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Mein Kampf

By

Publisher: Liberty Bell Publications

2.9
(447)

Language:English | Number of Pages: 384 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi simplified , Chi traditional , Italian , Spanish , German , Polish , Japanese , French

Isbn-10: 1593640064 | Isbn-13: 9781593640064 | Publish date: 

Translator: James Murphy

Also available as: Paperback , Softcover and Stapled , Others , Library Binding , Mass Market Paperback , eBook

Category: Biography , History , Political

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Book Description
In 1922, just four years after the war to end all wars, an unknown Austrian then living in Bavaria planned a pamphlet to be called Settling Accounts. In it he intended to attack the ineffectiveness of the dominant political parties in Germany which were opposed to the new National Socialists (Nazis). In November 1923, Adolf Hitler was jailed for the abortive Munich Beer Hall putsch along with men willing and able to assist him with his writing. With the help of these collaborators, chief among them Rudolf Hess, the pamphlet became a book. Settling Accounts became Mein Kampf, an unparalleled example of muddled economics and history, appalling bigotry, and an intense self-glorification of Adolf Hitler as the true founder and builder of the National Socialist movement. It was written in hate and it contained a blueprint for violent bloodshed.
When Mein Kampf was published in 1925, it was a failure. In 1926 a second volume appeared - it was no more successful than the first. People either laughed at it or ignored it. They were wrong to do so. As Hitler's power increased, pressure was put on all party members to buy the book. Gradually this pressure was extended to all elements of the German population. Soon Mein Kampf was even being passed out to newlywed couples as a gift. Ironically, and frighteningly, by the time Hitler came to power on January 30, 1933, what has been considered by many to be the most satanic book ever written was running neck and neck with the Bible at the top of the German bestseller lists.
In his excellent introduction to this definitive American translation of Mein Kampf, Konrad Heiden writes: "For years Mein Kampf stood as proof of the blindness and complacency of the world. For in its pages Hitler announced -- long before he came to power -- a program of blood and terror in a self-revelation of such overwhelming frankness that few among its readers had the courage to believe it ... That such a man could go so far toward realizing his ambitions, and -- above all -- could find millions of willing tools and helpers; that is a phenomenon the world will ponder for centuries to come."
We would be wrong in thinking that such a program, such a man, and such appalling consequences could not reappear in our world of the present. We cannot permit our selves the luxury of forgetting the tragedy of World War II or the man who, more than any other, fostered it. Mein Kampf must be read and constantly remembered as a specimen of evil demagoguery that people whenever men grow tired of thinking and acting for themselves. Mein Kampf is a blueprint for the age of chaos. It transcends in historical importance any other book of the present generation. In his translation Ralph Manheim has taken particular care to give an exact English equivalent of Hitler's highly individual, and often awkward style, including his occasional grammatical errors. We believe this book should stand as the complete, final, and definitive English version of Hitler's own story of his life, his political philosophy, and his thwarted plans for world domination. Translated by Ralph Manheim with an introduction by Konrad Heiden. A compilation of Hitler's most famous prison writings of 1923--the bible of National Socialism and the blueprint for the Third Reich.
Sorting by
  • 3

    Quanto scrive rispetto alla forza della "propaganda" è clamorosamente attuale. Aveva scritto tutto quello che avrebbe fatto. ......... Come libro è veramente un "mattone"

    said on 

  • 2

    Lasciando perdere le posizioni ideologiche, questo libro è proprio brutto.
    Brutto dal punto di vista letterario, dico. Ripete le stesse cose all'infinito (e ho capito che ripetendo sempre le stesse pr ...continue

    Lasciando perdere le posizioni ideologiche, questo libro è proprio brutto.
    Brutto dal punto di vista letterario, dico. Ripete le stesse cose all'infinito (e ho capito che ripetendo sempre le stesse prima o poi la gente ci crederà, ma fino a un certo punto) e poi non c'è un minimo di logica in quel che dice: capace che parla per dieci pagine di quanto è bello il cielo blu e poi se ne esce senza un collegamento apparente con il perfido "Ebreo internazionale" (a sentir lui sembra quasi che in Germania ci siano solo ebrei).
    Comunque bisogna ammettere che un minimo di interesse storico questo libro ce l'ha e quindi salviamolo per questo.

