperto" e il penultimo: "Dalyrimple prende una cattiva strada"

    Voto: 5/10

    ha scritto il 

  • 3

    Alti e bassi

    una raccolta di racconti con alti e bassi. La cosa curiosa è che dissento con l'autore circa quali siano gli "alti" e quali i "bassi". Mi sembra che quelli che Fitzgerald ha definito "spazzatura" siano quelli con il taglio più contemporaneo. Forse era troppo avanti, o forse bluffava sul suo giudi ...continua

    una raccolta di racconti con alti e bassi. La cosa curiosa è che dissento con l'autore circa quali siano gli "alti" e quali i "bassi". Mi sembra che quelli che Fitzgerald ha definito "spazzatura" siano quelli con il taglio più contemporaneo. Forse era troppo avanti, o forse bluffava sul suo giudizio. Nell'insieme una lettura poco più di divertente.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevolmente sorpresa

    Meravigliosi racconti! Non ho mai letto niente di Fitzgerald quindi non me l'aspettavo per niente...
    Bellissimi soprattutto i primi 3 racconti!!

    ha scritto il 

  • 2

    Anemia mentale

    Fitzgerald descrive la società americana degli anni Venti con una sequenza di mostruosi personaggi enfatizzati nel loro squallore, superficiali e carichi di illusioni. Flappers banalotte, di una sensualità di inspiegabile attrattiva, sempre sconfitte nelle loro piccole grandi rivolte.
    Però ...continua

    Fitzgerald descrive la società americana degli anni Venti con una sequenza di mostruosi personaggi enfatizzati nel loro squallore, superficiali e carichi di illusioni. Flappers banalotte, di una sensualità di inspiegabile attrattiva, sempre sconfitte nelle loro piccole grandi rivolte.
    Però sembra di leggere un harmony, senza mai averne aperto uno... così, per sentito dire.

    ha scritto il 

  • 0

    “Why do you want me to kiss you?” he asked intently, “Do you just
    go round kissing people?”
    “Why, yes,” admitted Marcia, unruffled. “‘At’s all life is. Just
    going round kissing people.”

    ha scritto il 

  • 2

    Benché lo stile sia quello sempre piacevole di Fitzgerald, caratterizzato da una leggerezza lieve e spesso malinconica, questi racconti mi hanno annoiata assai. I primi tre sono sgradevoli al limite dello sbadiglio (in particolare i primi due: trame dispersive, messaggi difficili da captare); il ...continua

    Benché lo stile sia quello sempre piacevole di Fitzgerald, caratterizzato da una leggerezza lieve e spesso malinconica, questi racconti mi hanno annoiata assai. I primi tre sono sgradevoli al limite dello sbadiglio (in particolare i primi due: trame dispersive, messaggi difficili da captare); il risultato è quello di spunti assolutamente mirabili abbandonati alla pochezza di trame sbrigative e mal congegnate. Il libro si riprende con "Berenice si taglia i capelli", saporita vicenda apparentemente insignificante e, al tempo stesso, satira/ripicca nei confronti della società americana contemporanea all'autore, nella quale l'individuo si trova malamente fagocitato dal gruppo, che, impersonalmente, provvede persino a scalfire l'unicità del singolo e la sua volontà (il fatto che questo racconto fosse citato tra i preferiti di Richey Edwards mi ha indotta a riprende la lettura della raccolta, che avevo precedentemente abbandonata). Ne il racconto "Il vaso di cristallo" (che, per una scelta felice quanto casuale, ho letto per ultimo) mi è sembrato di scoprire quegli echi che, di lì a qualche anno, avrebbero fatto la fortuna di Williams: la vergogna della deformità, le piccole, castranti umiliazioni del matrimonio rancoroso, che mai nemmeno l'amore riesce a rendere sopportabile, l'abbandono. Gli ultimi tre racconti, modesti e non ambiziosi (ad esclusione, certo, de "La benedizione") sono condotti dall'autore con maniera e sterile raffinatezza. Trascurabile.

    ha scritto il