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Memoriale del convento

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

4.1
(1891)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Spagnolo , Inglese , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Giapponese , Catalano , Svedese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8807012995 | Isbn-13: 9788807012990 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carmen M. Radulet ; Curatore: Rita Desti

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Non una recensione di Memoriale del convento, ma un qualcosa che altrimenti non saprei dove scrivere.

    Non è una recensione di Memoriale del convento, ma un qualcosa che altrimenti non saprei dove scrivere:


    ogni tanto sono tentato di condividere le disapprovazioni della regina Vittoria riportate nella famosa frase di Caroline Augusta, contessa madre di Mount Edgcumbe, lady di camera della r ...continua

    Non è una recensione di Memoriale del convento, ma un qualcosa che altrimenti non saprei dove scrivere:

    ogni tanto sono tentato di condividere le disapprovazioni della regina Vittoria riportate nella famosa frase di Caroline Augusta, contessa madre di Mount Edgcumbe, lady di camera della regina dal 1840 al 1854 e successivamente dal 1863 al 1865: "la regina avrebbe disapprovato qualsiasi ristrutturazione" (Queen Victoria would have disapproved of any renovation). Spesso, anche se non sempre, i rinnovamenti sono per il peggio, e la miglior cosa sarebbe lasciare le cose esattamente come stanno. Spero non avvenga la stessa cosa con aNobii; fino ad ora cliccando "recensioni" di un utente si vedeva la lista dei libri recensiti con copertina e tutto; ora appare una lista diversa dove il titolo del libro recensito è evidentemente ritenuto secondario e si trova in un angolino in alto a destra della finestra. La copertina è assente, così come il nome dell'autore che è evidentemente un dettaglio così marginale da essere omesso completamente.
    Avendo mezz'ora di tempo a disposizione ho aggirato l'ostacolo inaugurando due nuovi tag: "commento in italiano" e "English review". Cliccando li escono magicamente le liste dei libri recensiti con copertina e tutto... almeno fino alla prossima ristrutturazione!

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è una meraviglia. è stato il primo che ho letto di saramago e mi ha stregato per il suo stile personale, per l'ambientazione, per i suoi personaggi. è un libro che non ha bisogno neppure di essere riletto, perché anche a distanza ormai di oltre quindici anni me lo ricordo come fosse ...continua

    Questo libro è una meraviglia. è stato il primo che ho letto di saramago e mi ha stregato per il suo stile personale, per l'ambientazione, per i suoi personaggi. è un libro che non ha bisogno neppure di essere riletto, perché anche a distanza ormai di oltre quindici anni me lo ricordo come fosse ieri

    ha scritto il 

  • 0

    No, mi dispiace ma il flusso di coscienza non fa per me.
    La storia è intrigante e sono certa che il libro mi piacerebbe molto, ma non riesco ad andare avanti di più di 10 pagine per volta.
    Pare che dovrò cercarmi un altro libro di Saramago per la mia "sfida" annuale :D

    ha scritto il 

  • 3

    Descrittivo

    Uno dei lavori di Saramago in cui si sente di più la vocazione politica dello scrittore, che usa le vicissitudini di Baltasar Il Sette-Soli e di sua moglie come pretesto per la descrizione della situazione storica nel Portogallo del primo Settecento; mi sembra che particolare attenzione venga ded ...continua

    Uno dei lavori di Saramago in cui si sente di più la vocazione politica dello scrittore, che usa le vicissitudini di Baltasar Il Sette-Soli e di sua moglie come pretesto per la descrizione della situazione storica nel Portogallo del primo Settecento; mi sembra che particolare attenzione venga dedicata alla condizione degradante della popolazione, confrontata impietosamente con quella di una nobiltà piena di privilegi immeritati.

    Per quanto triste, niente di nuovo sotto il sole: non è il tipo di riflessione o morale che possa appassionarmi, e tutto il libro gira attorno a questa.

    ha scritto il 

  • 3

    la Storia, il Portogallo e la storia

    Quello che lascia questo libro è l'atmosfera che si può trovare visitando il Portogallo i vicoli di Lisbona, l'oceano. Non è un libro facile,neanche scorrevole a tratti sembra un flusso di coscienza in cui i periodi vengono sistematicamente disassemblati mischiati e nei quali è facile perdersi. L ...continua

    Quello che lascia questo libro è l'atmosfera che si può trovare visitando il Portogallo i vicoli di Lisbona, l'oceano. Non è un libro facile,neanche scorrevole a tratti sembra un flusso di coscienza in cui i periodi vengono sistematicamente disassemblati mischiati e nei quali è facile perdersi. La Storia generale si lega indissolubilmente alla storia personale d'amore dei due protagonisti e la poesia lega il tutto. Si sente che vi è racchiusa l'anima del Portogallo,ma per coglierla appieno bisogna averne una conoscienza storico-culturale pregressa.

    ha scritto il 

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