Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Me casé con un comunista

By

Publisher: Debolsillo

4.0
(1058)

Language:Español | Number of Pages: 463 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Portuguese , French

Isbn-10: 8497936094 | Isbn-13: 9788497936095 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Softcover and Stapled , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , History , Political

Do you like Me casé con un comunista ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Me casé con un comunista es la denuncia del maccarthysmo como "primera floración de posguerra de la irreflexión norteamericana que ahora se evidencia por todas partes". Entre el sonado entierro del canario del señor Russomanno y el funeral de Nixon, el profesor Murray Ringold ha vivido los noventa años de su existencia. El escritor Nathan Zuckerman, uno de sus alumnos aventajados en la escuela de Newark, se lo encuentra poco antes de morir y, gracias a unas largas charlas que se prolongan durante seis noches, el escritor conocerá la verdadera personalidad del que fue su ídolo cuando era un adolescente: Iron Rinn -nombre artístico de Ira Ringold, locutor de radio, antes cavador de zanjas y en sus últimos días vendedor de minerales, el hermano comunista de Murray- que, gracias al libro que escribió su mujer, Eve Frame, na exquisita actriz del cine mudo, acabó en la lista negra de McCarthy. Pero Me casé con un comunista no es una crónica de la caza de brujas sino la denuncia del maccarthysmo como "primera floración de posguerra de la irreflexión norteamericana que ahora se evidencia por todas partes", del maquiavelismo inherente a todos los que tienen sed de poder, de la deslealtad que, por escudarse de la patria, se convierte en un pecado menor.
Sorting by
  • 5

    Come per "Pastorale americana", sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla facilità con cui questo libro si è lasciato leggere.
    Ho aspettato anni prima di iniziarli proprio perché temevo che fossero dei "mattoni" ed invece mi sbagliavo, riesco ad entrare presto in sintonia con lo stile di Roth e ...continue

    Come per "Pastorale americana", sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla facilità con cui questo libro si è lasciato leggere. Ho aspettato anni prima di iniziarli proprio perché temevo che fossero dei "mattoni" ed invece mi sbagliavo, riesco ad entrare presto in sintonia con lo stile di Roth e continuerei a leggere ancora e ancora.

    said on 

  • 4

    Inaspettatamente bello

    “- … Eve non aveva sposato un comunista, aveva sposato un uomo all'eterna ricerca della propria vita. Era questo che gli confondeva le idee e lo mandava su tutte le furie, ed è questo che lo ha rovinato: non ha mai potuto farsene una che andasse bene. Il totale fallimento degli sforzi di quest'uo ...continue

    “- … Eve non aveva sposato un comunista, aveva sposato un uomo all'eterna ricerca della propria vita. Era questo che gli confondeva le idee e lo mandava su tutte le furie, ed è questo che lo ha rovinato: non ha mai potuto farsene una che andasse bene. Il totale fallimento degli sforzi di quest'uomo! Ma i propri errori vengono sempre a galla, no? - E' tutto un errore, - dissi. - Non è quello che hai voluto dirmi? Esiste soltanto l'errore. Lì è il cuore del mondo. Nessuno trova la propria vita. Questa è la vita.”

    said on 

  • 5

    Ira Ringold è un uomo sanguigno e tormentato alla ricerca della propria storia - o forse in fuga da essa. Un uomo che vive con foga diverse vite, passioni politiche e storie sentimentali, ma che, a veder bene, non aderisce mai del tutto al proprio destino. "L'ideologo è più puro del resto di noi ...continue

    Ira Ringold è un uomo sanguigno e tormentato alla ricerca della propria storia - o forse in fuga da essa. Un uomo che vive con foga diverse vite, passioni politiche e storie sentimentali, ma che, a veder bene, non aderisce mai del tutto al proprio destino. "L'ideologo è più puro del resto di noi perché è ideologo con tutti", dice Roth, ma Ira, al contrario del suo mentore O'Day, è tutt'altro che puro. E', anzi, un campione di contraddizioni: la sua ideologia e il suo stile di vita; la sua difesa degli oppressi e i suoi impeti di cieca violenza; l'apparente rigore delle sue convinzioni e i compromessi a cui scende nelle relazioni interpersonali. Tutto, in lui, fa a pugni con la coerenza. Roth, attraverso il lungo racconto del fratello di Ira, ci narra la vita di un uomo che ha scelto forse l'epoca più pericolosa della storia americana - quella della caccia alle streghe maccartista - per vivere le sue contraddizioni. Lo fa con ampie digressioni sulla storia e la cultura americane di quel periodo e con frequenti richiami alla letteratura classica. Uno degli aspetti più affascinanti del testo sono i parallelismi che il narratore fa tra i protagonisti della vicenda e i personaggi delle opere di Shakespeare. Ira e la moglie Eve Frame - i cui nomi sono già di per sé una scelta "shakespeariana" dell'autore - sono le principali "personae", o "maschere" di questa vicenda. Proprio la ricchezza del testo (che va ben oltre le 300 pagine della sua lunghezza) e i suoi vari livelli di lettura rendono il ritmo del racconto abbastanza lento, ma secondo me ne costituiscono anche la forza e la bellezza.

