Me casé con un comunista

By

Publisher: Debolsillo

4.0
(1121)

Language: Español | Number of Pages: 463 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Portuguese , French

Isbn-10: 8497936094 | Isbn-13: 9788497936095 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Softcover and Stapled , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , History , Political

Do you like Me casé con un comunista ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Me casé con un comunista es la denuncia del maccarthysmo como "primera floración de posguerra de la irreflexión norteamericana que ahora se evidencia por todas partes".

Entre el sonado entierro del canario del señor Russomanno y el funeral de Nixon, el profesor Murray Ringold ha vivido los noventa años de su existencia. El escritor Nathan Zuckerman, uno de sus alumnos aventajados en la escuela de Newark, se lo encuentra poco antes de morir y, gracias a unas largas charlas que se prolongan durante seis noches, el escritor conocerá la verdadera personalidad del que fue su ídolo cuando era un adolescente: Iron Rinn -nombre artístico de Ira Ringold, locutor de radio, antes cavador de zanjas y en sus últimos días vendedor de minerales, el hermano comunista de Murray- que, gracias al libro que escribió su mujer, Eve Frame, na exquisita actriz del cine mudo, acabó en la lista negra de McCarthy. Pero Me casé con un comunista no es una crónica de la caza de brujas sino la denuncia del maccarthysmo como "primera floración de posguerra de la irreflexión norteamericana que ahora se evidencia por todas partes", del maquiavelismo inherente a todos los que tienen sed de poder, de la deslealtad que, por escudarse de la patria, se convierte en un pecado menor.
Sorting by
  • 4

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Una sposa uno e poi gli dà del comunista.

    said on 

  • 4

    Gli USA sulla punta di una penna, o su un tasto di una tastiera/macchina da scrivere come dir si voglia, fatto sta che sto iniziando ad apprezzare grandemente la lucida, analitica, severa critica che ...continue

    Gli USA sulla punta di una penna, o su un tasto di una tastiera/macchina da scrivere come dir si voglia, fatto sta che sto iniziando ad apprezzare grandemente la lucida, analitica, severa critica che Roth pone in essere rispetto alla società a stelle e strisce.

    said on 

  • 5

    Animo!

    Ho terminato di leggerlo ieri. Non ho letto tutto Roth (che comunque mi piace moltissimo, ma questo libro mi ha preso totalmente. L'ho trovato straordinario, sommo, completo. La storia americana dal d ...continue

    Ho terminato di leggerlo ieri. Non ho letto tutto Roth (che comunque mi piace moltissimo, ma questo libro mi ha preso totalmente. L'ho trovato straordinario, sommo, completo. La storia americana dal dopoguerra al 1956, gli anni del maccartismo, il clima vissuto attraverso figure piene di contraddizioni (come tutti in fondo), gli aspetti più profondi, intimi. L'argomento trainante del libro come la politica di quegli anni negli Stati Uniti declinato mediante tradimenti, passioni, dolori, crudeltà, amicizie,lealtà, ma anche slealtà che mettono a nudo l'essere umano senza lasciare alcunchè di trascurato, di ingeneroso.
    Ci sono delle parti che avrei voluto riportare, che solo l'avidità di leggere il libro il più velocemente possibile non mi ha consentito di sottolineare.
    Seconda Lettura dunque

    said on 

  • 4

    Troppo facile definirlo un capolavoro. Meno facile è riuscire a raccontare gli anni spietati del maccartismo e intrecciarli con la storia del proprio fallimentare matrimonio. Il tutto con la ferocia t ...continue

    Troppo facile definirlo un capolavoro. Meno facile è riuscire a raccontare gli anni spietati del maccartismo e intrecciarli con la storia del proprio fallimentare matrimonio. Il tutto con la ferocia tipica dei grandi scrittori. Ma Roth è semplicemente il miglior scrittore vivente e questo libro lo dimostra ancora una volta. Assurdo ed inconcepibile che gli accademici svedesi continuino a negargli il nobel.

