Matar a un ruiseñor

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Publisher: Zeta Bolsillo

4.4
(10631)

Language: Español | Number of Pages: 416 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , German , French , Italian , Portuguese , Dutch , Catalan , Swedish , Korean , Polish , Indonesian

Isbn-10: 849872273X | Isbn-13: 9788498722734 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , History , Social Science

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Book Description
Jean Louise Finch evoca una época de su infancia en Alabama, cuando su padre, Atticus, decidió defender ante los tribunales a un hombre negro...
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  • 4

    Sempreverde icona dell'anti-pregiudizio. Ogni capitolo una compiuta e meravigliosamente cesellata parabola. La dimensione e il filtro fanciulleschi sono ricreati benissimo, ma l'artificio tende ricors ...continue

    Sempreverde icona dell'anti-pregiudizio. Ogni capitolo una compiuta e meravigliosamente cesellata parabola. La dimensione e il filtro fanciulleschi sono ricreati benissimo, ma l'artificio tende ricorsivamente a farsi scoperto e allora un'aria di didascalismo spezza l'incanto.

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  • 5

    4+1= 5 Stelle per questo audiolibro molto bello

    Gli occhi, i pensieri e le parole di una bambina che ci descrivono cosa significhi vivere in Alabama nel 1930 (e che infondo non sia lo stesso che nel 2015? Per alcuni aspetti penso proprio di si): la ...continue

    Gli occhi, i pensieri e le parole di una bambina che ci descrivono cosa significhi vivere in Alabama nel 1930 (e che infondo non sia lo stesso che nel 2015? Per alcuni aspetti penso proprio di si): la segregazione raziale, la vita semplice in una piccola cittadina dove tutti si conoscono, i pregiudizi e i conflitti interiori degli adolescenti. Il tutto con un padre meraviglioso che riesce a far capire le cose ai figli senza forzature o imposizioni.
    Un libro sul razzismo ed i punti di vista. Si, proprio i punti di vista: quelli della segregazione raziale americana contro quelli del nazismo (seppur appena accennato ma molto significativo l’accostamento fatto dai pensieri semplici di una bambina); quelli di una bambina verso i pensieri e le azioni dei grandi e quelli di una persona che vive la vita attraverso una finestra.
    Menzione speciale alla lettura di Alba Rohrwacher che mi fa assegnare il massimo dei voti a questo audiolibro. Riesce a far sembrare la lettura come fossero pensieri suoi.

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  • 0

    La provincia americana.

    Difficoltà nelle pagine, prima di trovare il ritmo giustoper seguire gli occhi e le parole di Scout. E poi la strada in discesa, e diventa un libro coinvolgente. L'ottusità americana come metafora di ...continue

    Difficoltà nelle pagine, prima di trovare il ritmo giustoper seguire gli occhi e le parole di Scout. E poi la strada in discesa, e diventa un libro coinvolgente. L'ottusità americana come metafora di un mondo che non vuole capire, non vuole cambiare. Il finale un po' agrodolce all'apparenza cerca di salvare l'happy ending americano, ma sembra voler dire: nessuno può scagliare la prima pietra.

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  • 5

    Credo di aver terminato uno dei libri più belli che abbia mai letto nella mia vita. "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee è un'opera immensa, insieme delicata e potente, che affronta temi universali ...continue

    Credo di aver terminato uno dei libri più belli che abbia mai letto nella mia vita. "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee è un'opera immensa, insieme delicata e potente, che affronta temi universali e ancora molto attuali: il razzismo, l'ingiustizia sociale, il bigottismo e l'ignoranza di certi uomini, ma anche la semplicità, l'onestà, la bellezza delle cose e delle persone, la spensieratezza della giovinezza e la saggezza degli adulti. I suoi personaggi, tutti, sono espressione dell'umanità più bella, cristallina e sensibile, i dialoghi perle da incorniciare, come ad esempio il seguente:

    "Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi sia rappresentato da un uomo col fucile in mano.
    Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda.
    È raro vincere in questi casi, ma qualche volta succede.
    La signora Dubose ha vinto.
    È morta come voleva morire, senza essere schiava né degli uomini né delle cose.
    Era la persona più coraggiosa che io avessi mai conosciuto".

    Un libro raro, da non perdere.

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  • 3

    E' un romanzo per ragazzi. Non bisogna aspettarsi un capolavoro, ma potrebbe essere utile a tutti noi tornare per un po' a vedere il mondo con gli occhi di una ragazzina. In particolare a quelli di no ...continue

    E' un romanzo per ragazzi. Non bisogna aspettarsi un capolavoro, ma potrebbe essere utile a tutti noi tornare per un po' a vedere il mondo con gli occhi di una ragazzina. In particolare a quelli di noi che hanno ormai smesso di indignarsi per le ingiustizie, e a quelli che, per pigrizia e facilitá, prestano fede acriticamente a cio' che dice la gente. Meglio approfondire sempre le cose...sono sempre un po' piú complesse di come sembrano!
    Di questo libro risulta interessante anche l'ambientazione: ci catapulta nelle atmosfere dell'America della segregazione razziale, quando i diritti civili erano ancora di lá da venire, e si possono scorgere alcune basi fondanti dello Stato Americano da piccoli indizi lampanti: un esempio per tutti? il giudice che dorme in salotto con il fucile in mano pronto a sparare ad eventuali intrusi nella sua proprietá.

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  • 0

    Un romanzo delicato che ruota intorno alle vicende di due “grandi” protagonisti: la figura di Atticus, padre esemplare e uomo dai saldi principi e sua figlia Scout, con la sua profondità d'animo, la s ...continue

    Un romanzo delicato che ruota intorno alle vicende di due “grandi” protagonisti: la figura di Atticus, padre esemplare e uomo dai saldi principi e sua figlia Scout, con la sua profondità d'animo, la sua ribellione a tutte le ingiustizie e alle regole assurde che le vengono imposte.
    Il racconto non è altro che una susseguirsi di immagini complesse che trattano: dalla grande paura insita nell’essere umano verso ciò che è “diverso” (il "buio oltre la siepe" è ciò che è sconosciuto pur essendo vicino); al tema del razzismo, scottante negli Stati Uniti degli anni trenta; fino al tema della tolleranza, che dovrebbe sempre ispirare i rapporti umani, attraverso lo sforzo costante a guardare le cose anche dalla prospettiva dell'altro.

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  • 4

    Un gran bel romanzo, uno di quelli che, quando si finisce, dispiace perché ci si è affezionati ai personaggi, ai luoghi, al tempo. Un racconto narrato da una bambina ma che tocca temi importanti e sem ...continue

    Un gran bel romanzo, uno di quelli che, quando si finisce, dispiace perché ci si è affezionati ai personaggi, ai luoghi, al tempo. Un racconto narrato da una bambina ma che tocca temi importanti e sempre attuali come il razzismo e l'odio per il diverso. Gli riconosco un unico difetto: la traduzione del titolo. Fosse "uccidere un usignolo", sarebbe molto più in linea col contenuto, e con suo profondo significato.

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