Me and You

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Publisher: Canongate Books

3.5
(7702)

Language: English | Number of Pages: 160 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , French , German , Dutch

Isbn-13: 9780857861993 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
EVERYBODY NEEDS SOMEBODY, SOMETIMES . . .

Lorenzo Cuni is a fourteen-year-old loner. His wealthy parents think he is away on a school skiing trip, but, in fact, he has stowed away in a forgotten cellar. He plans to live in perfect isolation for a week, keeping the adult world at bay.

Then a visit from his estranged half-sister, Olivia, changes everything.
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  • 3

    Romanzo breve e facile, in alcune parti appare un po' affrettato e poco approfondito.
    Un libro veloce e poco impegnativo, scritto con un linguaggio essenziale, senza ornamenti, semplice, ma capace di ...continue

    Romanzo breve e facile, in alcune parti appare un po' affrettato e poco approfondito.
    Un libro veloce e poco impegnativo, scritto con un linguaggio essenziale, senza ornamenti, semplice, ma capace di coinvolgere.
    L'autore riesce a proporre atmosfere e personaggi con poche ma efficaci frasi.
    Un finale... un po’ amaro.

    said on 

  • 2

    Un racconto breve di Ammaniti su un ragazzo poco avvezzo alle relazioni sociali. Tutto inizia da una bugia, una vacanza vera alla quale Lorenzo, il protagonista, finge di prendere parte, ma che in rea ...continue

    Un racconto breve di Ammaniti su un ragazzo poco avvezzo alle relazioni sociali. Tutto inizia da una bugia, una vacanza vera alla quale Lorenzo, il protagonista, finge di prendere parte, ma che in realtà è una scusa per recarsi nel suo vero e unico angolo di paradiso. Ma non tutto va secondo i piani e una figura improvvisa distruggerà la sua oasi di pace.
    Una storia che non eccelle per originalità, ma ha quel tocco che la rende di facile lettura. Una storia fatta di promesse a quell' "io" e a quel "te" del titolo.

    said on 

  • 3

    Triste ma reale

    Consigliato dalla prof di italiano a mia figlia , mi ha incuriosito e l'ho letto anche io. Tratta due temi scottanti: la droga e il disadattamento giovanile. In poche pagine Ammaniti ha saputo affront ...continue

    Consigliato dalla prof di italiano a mia figlia , mi ha incuriosito e l'ho letto anche io. Tratta due temi scottanti: la droga e il disadattamento giovanile. In poche pagine Ammaniti ha saputo affrontare due dei mille problemi che oggi sono, purtroppo, più che attuali .
    Se letto dai giovanissimi, potrebbe aprire un dialogo costruttivo tra loro e gli adulti al fine di capire i disagi che, molto spesso, non ci permettono di vedere realmente ciò che disturba i nostri ragazzi.

    said on 

  • 0

    Libro abbastanza breve ma che ho avuto qualche difficoltà a leggere, perché non mi prendeva. Forse è stato un errore mio leggere prima la trama, perché in realtà mi ha spoilerato tutto il libro, rovin ...continue

    Libro abbastanza breve ma che ho avuto qualche difficoltà a leggere, perché non mi prendeva. Forse è stato un errore mio leggere prima la trama, perché in realtà mi ha spoilerato tutto il libro, rovinandomelo. E' uno di quei libri da leggere a scatola chiusa, senza saperne nulla, ma anche in quel caso non saprei se consigliarlo o meno. C'è una parte che mi ha fatto storcere un po' il naso per quanto riguarda il linguaggio utilizzato. Solo il finale mi ha lasciata spiazzata, perché era praticamente l'unica cosa che non sapevo dalla trama, ma pur essendo un finale che dovrebbe far dispiacere i lettori, su di me non ha sortito molto effetto dato che non ero riuscita ad affezionarmi abbastanza ai personaggi.

    said on 

  • 4

    Credo sia una dote di pochi quella di rapirti con sole 116 pagine che oltretutto si leggono velocemente e a tratti ti strappano il sorriso e lasciarti storto, triste e incazzato. Ammaniti ci riesce pe ...continue

    Credo sia una dote di pochi quella di rapirti con sole 116 pagine che oltretutto si leggono velocemente e a tratti ti strappano il sorriso e lasciarti storto, triste e incazzato. Ammaniti ci riesce perfettamente.

