Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Maus

A Survivor's Tale, My Father Bleeds History (Maus)

By

Publisher: Turtleback Books Distributed by Demco Media

4.5
(171)

Language:English | Number of Pages: 160 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Portuguese

Isbn-10: 0606241817 | Isbn-13: 9780606241816 | Publish date: 

Also available as: Paperback , School & Library Binding

Category: Biography , Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature

Do you like Maus ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Maus is a moving graphic novel which tells the story of the author's strained relationship with his elderly father, a Polish-American Jew who lived through the Nazi holocaust.
Wikipedia article: http://en.wikipedia.org/wiki/Maus
Sorting by
  • 5

    Premessa: questo non è un fumetto, ma un libro di storia vissuta che dà del tu alla letteratura "ufficiale" di genere.
    Tratto grezzo, questo di Spiegelmann, che rende in maniera perfetta la crudezza degli accadimenti, e perfetta anche la scelta del plot dell'autore di raccontare sé stesso e ...continue

    Premessa: questo non è un fumetto, ma un libro di storia vissuta che dà del tu alla letteratura "ufficiale" di genere.
    Tratto grezzo, questo di Spiegelmann, che rende in maniera perfetta la crudezza degli accadimenti, e perfetta anche la scelta del plot dell'autore di raccontare sé stesso e le vicende di suo padre scampato all'Olocausto che sdoppia il piano narrativo in differenti momenti che rendono il lettore insaziabile nella sua sete di conoscere lo sviluppo degli eventi.
    Perfetto il lessico, tra yddish e sgrammaticature di un uomo troppo segnato dalla sua giovinezza per potersi esprimere in inglese fluente, con il retaggio della cultura così pesante e perfetta, infine, la semplificazione iconografica dei protagonisti: gli ebrei sono i topi, i nazisti i gatti, i polacchi i maiali.
    Imprescindibile.

    said on 

  • 5

    Avete presente gli impressionisti? non "descrivono", ma, con poche, sapienti pennellate, trasmettono emozioni ed immagini parlando direttamente al cuore.Così in questo fumetto: si può parlare della deportazione, dell' Olocausto, attraverso un mezzo così "leggero" come un fumetto? Si. E Spiegelman ...continue

    Avete presente gli impressionisti? non "descrivono", ma, con poche, sapienti pennellate, trasmettono emozioni ed immagini parlando direttamente al cuore.Così in questo fumetto: si può parlare della deportazione, dell' Olocausto, attraverso un mezzo così "leggero" come un fumetto? Si. E Spiegelman non racconta solo questo: ma tratteggia sapientemente certi tratti caratteriali, certe idiosincrasie dei personaggi, ( i suoi genitori)che ricorda al tempo stesso con obiettività e grande amore.
    Le pagine in cui descrive la propria reazione davanti al suicidio della madre, i suoi sentimenti contrastanti , sono indimenticabili. un piccolo capolavoro che lascia traccia nell'anima.

    said on 

  • 5

    Perché l'arte è un'esperienza che vale sempre la pene di essere vissuta, anche quando parla di orrore e morte.

    Studiare un episodio di storia è come osservarlo raccolto in un catino. Possiamo avvicinarci, bagnarci il dito se vogliamo, guardare le increspature, indagare la viscosità, intuire il fondale. Ma chi quell'episodio lo ha vissuto in prima persona se lo è visto gocciolare addosso giorno dopo giorno ...continue

    Studiare un episodio di storia è come osservarlo raccolto in un catino. Possiamo avvicinarci, bagnarci il dito se vogliamo, guardare le increspature, indagare la viscosità, intuire il fondale. Ma chi quell'episodio lo ha vissuto in prima persona se lo è visto gocciolare addosso giorno dopo giorno, senza scelta, senza riparo, senza cognizione, assorbito in gran parte dalla spugna della vita quotidiana. Spugna che un bel giorno si satura e ti rovescia addosso gli arretrati, e ti ritrovi irreversibilmente fradicio, e non hai neanche il tempo di chiederti perché.
    Poche opere dell'ingeno umano sono capaci di farti vivere queste esperienza in prima persona. Maus è una di queste. Un capolavoro indiscusso della letteratura mondiale di ogni tempo. Assolutamente da leggere. Perché l'arte è un'esperienza che vale sempre la pene di essere vissuta, anche quando parla di orrore e morte.

    http://www.ilvignettificio.it

    said on 

  • 5

    stupendo

    ".....e quando il libro è finito, si attende il seguito con la disperata nostalgia di essere stati esclusi da un universo magico".....lo dice Umberto Eco e non si puo' dargli torto, devo dire che è un modo incredibile di parlare dell'Olocausto,ricorda la poesia di Benigni di "La vita è bella",è v ...continue

    ".....e quando il libro è finito, si attende il seguito con la disperata nostalgia di essere stati esclusi da un universo magico".....lo dice Umberto Eco e non si puo' dargli torto, devo dire che è un modo incredibile di parlare dell'Olocausto,ricorda la poesia di Benigni di "La vita è bella",è veramente un libro che si deve leggere.
    Ringrazio con affetto chi me lo ha regalato.

    said on 

  • 5

    it's incredibly original and so hard to bear sometimes: the images are so deeply real....you feel the pain on your skin, you can hear them screaming....

    said on 

Sorting by