    said on 

  • 4

    Molto bello, fa pensare, forse per questo a volte procede a rilento. Mi è rimasto impresso (tra le altre cose) il funerale del canarino Jimmy. Che tristezza, io non avrei mai riso! Avrei reagito proprio come Ira!

    said on 

  • 4

    Un grandissimo Roth

    Politica, ideali, valori, tradimento dei valori, degli ideali, della politica.
    C’è il Roth di Pastorale americana in questo Ho sposato un comunista, c’è un grandissimo Roth di contenuto.
    L’umano, troppo umano, il meschino che si mischia all’ideale, all’eroico, allo storico, la medietà , la picco ...continue

    Politica, ideali, valori, tradimento dei valori, degli ideali, della politica. C’è il Roth di Pastorale americana in questo Ho sposato un comunista, c’è un grandissimo Roth di contenuto. L’umano, troppo umano, il meschino che si mischia all’ideale, all’eroico, allo storico, la medietà , la piccolezza delle storie quotidiane delle vite animate, come tutte le vite da amore, paura, rabbia, noia mischiata alla grandezza della storia, alla grandezza degli ideali. Wow.

    said on 

  • 4

    Fosse durato un pochino di meno...

    Di certo avrei dato cinque stelline, più che altro per lo stile travolgente e la scrittura elegante e scorrevole di Roth, ma questo indugiare sulla faccenda del maccartismo a oltranza e allungare il brodo verso il finale con faccende in cui il sordido sa troppo di gratuito e "artificioso", be', m ...continue

    Di certo avrei dato cinque stelline, più che altro per lo stile travolgente e la scrittura elegante e scorrevole di Roth, ma questo indugiare sulla faccenda del maccartismo a oltranza e allungare il brodo verso il finale con faccende in cui il sordido sa troppo di gratuito e "artificioso", be', me l'ha reso un po' noioso. Devo anche dire che non è un genere che mi prende tantissimo questo, non è insomma uno di quei libri che mi cambiano la vita e mi restano impressi a lungo, proprio perché troppo "intellettuali".

    said on 

  • 4

    Leggere Roth, per me, è come tornare a casa.
    Leggo altre cose, di tutti i tipi, ma ogni tanto mi piace tornare a quella decina di autori che potrei definire i miei preferiti.
    Roth è tra quelli.
    E sì, ci sono delle cose più belle e delle cose meno belle fra quel che ha scritto (Ho sposato un comun ...continue

    Leggere Roth, per me, è come tornare a casa. Leggo altre cose, di tutti i tipi, ma ogni tanto mi piace tornare a quella decina di autori che potrei definire i miei preferiti. Roth è tra quelli. E sì, ci sono delle cose più belle e delle cose meno belle fra quel che ha scritto (Ho sposato un comunista è fra le cose belle), ma è per come le scrive che lo leggo. E poi, cari lettori fighetti, diciamocelo: si legge di tutto, bestsellers, libri da spiaggia, da edicola, da vacanza, ma in fondo non è la stessa cosa di avere in mano un libro così intellettuale, e scritto così bene, ma anche un po' difficile, che ogni tanto devi rileggere qualcosa perchè non sei sicuro di avere capito bene. Insomma, se siete ammiratori di Roth, leggetelo..

    said on 

  • 2

    Un po' deludente

    Ho iniziato a leggere questo libro perchè mi aveva incuriosito la trama riassunta in copertina.
    Se grande è stata l'ispirazione di Roth, però il risultato non è stato altrettanto soddisfacente: troppi riferimenti a fatti e personaggi politici che sicuramente annoiano un lettore non americano, i c ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro perchè mi aveva incuriosito la trama riassunta in copertina. Se grande è stata l'ispirazione di Roth, però il risultato non è stato altrettanto soddisfacente: troppi riferimenti a fatti e personaggi politici che sicuramente annoiano un lettore non americano, i concetti sono ridondanti e ripetuti più e più volte. Non sono riuscito ad "affezionarmi" alla storia. Io ho voluto leggere questo libro proprio per capire meglio il maccartismo e il vero dramma di chi ha vissuto sulla sua pelle quegli anni. Mi mancano poche pagine per finire il romanzo ma non ho ancora trovato nulla di tutto ciò. E' stato tralasciato il punto di vista "storico e politico". Inoltre C'è un narratore, Zuckerman, che parla con il fratello del protagonista oramai anziano in un continuo dialogo. A mio parere troppi passaggi che allontanano il lettore dai protagonisti e dagli eventi. Sono un grande fan di Roth, che ritengo il miglior scrittore vivente. Tuttavia penso che questo libro non regga il confronto con gli altri.

    said on 

Sorting by