    said on 

  • 4

    HO SPOSATO UN COMUNISTA

    Nathan Zuckerman, ormai ultrasessantenne, si ritrova con Murray Ringold, suo vecchio professore di liceo, per rievocare la vita di Ira, fratello minore di Murray. Ira è vissuto ai tempi del maccartism ...continue

    Nathan Zuckerman, ormai ultrasessantenne, si ritrova con Murray Ringold, suo vecchio professore di liceo, per rievocare la vita di Ira, fratello minore di Murray. Ira è vissuto ai tempi del maccartismo e della "caccia alle streghe". Dopo aver svolto i lavori più umili, diventa un popolare attore radiofonico ed incontra Eva Frame, celebre diva del cinema, che diventa sua sposa.
    Ma “ogni anima ha la propria fabbrica di tradimenti. Per qualunque motivo: sopravvivenza, eccitazione, progresso, idealismo. Per il danno che può arrecare, per il dolore che può infliggere. Per la crudeltà che c’è dentro. Per il piacere che c’è dentro”. E così la storia dei protagonisti, fedele a questo dogma rothiano, declina verso l’inevitabile fallimento. Eva avrà la sua sterile vendetta pubblicando un libro di memorie e pettegolezzi dal titolo “Ho sposato un comunista”. Ira, con l’aiuto di amici giornalisti di area progressista, si vendicherà distruggendole la reputazione.
    Un Roth cupo e misantropo, che crede sempre meno alla possibilità di una palingenesi del genere umano. Eppure per Nathan Zuckerman, suo alter ego, una possibilità sembra esistere: “Decisi di trarre tutta la mia pienezza da ciò che un tempo avrebbe potuto apparire, anche a me, insufficiente, e abitare appassionatamente solo le regioni della parola”.

    said on 

  • 4

    "Non cancellare la contraddizione, non negare la contraddizione, ma vedere dove, all’interno della contraddizione, si colloca lo straziato essere umano." (p. 211)

    said on 

  • 0

    Incipit

    l fratello maggiore di Ira Ringold, Murray, fu il mio primo insegnante d’inglese al liceo.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/h/ho-sposato-un-comunista-philip-roth/

    said on 

  • 4

    Ambientato negli Stati Uniti nel periodo della guerra fredda, il "Comunista" in questione è Iron Rinn, nome d'arte di Ira Ringold, ex scaricatore di porto. Impegnato in lotte sindacali, riesce a diven ...continue

    Ambientato negli Stati Uniti nel periodo della guerra fredda, il "Comunista" in questione è Iron Rinn, nome d'arte di Ira Ringold, ex scaricatore di porto. Impegnato in lotte sindacali, riesce a diventare un attore radiofonico di successo e raggiunge l'apice con il matrimonio con la bellissima attrice Eve Frame.
    Dopo un inizio un pò lento e faticoso, sono stata colpita in particolare dalla caratterizzazione dei personaggi. Ira, gigante buono sì, ma disposto a tutto pur di seguire le sue idee, tanto che sono le sue opinioni politiche a possederlo, e non viceversa. Eve che dietro la sua bellezza e la sua apparente perfezione, nasconde un'ossessione per la figlia. Ogni sua scelta è influenzata ai giudizi meschini della giovane ragazza, a sua volta vittima di una situazione familiare insostenibile.
    A raccontare la storia sono le due voci di Zuckerman, giovane amico e "allievo" di Ira, e Murray, suo fratello, probabilmente le uniche due persone che gli hanno avuto bene in maniera incondizionata. Forse si è in grado di addentrarsi in questo romanzo solo se si conosce a fondo la storia americana di quel periodo, però assicuro che vale la pena di leggerlo in ogni caso.

    said on 

  • 5

    Come per "Pastorale americana", sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla facilità con cui questo libro si è lasciato leggere.
    Ho aspettato anni prima di iniziarli proprio perché temevo che fossero de ...continue

    Come per "Pastorale americana", sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla facilità con cui questo libro si è lasciato leggere.
    Ho aspettato anni prima di iniziarli proprio perché temevo che fossero dei "mattoni" ed invece mi sbagliavo, riesco ad entrare presto in sintonia con lo stile di Roth e continuerei a leggere ancora e ancora.

    said on 

Sorting by