Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Medusa

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.7
(116)

Language:English | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian

Isbn-10: 071815469X | Isbn-13: 9780718154691 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Sports, Outdoors & Adventure

Do you like Medusa ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 2

    Oh NUMA! - 10 nov 13

    Dopo mesi che l’avventuroso maestro di avventure sfuggiva al complesso algoritmo di lettura da me inventato, eccoci che ritorna uno dei suoi filoni romanzati più classici. Quello iniziato da 14 anni insieme al giornalista Paul Kemprecos, e dedicato a personaggi “da contraltare” rispetto al classi ...continue

    Dopo mesi che l’avventuroso maestro di avventure sfuggiva al complesso algoritmo di lettura da me inventato, eccoci che ritorna uno dei suoi filoni romanzati più classici. Quello iniziato da 14 anni insieme al giornalista Paul Kemprecos, e dedicato a personaggi “da contraltare” rispetto al classico Dirk Pitt e compagnia, qui arrivati all’ottava puntata. Fortunatamente, però, siamo sempre nel solco della NUMA, l’agenzia para-governativa che si occupa di problematiche e disastri collegati al mare. In questo filone, ricordo, che il buon Clive decide di buttare allo sbaraglio due cloni di Pitt e Gordino: qui, gli eroi sono Kurt Austin e Joe Zavala. Anche perché, nel frattempo, il fondatore della NUMA è diventato vicepresidente degli USA e Dirk Pitt ha preso il suo posto come capo dell’agenzia. Nel solco della tradizione, comunque, l’impianto è di tipo classico. Antefatto nel passato che da alcune chiavi di lettura di un problema che sorge nel presente. Qui il passato non è poi tanto lontano, visto che si colloca su di una baleniera intorno alla metà del 1800. Baleniera che incappa in problemi sanitari che solo una strana popolazione polinesiana, con l’aiuto di qualche animale marino, riesce a debellare. Trasferitasi nel presente, anche qui l’azione ricalca schemi noti. C’è il problema: un’epidemia di tipo SARS, ma più virulenta, che si scatena in una remota zona della Cina. Medici che ne cercano soluzioni, creando (fatto piuttosto raro) anche una rete transnazionale di studi. Con a capo un’equipe guidata dal dottor Kane, un americano di belle intuizioni e con a bordo del gruppo la dottoressa cinese Lee specializzata in controlli della diffusione delle epidemie. Scopriamo ben presto che l’equipe sta giungendo a risultati interessanti studiando le meduse (da cui il titolo, ovvio). E scopriamo anche che i cattivi sono proprio cinesi, a capo di una delle tante triadi mafiose, che avevano isolato il potente virus per creare pressioni e scompiglio al governo cinese. Ma che si erano visti sfuggire di mano la diffusione del virus. I cattivi poi sono tre gemelli, che, vista la mala parata, decidono la cosa migliore sia impossessarsi del vaccino messo quasi a punto da Kane. Qui cominciano le storie avventurose. Un sottomarino rubato dai cinesi, sequestra la base sottomarina di Kane. Austin e Zavala cominciano a cercarla, aiutati dai coniugi Trout (altra costante della serie) che nel mentre trovano tracce della spedizione di cui all’inizio e salvano la cinesina da morte sicura. Zavala, seguendo un’intuizione, trova dove si è nascosto il sottomarino. Mentre Austin e Lee trovano tracce della medicina polinesiana di cui sopra. Che guarda caso è sempre derivata dalle meduse. Ovviamente, ben presto si avvicina la classica battaglia finale. I gemelli vengono eliminati uno dopo l’altro. Kurt e Joe avranno modo di far valere le loro doti di conoscenza dell’ambiente marino e delle migliori tecnologie per affrontarlo sbaragliando alla grande i nemici (con l’aiuto determinante di un doppio-giochista). I Trout daranno sfoggio sia delle loro intuizioni meteo – biologiche, ma anche della loro atleticità e della conoscenza del grande St. Julian, il più grande (anche fisicamente) bibliofilo marino. Altrettanto scontatamente, ci sarà il flirt tra la dottoressa Lee e l’aitante Austin. Insomma, tutto nei binari scontati e ben oliati delle produzioni della ditta Cussler & Co. Forse anche troppo scontati, se è vero che dalla prossima puntata, il ruolo di Kemprecos verrà preso da Graham Brown. E vedremo se forze nuove porteranno nuove aperture. Perché, bisogna pur dirlo, sebbene sia una lettura onesta e rilassante, direi compiutamente estiva (e magari, visto l’argomento, marina, con di fronte qualche bell’onda azzurra mediterranea), sta ormai tirando la corda. Si vede che l’ottimo Cussler continua a sfornare idee nuove ed interessanti (questa della biologia marina è anche stimolante). Ma i suoi “uomini di penna” si lasciano cullare troppo dall’onda dei successi precedenti. Mettiamoci alla finestra (o all’oblò) per vedere cosa succederà.

