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Maxi Dylan Dog n. 14

La capanna nel bosco - Paranoia - Gita fuori porta

Di ,,,

Editore: Sergio Bonelli Editore

3.7
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 292 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Angelo Stano

Genere: Comics & Graphic Novels , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
La capanna nel bosco
Soggetto e sceneggiatura: Giancarlo Marzano
Disegni: Corrado Roi

Dopo un piccolo incidente, Dylan e un gruppo di ragazzi, incontrati per caso lunga la strada, si fermano a una stazione di servizio nel mezzo di una foresta. Qui scoprono, imprigionata, una giovane ragazza con problemi mentali che i suoi stessi parenti hanno deciso di “educare” con metodi tutt’altro che amorevoli…
Paranoia
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Corrado Roi

Deciso a trascorrere il ferragosto in città, l’Old Boy rimane solo in casa, dopo che anche Groucho è partito per qualche giorno di ferie. Ma un’inquietante presenza è decisa a turbare la vacanza dell’Indagatore dell’Incubo che comincia a sprofondare in un'angoscia che non sembra poter aver fine…

Gita fuori porta
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Corrado Roi

Perso nella campagne inglesi, l’inquilino di Craven Road, accompagnato dal fidato Groucho, dovrà affrontare inaspettati pericoli e strane prove per salvare se stesso e altri malcapitati dagli orrori di un luogo che non sembra neppure più appartenere alla nostra realtà…

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  • 4

    In realtà un voto più relazionato al periodo decisamente no dell'indagatore dell'incubo che al reale valore dell'opera. Tre buone storie, con alcune pecche più o meno evidenti (come certi dialoghi eccessivamente artificiosi) ed un Roi a tratti tirati via. Ma almeno Dylan è tinteggiato abbastanza ...continua

    In realtà un voto più relazionato al periodo decisamente no dell'indagatore dell'incubo che al reale valore dell'opera. Tre buone storie, con alcune pecche più o meno evidenti (come certi dialoghi eccessivamente artificiosi) ed un Roi a tratti tirati via. Ma almeno Dylan è tinteggiato abbastanza bene. Secondo me la migliore è la storia di Ruju, dove Roi ha anche una splendida resa!

    ha scritto il 

  • 4

    Roi le roi

    Gradita sorpresa, questo Maxi Dylan Dog vede alle matite uno dei miei disegnatori preferiti, Corrado Roi. E anche stavolta non sono rimasto deluso: il buon Corrado spazia dalle ambientazioni bucolico-silvestri de "La capanna nel bosco" alle visioni oniriche di "Paranoia", per finire con il favole ...continua

    Gradita sorpresa, questo Maxi Dylan Dog vede alle matite uno dei miei disegnatori preferiti, Corrado Roi. E anche stavolta non sono rimasto deluso: il buon Corrado spazia dalle ambientazioni bucolico-silvestri de "La capanna nel bosco" alle visioni oniriche di "Paranoia", per finire con il favoleggiante horror di "Gita fuori porta".
    Per quanto riguarda le storie, la prima ha una trama molto prevedibile, mentre l'ultima oscilla tra paura ed ironia. "Paranoia" è la migliore delle tre, in una Londra spopolata, allucinata e claustrofobica.
    Una buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Corrado Roi è uno dei migliori disegnatori italiani. A mio avviso è il più grande e quest’ albo è la conferma. Disegni strepitosi. Incredibilmente anche le storie non sono male. Dylan è meno lagnoso del solito, anche se ogni occasione è buona per lanciare "pistolotti" morali alle masse. Tutto som ...continua

    Corrado Roi è uno dei migliori disegnatori italiani. A mio avviso è il più grande e quest’ albo è la conferma. Disegni strepitosi. Incredibilmente anche le storie non sono male. Dylan è meno lagnoso del solito, anche se ogni occasione è buona per lanciare "pistolotti" morali alle masse. Tutto sommato è tollerabile. La migliore del trittico è la prima storia in cui il finale a sorpresa sembra quasi che riesca a sorprendere. Segue una di quelle vicende adatte a esaltare più il disegno che la sceneggiatura che appare limitarsi a un semplice canovaccio su cui Roi può (e ci riesce) dare libero sfogo a tutta la sua genialità. La terza storia segue il filone horror-favolistico senza infamia e senza lode ma, al confronto con gli abomini presentati nella serie regolare, è quasi un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Maxi notevole da tanti punti di vista, in primis da quello grafico, che sfiora la perfezione solo per una storia (la seconda) non particolarmente riuscita, anzi. Le altre due storie sono gradevoli e divertenti: la prima con un twist finale di quelli che non se ne vedevano da tempo e senza deci ...continua

    Un Maxi notevole da tanti punti di vista, in primis da quello grafico, che sfiora la perfezione solo per una storia (la seconda) non particolarmente riuscita, anzi. Le altre due storie sono gradevoli e divertenti: la prima con un twist finale di quelli che non se ne vedevano da tempo e senza decine di pagine di spiegazioni; la terza divertente e sorprendente al punto giusto.

    ha scritto il