    said on 

  • 4

    Un libro sicuramente da leggere.
    Basta demonizzarlo dicendo che sono solo le opinioni di un pazzo, in questo scritto io di pazzia non ne ho trovata neanche una goccia, semmai l'unica contestazione che ...continue

    Un libro sicuramente da leggere.
    Basta demonizzarlo dicendo che sono solo le opinioni di un pazzo, in questo scritto io di pazzia non ne ho trovata neanche una goccia, semmai l'unica contestazione che gli si può fare riguarda il fanatismo nazionalista della razza e nient'altro.
    Questo scritto, dettato da Hitler a Rudolf Hess nel 1924 durante un solo mese di prigionia (e non quattro anni come mi è capitato di leggere) contiene in maniera chiara e semplice l'ideologia del partito nazional socialista e di Hitler, oltre a varie riflessioni obbiettive e azzeccate della situazione passata e presente (1924 appunto) della Germania. L'unica pecca che si può rivolgere ad Hitler è la questione raziale, che non c'entra quasi niente con lo sterminio degli ebrei, presi di mira perchè a detta di Hitler e di molte altre persone, compresi i Francesi (che in quel periodo aveva molti più anti semiti della Germania) governano le finanze del mondo e la maggior parte dei comunisti erano comunisti (partendo dal famoso ebreo Carl Marx). E se si va bene ad informarsi, non aveva tutti i torti su certe considerazioni, nonostante non siano i normali ebrei che comandino i fili bensì delle caste di elite.
    E senza contare che il comunismo, che ha riscritto la storia essendo il vincitore, ha demonizzato il nazismo solo per non far indagare su quello che ha commesso il movimento rosso, che con i Gulag e la più lunga durata di potere, ha fatto molti più morti del nazismo!
    Smettiamola di demonizzare per sentito dire e leggiamo e valutiamo da noi le cose!!

    said on 

  • 0

    perchè nessuno gli ha creduto?

    L'autobiografia del fondatore del Nazionalsocialismo e, particolare agghiacciante, i propositi della sua politica: l'antisemitismo violento, l'antiparlamentarismo, l'avversione per la democrazia, il c ...continue

    L'autobiografia del fondatore del Nazionalsocialismo e, particolare agghiacciante, i propositi della sua politica: l'antisemitismo violento, l'antiparlamentarismo, l'avversione per la democrazia, il chiaro proposito di una guerra contro l'Unione Sovietica, l'odio per la Francia...tutto nero su bianco. Ma nessuno gli ha creduto oppure, cosa più probabile, nessuno l'ha fermato in tempo.
    Da leggere per capire dove l'estremismo può portare.

    said on 

  • 4

    Volenti o nolenti è un testo da studiare, per capire cosa è successo. Inoltre, purtroppo, sta rispecchiando l'attuale situazione internazionale e nazionale.

    said on 

  • 0

    La mente dell'uomo è il mistero più insondabile

    Ma come ha fatto questo tizio, che ha messo nero su bianco un cumulo di banalità e luoghi comuni, scritti in maniera elementare, una serie di analisi e concetti politici di bassissimo livello ai quali ...continue

    Ma come ha fatto questo tizio, che ha messo nero su bianco un cumulo di banalità e luoghi comuni, scritti in maniera elementare, una serie di analisi e concetti politici di bassissimo livello ai quali sarebbero bastate una cinquantina di pagine ed invece sono più di 800 (!), pieno di odio e rancore, come ha fatto costui a costruire il nazismo e quella massima espressione di orrore che fu la seconda guerra mondiale?
    Vai a capire la razza umana...

    said on 

  • 5

    comeè facile

    come è facile unire le persone con l'odio verso un nemico comune. Riflettete su questo e capirete la potenza dei regimi assoluti. L' unione attraverso l' odio è una unione tanto forte quanto becera. ...continue

    come è facile unire le persone con l'odio verso un nemico comune. Riflettete su questo e capirete la potenza dei regimi assoluti. L' unione attraverso l' odio è una unione tanto forte quanto becera.

    said on