    said on 

  • 4

    Bello

    Rispetto ai soliti libri della serie Austin/Zavala che mi hanno sempre lasciato con l'amaro in bocca, devo dire che questo mi ha sorpreso in positivo. La storia fila più liscia, anche l'integrazione tra Austin e Zavala e i coniugi Trout risulta più credibile. Colpi di scena sì, ma più verosimili ...continue

    Rispetto ai soliti libri della serie Austin/Zavala che mi hanno sempre lasciato con l'amaro in bocca, devo dire che questo mi ha sorpreso in positivo. La storia fila più liscia, anche l'integrazione tra Austin e Zavala e i coniugi Trout risulta più credibile. Colpi di scena sì, ma più verosimili rispetto al solito

    said on 

  • 3

    insomma...

    ok, l'ho letto a singhiozzo per colpa mia, ma sinceramente non è granché, ho quasi paura ad ammettere che ormai Cussler si sta avviando verso il viale del tramonto, tutti questi co-autori in realtà non riescono a portare delle ventate di novità, perlomeno Kemprecos non si è dimostrato granché...< ...continue

    ok, l'ho letto a singhiozzo per colpa mia, ma sinceramente non è granché, ho quasi paura ad ammettere che ormai Cussler si sta avviando verso il viale del tramonto, tutti questi co-autori in realtà non riescono a portare delle ventate di novità, perlomeno Kemprecos non si è dimostrato granché...

    said on 

  • 4

    Fantastico

    Romanzo dalla trama molto valida con ottimo intreccio. Più si va avanti nella lettura e più non si riesce a smettere di leggere pagine su pagine per vercare di capire come andrà a finire. Quasi mi dispiace di aver finito di leggere questo romanzo che mi ha tenuto incollato alle sue pagine in un c ...continue

    Romanzo dalla trama molto valida con ottimo intreccio. Più si va avanti nella lettura e più non si riesce a smettere di leggere pagine su pagine per vercare di capire come andrà a finire. Quasi mi dispiace di aver finito di leggere questo romanzo che mi ha tenuto incollato alle sue pagine in un crescendo mozzafiato di scienza, tecnologia, avventura, un pizzico di sentimento e, chissà, anche qualcosa di vero... Impossibile annoiarsi. Consigliatissimo

    said on 

  • 3

    Ottima lettura d'evasione per l'estate. Che il nostro eroe sia Dirk Pitt o Kurt Austin non cambia assolutamente nulla. Hanno entrambi un amico che gli fa da spalla e la fine è sempre scontata. Sono comunque ben narrati e la lettura è scorrevole.

    said on 

  • 3

    libro da ombrellone...

    bella storia scritta con buon ritmo ma un po' troppo condita da eroi invincibili e missioni impossibili....molto ammmmericano.... :-)

    said on 

  • 4

    Rispetto ad altri romanzi dello stesso autore l'ambientazione è meno bella ma comunque molto curata e precisa. Le descrizioni ambientali sono belle, la trama che richiama ad organizzazioni criminali, stavolta cinesi tiene legati al libro, così la lettura scorre veloce.
    Per gli appassionati ...continue

    Rispetto ad altri romanzi dello stesso autore l'ambientazione è meno bella ma comunque molto curata e precisa. Le descrizioni ambientali sono belle, la trama che richiama ad organizzazioni criminali, stavolta cinesi tiene legati al libro, così la lettura scorre veloce.
    Per gli appassionati di avventura, e di Clive Cussler.

    said on 

  • 4

    il migliore dei Cussler letti finora

    Nonostante l'ambientazione meno interessante di quelle dell'Artico, il romanzo è meglio articolato e la scrittura piana e ricca di informazioni marinaresche e militari avvince. Anche le descrizioni ambientali sono belle e la trama che richiama a organizzazioni criminali cinesi tiene legati al lib ...continue

    Nonostante l'ambientazione meno interessante di quelle dell'Artico, il romanzo è meglio articolato e la scrittura piana e ricca di informazioni marinaresche e militari avvince. Anche le descrizioni ambientali sono belle e la trama che richiama a organizzazioni criminali cinesi tiene legati al libro.

    said on