Matar a un ruiseñor

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Publisher: Zeta Bolsillo

4.4
(11631)

Language: Español | Number of Pages: 416 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , German , French , Italian , Portuguese , Dutch , Catalan , Swedish , Korean , Polish , Indonesian

Isbn-10: 849872273X | Isbn-13: 9788498722734 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , History , Social Science

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Book Description
Jean Louise Finch evoca una época de su infancia en Alabama, cuando su padre, Atticus, decidió defender ante los tribunales a un hombre negro...
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  • 5

    Il buio oltre la siepe

    Questo libro mi è entrato talmente tanto nel cuore che mi è un po' difficile parlarne. È un libro che non ha la presunzione di volerti insegnare qualcosa, ma ti arricchisce e tanto.
    Con l'ingenuità e ...continue

    Questo libro mi è entrato talmente tanto nel cuore che mi è un po' difficile parlarne. È un libro che non ha la presunzione di volerti insegnare qualcosa, ma ti arricchisce e tanto.
    Con l'ingenuità e la curiosità degli occhi di una bambina di 9 anni ti racconta delicatamente le vicende di pregiudizio, razzismo, bullismo, giustizia privata che accadono a Maycomb, un piccolo paese dell'Alabama degli anni 20. Vicende che, anche se in termini diversi, si possono trasferire benissimo anche ai giorni nostri.
    Il messaggio di questo romanzo, a parer mio, è contenuto all'interno di questa citazione:

    “Ma se gli uomini sono di un tipo solo, come ti spieghi che non vanno mai d’accordo tra loro? Se sono tutti eguali, perché passano la vita a disprezzarsi a vicenda?„

    E un messaggio altrettanto importante, ma più velato, che si rifà al titolo del romanzo è dato dal personaggio di Boo Radley, che rappresenta la paura dell'ignoto e i pregiudizi che da essa derivano.

    “Atticus aveva ragione. Una volta aveva detto che non si conosce realmente un uomo se non ci si mette nei suoi panni e non ci si va a spasso.„

    Leggete questo libro, vi farà bene al cuore, e vi renderà delle persone migliori.

    said on 

  • 5

    Audiolibro

    l'avevo letto nell'estate delle mie letture compulsive, l'estate dalla seconda alla terza media.
    Quello è stato il periodo più intenso di una vita di letture intense, ma ricordo tutto quello che ho le ...continue

    l'avevo letto nell'estate delle mie letture compulsive, l'estate dalla seconda alla terza media.
    Quello è stato il periodo più intenso di una vita di letture intense, ma ricordo tutto quello che ho letto allora a differenza di quanto accade con le letture di qualche mese fa.
    Non ricordo le trame, naturalmente -ma quelle le rimuovo puntualmente a qualche settimana di distanza dalla fine del libro- ma almeno l'ambientazione, e soprattutto l'emozione che mi hanno lasciato.
    Questo, insieme a "La collina dei conigli" , a "La montagna incantata" , mi era entrato diretto nell'anima, e credo ci sia rimasto.
    E' un libro straordinario, uno di quelli che dovrebbero essere letti da tutti, ovunque e comunque.
    L'ho appena riascoltato in audiolibro, e seppure la voce della Rohrwacher non sia per me il massimo qui non c'è voce che tenga, potrebbe leggerlo anche un facchino bergamasco e rimarrebbe uno dei libri più belli in assoluto.
    Ma n
    lo leggono nelle scuole? o "non si usa più"?!

    said on 

  • 5

    Questo romanzo è la vita

    L'ho riletto dopo quasi dieci anni, ai tempi mi era risultato noioso, non mi era piaciuto più di tanto. Menomale che con la scusa del gruppo di lettura gli ho dato una seconda chance! Questo romanzo p ...continue

    L'ho riletto dopo quasi dieci anni, ai tempi mi era risultato noioso, non mi era piaciuto più di tanto. Menomale che con la scusa del gruppo di lettura gli ho dato una seconda chance! Questo romanzo per me è stato la vita. Non esagero. Ho trovato tra le pagine una famiglia che sento mia, mi sono affezionata ai personaggi, alla città di Maycomb; ho pianto, riso, mi sono arrabbiata, persino insignata. E un libro che ti fa provare tutte queste emozioni, è un libro che ti ha visto dentro, che ti ha insegnato qualcosa, che ti ha fatto crescere. Lo stile narrativo di Harper Lee ti conquista dalla prima riga. L'utilizzo del punto di vista di Scout è una perla, si ritorna bambini e si vede tutto con quell'alone di ingenuità tipico dell'infanzia che fa risaltare maggiormente la gravità dei fatti narrati. E' un romanzo che mescola fiction e realtà in modo impeccabile, che, specialmente nelle pagine finali, apre una finestra sulla seconda guerra mondiale non indifferente, paragonando (anche se tra le righe) la barbarie perpetrate contro gli ebrei, con il trattamento riservato alle persone di colore. E' stato anche un romanzo altamente sensoriale: ho sentito l'acquolina in bocca durante le riunioni di zia Alexandra, dove i pasticcini e i manicaretti di Calpurnia hanno fatto faville; ho sentito la melodia dei salmi cantati alla messa dei neri; ho visto davanti a me i colori e le ombre della città di Maycomb e delle sue case; ho toccato l'erba umida e bagnata nel parco dietro la scuola, di notte, con Jem e Jean Louise. Non so bene come definire questo libro, se non che davvero è una lettura che apre un mondo, che arricchisce, che mette in moto il cervello.

