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Mela marcia

La mutazione genetica di Apple

Di

Editore: Agenzia X

3.3
(49)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Altri

Isbn-10: 8895029402 | Isbn-13: 9788895029405 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Business & Economics , Computer & Technology , History

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Descrizione del libro
Hanno sfondato la porta di casa con la furia devastatrice delle teste di cuoio. Hanno rovistato nell’appartamento del blogger californiano Jason Chen sequestrando computer e archivi. Il tutto per venire a capo del giallo della scomparsa di un segretissimo prototipo di iPhone 4, dimenticato in un bar “per una birra di troppo”.

Nata in un garage con la bandiera dei pirati sventolante, creata da un ex hip- py e da un hacker, oggi Apple lancia strali contro i software liberi, promuove crociate antiporno e dichiara dissanguanti guerre di brevetti. Sullo sfondo pulsano la guerra dei formati, del web e delle libertà digitali. Apple non è più l’azienda dei creativi che anni fa ci esortava con il Think Different, ma il peg- gior nemico dell’underground digitale, come dimostra il blitz contro il blog- ger di Gizmodo che ha realizzato lo scoop dell’anno: le foto in anteprima del- l’iPhone 4G. Mela marcia parte da questa vicenda per sviscerare cosa si na- sconde dietro alla mutazione di Apple: la mania della segretezza, l’astuto ruolo del messia laico Steve Jobs, il potere del marketing aggressivo e il bluff dell’iPad. Il volume è completato dalla storia del giornalismo 2.0 nell’era di blogger coraggiosi e di “gossip merchant”.
Mela marcia è anche un libro interattivo: grazie ai codici QR sparsi nel testo è possibile accedere ad approfondimenti e filmati in rete, tramite uno smart- phone e un’applicazione (rigorosamente free).


NGN è formato da

Ferry Byte, cyber-hacktivist della prima ora, fondatore della mailing list Cyber Rights. È autore di I motori di ricerca nel caos della rete.

Mirella Castigli scrive su Pc Magazine, Computer Idea Idea e ITespresso.it dal 2000.

Caterina Coppola, editor di Gizmodo Italia e giornalista presso la redazione di Gay.it.

Franco Vite, storico ed esperto di GNU/Linux, tiene corsi sui software liberi.
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  • 4

    In una frase, non è tutto candido ciò che è bianco Apple.
    Un libro di saggi/articoli su vari aspetti dell'azienda più religiosa del momento, che mostra ciò che sta dietro l'apparente benessere zen dal collo alto di Jobs e company.
    Molto interessante.

    ha scritto il 

  • 2

    a volte

    ho iniziato il libro con la speranza di apprendere qualcosa di più si Apple, ho trovato un libro che parla di open source e cerca di spiegare perchè Apple sia cattiva rispetto a questa filosofia . Penso si potessero esprimere gli stessi concetti con toni meno deliranti. Trovo errata la lettura de ...continua

    ho iniziato il libro con la speranza di apprendere qualcosa di più si Apple, ho trovato un libro che parla di open source e cerca di spiegare perchè Apple sia cattiva rispetto a questa filosofia . Penso si potessero esprimere gli stessi concetti con toni meno deliranti. Trovo errata la lettura degli avvenimenti a Foxconn, molto interessanti gli avvenimenti documentati.
    Adatto ad un pubblico di neofiti. Rimane bellissima l'intenzione

    ha scritto il 

  • 3

    Consigliato come introduzione all'argomento

    sarà che il libro è un po' datato (e' uscito alla fine del 2010), sarà che forse non faccio parte del pubblico di riferimento (praticamente tutte le informazioni contenute le conoscevo già) ma l'ho trovato ben scritto ma un po' noioso. Decisamente consigliato per chi ne sapesse poco o niente e vo ...continua

    sarà che il libro è un po' datato (e' uscito alla fine del 2010), sarà che forse non faccio parte del pubblico di riferimento (praticamente tutte le informazioni contenute le conoscevo già) ma l'ho trovato ben scritto ma un po' noioso. Decisamente consigliato per chi ne sapesse poco o niente e volesse iniziare a esplorare l'argomento.

    ha scritto il 

  • 2

    Fa conoscere l'altro lato della Mela Apple, però lo trovo un po' di parte. Apple avrà un modo di fare aggressivo, ma i suoi prodotti sono assolutamente insuperabili. Ho ad esempio un Ipod da 10 anni e non mi ha mai dato un problema. Da poco ho anche un Ipad ed è tutto un altro mondo rispetto agli ...continua

    Fa conoscere l'altro lato della Mela Apple, però lo trovo un po' di parte. Apple avrà un modo di fare aggressivo, ma i suoi prodotti sono assolutamente insuperabili. Ho ad esempio un Ipod da 10 anni e non mi ha mai dato un problema. Da poco ho anche un Ipad ed è tutto un altro mondo rispetto agli altri tablet.

    ha scritto il 

  • 4

    Certo, un libro con un taglio da cyberpunkabbestia, però condivido l'opinione Che Apple ha finito per diventare peggio delle aziende che il suo fondatore contestava duramente.
    Molto apprezzabile la ricchezza di citazioni, note e QR code con l'intento di stimolare il lettore ad essere qualco ...continua