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  • 3

    Ammaniti ha una fantasia talmente ingegnosa che questo romanzo breve non gli rende onore. Saper raccontare una storia così dura e triste con gli occhi di un adolescente è pur sempre una dote. Finale ...continue

    Ammaniti ha una fantasia talmente ingegnosa che questo romanzo breve non gli rende onore. Saper raccontare una storia così dura e triste con gli occhi di un adolescente è pur sempre una dote. Finale troppo amaro e incompleto. Sarebbe stato meglio scoprire quanto questa storia sia stata in grado di "cambiare" il giovane protagonista.

    said on 

  • 3

    Possiamo fare finta? (3,5 stelle)

    https://lemieletturecommentate.wordpress.com/

    Una volta tanto possiamo fare finta che i personaggi dei libri sappiano usare il congiuntivo? E’ un cane che si morde la coda. Per rendere verace il testo ...continue

    https://lemieletturecommentate.wordpress.com/

    Una volta tanto possiamo fare finta che i personaggi dei libri sappiano usare il congiuntivo? E’ un cane che si morde la coda. Per rendere verace il testo si fanno parlare i protagonisti come se fossero semi analfabeti, i lettori pensano che che se così è scritto su un libro vada bene, e allora col cavolo che si usa il congiuntivo… insomma CAZZO! Volete usare i verbi in modo decente ??????? ( e con questo ti sei giocato la quarta stellina…)

    Ok, mi sono sfogata.

    A parte l’inizio di protesta voglio dire bentornato ad Ammanniti. Dopo un paio di suoi libri abbandonati finalmente ho letto questo e mi è piaciuto. Non è un capolavoro ma si tratta di una storia originale che offre vari spunti di riflessione sulla vita ma soprattutto sulle difficoltà di crescere e sentirsi accettati dal mondo.

    In alcune frasi si percepisce la bravura dell’autore nel descrivere con poche parole e lucidamente la realtà di certi meccanismi. La sensazione che ho su Ammanniti però è quella dello studente dotato che non si applica… A mio parere ha grandi qualità sia come inventiva che come capacità di esporre in modo essenziale certe situazioni, ma non le usa appieno e soprattutto non le usa sempre, mi da la sensazione di una persona svogliata, che scrive perchè è bravo ma che potrebbe fare meglio. Anche questo romanzo, è buono, ma avrebbe potuto essere migliore, invece in alcune parti appare quasi tirato via, poco approfondito…per non parlare della conclusione. Il protagonista, mentre racconta una storia alla nonna malata terminale, dice che odia i finali… ecco, forse era meglio se Ammanniti avesse fatto come Lorenzo, un bel finale sospeso e via.

    Citazioni:

    La mosca era riuscita a fregare tutti, perfettamente integrata nella società delle vespe. Credevano che fossi uno di loro. Uno giusto. Ma più inscenavo questa farsa più mi sentivo diverso. Il solco che mi divideva dagli altri si faceva più profondo. Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare.

    E poi,o odiavo le fini. Nelle fini le cose di devono sempre, nel bene o nel male, mettere a posto. sempre a discutere della fine, come se la storia fosse tutta lì e il resto non contasse nulla. E allora anche nella vita vita vera, anche lì, solo la fine è importante? La vita di nonna Laura non contava nulla e solo la sua morte in quella brutta clinica era importante?

    said on 

  • 3

    Un buon romanzo breve. Con poche parole Ammaniti riesce a rendere il disagio degli adolescenti.
    La paura di buttarsi nel mondo e nella vita crea angoscia, arriva addirittura ad essere paralizzante, in ...continue

    Un buon romanzo breve. Con poche parole Ammaniti riesce a rendere il disagio degli adolescenti.
    La paura di buttarsi nel mondo e nella vita crea angoscia, arriva addirittura ad essere paralizzante, innescando, come meccanismo di difesa, l'illusione che la voglia di vivere, di scoprire, di diventare protagonisti non esista. Ma In questo caso, a rompere l'isolamente volontario, è la vita stessa, anzi la parte dura della vita, che obbliga il protagonista a guardare in faccia le proprie paure obbligandolo a crescere.
    Forse un romanzo un po' troppo stringato che si ferma in superficie, ma comunque toccante con due bei personaggi

    said on 

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