Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Memoria delle mie puttane tristi

Di

Editore: A. Mondadori (I miti, 331)

3.5
(4854)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Tedesco , Francese , Portoghese , Olandese , Polacco

Isbn-10: 8804557893 | Isbn-13: 9788804557890 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Angelo Morino

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Memoria delle mie puttane tristi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"L'anno dei miei novant'anni decisi di regalarmi una notte di amore folle conun'adolescente vergine." Comincia così il nuovo romanzo di Gabriel GarciaMárquez, il libro con cui il premio Nobel colombiano torna dopo dieci annialla narrativa. A raccontare è la voce dell'anziano protagonista, ungiornalista eccentrico e solitario, che accanto a un'adolescente scopre ilpiacere inverosimile di contemplare il corpo nudo di una donna che dorme"senza le urgenze del desiderio o gli intralci del pudore". Scopre forse perla prima volta l'amore, quello che non ha mai cercato in tutte le donne che haincontrato e conosciuto, trovando "l'inizio di una nuova vita a un'età in cuila maggior parte dei mortali è già morta".
Ordina per
  • 2

    Due stelle solo perché se paragonato ad altri capolavori di Marquez, questo libro non ha la stessa capacità di coinvolgimento. Ma resta di fatto che lo stile di questo scrittore è sempre affascinante ...continua

    Due stelle solo perché se paragonato ad altri capolavori di Marquez, questo libro non ha la stessa capacità di coinvolgimento. Ma resta di fatto che lo stile di questo scrittore è sempre affascinante ed evocatore.

    ha scritto il 

  • 2

    Protagonista: un anziano che alla soglia dei suoi novant'anni decide di regalarsi una notte d'amore folle con un'adolescente vergine.
    Svolgimento: il protagonista contatta un'altrettanto anziana propr ...continua

    Protagonista: un anziano che alla soglia dei suoi novant'anni decide di regalarsi una notte d'amore folle con un'adolescente vergine.
    Svolgimento: il protagonista contatta un'altrettanto anziana proprietaria di una casa d'appuntamenti per fissare il fatidico incontro, che avverrà senza consumare alcunché dato che il protagonista si accontenta semplicemente di ammirare per tutta la notte l'adolescente dormiente e giacere accanto a lei senza svegliarla. Seguirà una seconda notte in cui succederà pressoché lo stesso, e poi a causa di un omicidio avvenuto nella casa d'appuntamenti l'anziano perderà ogni contatto con la minorenne. Ah, quasi dimenticavo: la cosa più rilevante che accade nel frattempo è che scatta l'amore.
    Commento: con questa lettura penso proprio di aver dato la mia ultima possibilità a Garcia Márquez e al realismo magico.

    ha scritto il 

  • 3

    C'era una stella sola e limpida nel cielo di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.

    Un ottuagenario ha dedicato un'esistenza in solitudine tra i suoi libri, la sua musica classica e il sesso a pagamento che non gli ha mai permesso di sposarsi perché dopotutto gli andava bene così. A ...continua

    Un ottuagenario ha dedicato un'esistenza in solitudine tra i suoi libri, la sua musica classica e il sesso a pagamento che non gli ha mai permesso di sposarsi perché dopotutto gli andava bene così. Alla soglia dei novantanni decide di regalarsi una notte d'amore con una vergine minorenne. Fortunatamente non scade nella volgarità, però non si può paragonare ad altri gioielli dello stesso autore.

    ha scritto il 

  • 2

    Non sento di potermi esprimere sulla qualità dello scritto, ma posso solo dire di aver provato una tremenda angoscia, che cresceva a ogni pagina sfogliata. È la storia di un amore che non riesco a con ...continua

    Non sento di potermi esprimere sulla qualità dello scritto, ma posso solo dire di aver provato una tremenda angoscia, che cresceva a ogni pagina sfogliata. È la storia di un amore che non riesco a concepire, creato esclusivamente dalla contemplazione e dalla mente di un vecchio, che lo consuma senza che la fiamma sia mai stata accesa.

    ha scritto il 

  • 1

    Purtroppo davvero deludente. Non ho trovato molto dello scrittore che ha creato Cent'anni di solitudine, solo una storia d'amore (?) che non sta in piedi, una sequela di citazioni e menzioni di scritt ...continua

    Purtroppo davvero deludente. Non ho trovato molto dello scrittore che ha creato Cent'anni di solitudine, solo una storia d'amore (?) che non sta in piedi, una sequela di citazioni e menzioni di scrittori e compositori messe lì quasi per dare un tono e per arricchire il racconto con dei riferimenti colti. Ne sia lodata almeno la brevità.

    ha scritto il 

  • 2

    Un anno di vita di un anziano non ricco, non bello, non talentuoso, che non ha mai amato una donna, né l'ha mai posseduta senza un obolo monetario in cambio. All'alba dei novant'anni è rapito dal desi ...continua

    Un anno di vita di un anziano non ricco, non bello, non talentuoso, che non ha mai amato una donna, né l'ha mai posseduta senza un obolo monetario in cambio. All'alba dei novant'anni è rapito dal desiderio improvviso di possedere una vergine, e si rivolge a una vecchia conoscente, tenutaria di bordello, che gli procura una quattordicenne di cui possa disporre a piacimento.
    Detta così, potrebbe essere anche la trama di un romanzo in odor di perversione e pedofilia, o addirittura la premessa di un fatto di cronaca nera, ma basta sapere che si tratta di Garcia Marquez per capire il tenore del racconto: è uno dei pochi che sa (sapeva) coniugare alto e basso, gli istinti più triviali e le azioni più poetiche. A onor del vero, questo libro non è affatto tra le sue vette letterarie: è una pennellata appena appena intrisa di colore sul quadro di un pittore che ormai copia da se stesso. Degna di nota la citazione "è impossibile non finire per essere come gli altri credono che uno sia”: chissà se è davvero di Cesare, e chissà se è davvero una citazione.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi aspettavo di più

    Sicuramente un bel libro, ma nulla di eccezionale, anzi. Da come ne parlavano coloro che me lo hanno consigliato, mi aspettavo di più, ma i gusti, si sa, sono soggettivi.

    ha scritto il 

Ordina per