    Certo, un libro con un taglio da cyberpunkabbestia, però condivido l'opinione Che Apple ha finito per diventare peggio delle aziende che il suo fondatore contestava duramente.
    Molto apprezzabile la ricchezza di citazioni, note e QR code con l'intento di stimolare il lettore ad essere qualcosa di più che un passivo fruitore del testo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro, discorsivo, chiaro e scorrevole.
    Buone (e giuste, in molti casi) le critiche ad Apple ed al mondo che la circonda, ma non capisco lo scopo di tutto ciò.. Farmi cambiare idea (se sono un client/fan di Apple)? Spingermi verso l'open source? Aprirmi gli occhi su questo lato oscuro d ...continua

    Bel libro, discorsivo, chiaro e scorrevole.
    Buone (e giuste, in molti casi) le critiche ad Apple ed al mondo che la circonda, ma non capisco lo scopo di tutto ciò.. Farmi cambiare idea (se sono un client/fan di Apple)? Spingermi verso l'open source? Aprirmi gli occhi su questo lato oscuro di Apple/Steve Jobs? Non lo so... alla fine mi ha lasciato con una sensazione di incompletezza...

    ha scritto il 

  • 2

    Orizzonti che aspettano

    Bah, a dire il vero il libricino mi ha lasciato molto perplesso. In estrema sintesi: si criticano le scelte di marketing aggressivo della Apple; il fatto che la casa di Cupertino continua a produrre sistemi "chiusi" soprattutto per i devices, un po' meno per i computer; che Steve Jobs letteralmen ...continua

    Bah, a dire il vero il libricino mi ha lasciato molto perplesso. In estrema sintesi: si criticano le scelte di marketing aggressivo della Apple; il fatto che la casa di Cupertino continua a produrre sistemi "chiusi" soprattutto per i devices, un po' meno per i computer; che Steve Jobs letteralmente maltratta con tutti i mezzi leciti ed illeciti di pressione coloro che gli mettono i bastoni tra le ruote.
    Beh, nulla di nuovo all'orizzonte.
    Mi aspettavo di più quando ho comprato il libro.

    ha scritto il 

  • 4

    mela marcia, ma manca la parte sana

    Una serie di brevi saggi, veloci, arguti, dallo stile giornalistico e per nulla per ''iniziati'', Mela Marcia presenta una serie di considerazioni sul mondo Apple condivisibili, ma manca di una nota fondamentale: l'analisi del perché del successo della Apple al di là della potenza del marketing.< ...continua

    Una serie di brevi saggi, veloci, arguti, dallo stile giornalistico e per nulla per ''iniziati'', Mela Marcia presenta una serie di considerazioni sul mondo Apple condivisibili, ma manca di una nota fondamentale: l'analisi del perché del successo della Apple al di là della potenza del marketing.
    (cosa che ho espresso anche qui http://www.rockshock.it/ngn-mela-marcia-la-mutazione-genetica-di-apple/)

    ha scritto il 

  • 4

    L'altra metà della mela

    Leggere libri che parlano dell'universo Apple mi è sempre piaciuto. Non so bene quale sia il motivo... forse perchè è un mondo che disconosco quasi totalmente. Dico "quasi" perchè, bene o male, dei prodotti made in Cupertino sentiamo parlare anche senza volerlo. iPod, iPhone e ora iPad. Più che u ...continua

    Leggere libri che parlano dell'universo Apple mi è sempre piaciuto. Non so bene quale sia il motivo... forse perchè è un mondo che disconosco quasi totalmente. Dico "quasi" perchè, bene o male, dei prodotti made in Cupertino sentiamo parlare anche senza volerlo. iPod, iPhone e ora iPad. Più che una linea di prodotti, mi sembrano dei papabili nomi dei sette nani per una versione cyberpunk di Biancaneve. Il concetto di "grande famiglia", con quella "i" davanti, è quantomai spinto. Ma, tornando al libro, in tutte le famiglie c'è sempre un capo, quello che "porta i pantaloni" e detta le regole. E se, in una visione tradizionalista di nucleo familiare, a fare il bello ed il cattivo tempo è sempre il padre, in Apple le cose non si discostano molto da questa visione classica. Steve Jobs, fondatore indiscusso della mela morsicata, è colui che di Apple determina fortune e gloria. Ovviamente non tutto può andare per il verso giusto in 30 anni di vita aziendale. Jobs questo lo sa, ma grazie alla sua bravura (perchè, ammettiamolo, nel suo lavoro è proprio bravo) ed al piglio del comunicatore fine che lo contraddistingue, riesce sempre a farla passare liscia alla sua azienda. Talvolta utilizzando metodi, forse, poco ortodossi. In "Mela marcia", ad esempio, vengono illustrati episodi "spiacevoli" per Apple come quello di Gizmodo e quello della Foxconn: blogger impertinenti da un lato e suicidi di massa dall'altro. Due questioni che, tra le tante, la Apple non è proprio riuscita a digerire, tentando quando di distruggere e quando di sminuire ed insabbiare il problema. Due modi d'affrontare i problemi piuttosto apprezzati dal Guru Jobs.
    Comunque, per essere fazioso questo "Mela marcia" è decisamente fazioso. Il gruppo NGN usa parole di fuoco e postazioni d'attacco multiple per ridurre l'immagine del colosso di Cupertino ad un colabrodo. C'ho letto della sana critica, costruita in modo intelligente, ma anche un velato senso di rancore. Nonostante questo, l'ho trovata una lettura molto interessante, soprattutto nei capitoli in cui si analizzano le strategie di marketing tipiche di Apple e la situazione dell'editoria on-line, anche al di fuori del terreno di caccia di Jobs. Un libro attualissimo e snello, tanto nella forma, quanto nel prezzo. Ne consiglio la lettura a coloro che si appassionano ai b-sides delle questioni, indipendentemente dall'argomento.

    ha scritto il