    said on 

  • 4

    Un bel romanzo, alcuni passaggi sono da pelle d'oca. Il film non rende la bellezza del libro, come quasi sempre accade. Un minuzioso e straordinario spaccato del profondo sud degli States negli anni ' ...continue

    Un bel romanzo, alcuni passaggi sono da pelle d'oca. Il film non rende la bellezza del libro, come quasi sempre accade. Un minuzioso e straordinario spaccato del profondo sud degli States negli anni '30. Il racconto delle esperienze di una ragazzina diventa un terreno di riflessioni profonde sui valori della convivenza sociale.

    said on 

  • 5

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/01/recensione-il-buio-oltre-la-siepe-di.html

    Oh come mi è piaciuto questo libro! E come me l'aspettavo diverso! Il titolo è famoso per la sua denuncia al ...continue

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/01/recensione-il-buio-oltre-la-siepe-di.html

    Oh come mi è piaciuto questo libro! E come me l'aspettavo diverso! Il titolo è famoso per la sua denuncia alla discriminazione nei confronti delle persone di colore, ed è anche vero, ma non è solo quello.
    Siamo in Alabama, all'inizio del secolo scorso, e la storia è raccontata di Scout, una bambina di sette anni figlia di un avvocato bianco che crede fermamente nella giustizia e in quello che fa. Lei e suo fratello Jem (13 anni) vivono spensierati, giocando col loro amico Dill e la loro massima preoccupazione è riuscire finalmente a vedere il volto del vicino di casa, che è ammantato da una cappa di mistero e non esce mai di casa. Le cose inizieranno a complicarsi quando il padre dovrà difendere un uomo di colore accusato di stupro. Niente sarà poi come prima, perché loro impareranno molto sul comportamento umano e sui loro concittadini.
    Questo libro è ideale per essere letto dai ragazzi. Lo stile è abbastanza semplice, nonostante sia stato scritto già da un po'. In più tratta argomenti forti ma lo fa con il punto di vista di una bambina, quindi in maniera per niente forte o esagerata.
    Per la prima metà del libro si racconta la loro vita, che è particolare in quanto Atticus, il padre, è un uomo fuori dal comune in moltissimi sensi. E' un giusto, che li tratta anche con distacco, ma che insegna loro i veri valori della vita, vuole che imparino a pensare con la propria testa e ad accettarne le conseguenze. L'argomento del razzismo in questa prima parte quasi non viene toccato, se non per raccontare come si viveva. Mi è sembrato quasi di leggere un libro di Fannie Flagg, di sentire i profumi del Sud. Fa conoscere bene la vita in Alabama in quel periodo, in una piccola cittadina, dove non possono esistere segreti ma lo stesso ci sono. Mi ha stupito il mio enorme apprezzamento di questo, di solito le descrizioni eccessive dell'ambientazione non sono il mio forte. Ma forse il punto di vista di Scout ha donato al libro un'accezione da romanzo di formazione, che mi ha pienamente conquistata.
    ... continua sul blog

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  • 4

    "Il buio oltre la siepe" è un romanzo attuale più che mai con l'emergenza immigrazione che stiamo vivendo, soprattutto in Italia. Un grande classico che mi mancava e che nel bene o nel male sono comun ...continue

    "Il buio oltre la siepe" è un romanzo attuale più che mai con l'emergenza immigrazione che stiamo vivendo, soprattutto in Italia. Un grande classico che mi mancava e che nel bene o nel male sono comunque contenta di aver letto.
    Per quanto mi riguarda, forse, le 4 stelle non sono proprio piene. Ho adorato i personaggi della famiglia Finch, Atticus è un vero e proprio guru, Jem è un piccolo grande uomo, estremamente sensibile ed, infine, Scout è una piccola bimba che si fa giustizia da sola, una testa calda. Per quanto non ci sia un vero e proprio sviluppo della trama, il finale mi ha tenuto veramente col fiato sospeso!
    A conti fatti quello che non mi è piaciuto molto è il fatto che nel profondo si tratta di un'opera molto stereotipata, forse l'autrice ci regala davvero un affresco fedele e credibile di quell'epoca nel sud degli Stati Uniti, però speravo di trovarci qualche sfumatura in più, qualcosa che facesse uscire la storia magari un po' fuori dalle righe.

    said on 

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