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Language:Español | Number of Pages: 442 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Catalan , Italian , Swedish , Finnish , Turkish , Portuguese

Isbn-10: 8475967876 | Isbn-13: 9788475967875 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Quesiti.

    Ho da poco ultimato la lettura di quest'opera che ho trovato molto interessante. In essa sono le domande a farla da padrona, più che le risposte, e molti sono i quesiti filosofici che vengono posti, primo fra tutti quello che Vera, uno dei personaggi, pone al marito Frank: "C'è qualcosa che noi d ...continue

    Ho da poco ultimato la lettura di quest'opera che ho trovato molto interessante. In essa sono le domande a farla da padrona, più che le risposte, e molti sono i quesiti filosofici che vengono posti, primo fra tutti quello che Vera, uno dei personaggi, pone al marito Frank: "C'è qualcosa che noi due possiamo fare per accettare il fatto che la vita è così breve?" Tutti quesiti che nascono dalla sofferenza dei personaggi stessi. E' una matrioska di storie dove John Spooke parla di Kevin Andresen che, a sua volta, scrivendo alla moglie Vera, parla di Ana e Josè. Inoltre molto belle, a mio parere, sono le molteplici associazioni che Gaarder compie sulla figura di Maya e sul numero 52... e qui mi fermo per evitare spoiler! E poi...che dire del Geco? L'ho trovato FANTASTICO!

    said on 

  • 3

    ebook scambiabile - Personale - Romanzo straniero e contemporaneo - Maya

    In questo romanzo Gaarder gioca con il lettore portandolo a scegliere un personaggio con un punto di vista che piace.
    Questa volta ragiona sulla teoria darwiniana. Un geco parlante che impersona lo spirito del mondo sarà la base del complesso intreccio del romanzo.
    In una piccola isola dell’arc ...continue

    In questo romanzo Gaarder gioca con il lettore portandolo a scegliere un personaggio con un punto di vista che piace. Questa volta ragiona sulla teoria darwiniana. Un geco parlante che impersona lo spirito del mondo sarà la base del complesso intreccio del romanzo. In una piccola isola dell’arcipelago delle Figi, Frank, incontra una serie di personaggi con cui dissertare sul senso della vita. Gli spagnoli, hanno un metodo di comunicazione privato basato su misteriosi aforismi. Lei la giovane gitana spagnola sembra infatti nascondere un mistero ... buona lettura!

    said on 

  • 5

    incredibile

    Francisco Goya, la maya desnuda, il Prado, un jolly che spunta fuori in ogni epoca, dal Paleozoico ai giorni nostri. bisogna rileggerlo più volte per comprenderlo interamente. indimenticabile

    said on 

  • 5

    E' stata la mia prima lettura di Gaarder...e non ho più smesso! L'autore, che mostra la sua appartenenza al mondo della filosofia, riesce a trasmettere le sue personali ed interessanti riflessioni sula vita, sulla morte, sulla nostra natura, perfino su Dio, attraverso storie fantasiose e avvincen ...continue

    E' stata la mia prima lettura di Gaarder...e non ho più smesso! L'autore, che mostra la sua appartenenza al mondo della filosofia, riesce a trasmettere le sue personali ed interessanti riflessioni sula vita, sulla morte, sulla nostra natura, perfino su Dio, attraverso storie fantasiose e avvincenti. Un vero maestro che bisognerebbe iniziare a leggere con l'adolescenza e continuare a leggere per il resto della vita!

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  • 4

    Horror vacui

    Jostein Gaarder è un uomo ricolmo di angoscia.
    L'angoscia è il lato opposto della medaglia su cui si trova la curiosità, e angoscia e curiosità e meraviglia sono gli ingredienti principali di questo libro. Ho già letto altro di Gaarder, e questa storia ricorda molto Il castello dei Pirenei - ne ...continue

    Jostein Gaarder è un uomo ricolmo di angoscia. L'angoscia è il lato opposto della medaglia su cui si trova la curiosità, e angoscia e curiosità e meraviglia sono gli ingredienti principali di questo libro. Ho già letto altro di Gaarder, e questa storia ricorda molto Il castello dei Pirenei - ne è, in un certo senso, una logica ripresa e prosecuzione.

    Tra i temi principali, una visione scientifica e evoluzionistica che si richiude in se stessa e lascia insoddisfatti, la presa di coscienza dei limiti del sapere scientifico, un frustrato volere andare oltre. Questo libro contiene, tra le altre, la crisi di mezza età dell'Oltreuomo - questo Oltreuomo in crisi prende il nome di Jolly, per varie vicissitudini, e questo estratto può forse chiarire cosa intendo con 'crisi di mezza età': «Più il Jolly si avvicina all'annullamento eterno, più chiaramente vede l'animale che gli viene incontro nello specchio, quando si sveglia. Non trova conforto nello sguardo sconsolato di un primate triste. Vede un pesce stregato, una rana che ha subìto una metamorfosi, una lucertola deforme. Questa è la fine del mondo, pensa. Qui il lungo viaggio dell'evoluzione si arresta.».

    Da un punto di vista tecnico, come al solito un'ottimo utilizzo dello stratagemma della 'storia-nella-storia' e della 'storia-nella-storia-nella-storia' etc., forse un po' troppo descrittivo all'inizio - sembra quasi un romanzo di viaggio.

    Avvertenza: l'angoscia che comunica è contagiosa.

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  • 5

    Maya è Maya... non si batte...la storia è troppo avvincente e originale!

    Gennaio 1998, isole Figi: Della vita, del suo senso e delle sue sfaccettature...
    Questo libro è stupendo...ti prende...ti avvolge e ti sconvolge...! Adoro Gaarder, è bravissimo! Ti fa riflettere, si pone e ti pone degli enigmi e non annoia. Crea storie al limite del reale, storie nelle storie, sc ...continue

    Gennaio 1998, isole Figi: Della vita, del suo senso e delle sue sfaccettature... Questo libro è stupendo...ti prende...ti avvolge e ti sconvolge...! Adoro Gaarder, è bravissimo! Ti fa riflettere, si pone e ti pone degli enigmi e non annoia. Crea storie al limite del reale, storie nelle storie, sconvolgenti e coerenti tra loro! Quel che resta di non spiegato, non sfocia mai nel fantascientifico e ciascun lettore, grazie all'abile penna di Gaarder, trova il proprio punto di vista e le proprie risposte...

    said on