Ha scritto il 18/04/17
Soporifero ma interessante
Questo memoriale di un carcerato russo della prima metà del 1800 è una sorta di documentario sulla vita in un penitenziario. Non è assolutorio verso i detenuti e i loro crimini, e non si fa scrupolo di mostrare le storture del sistema carcerario dell ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 20/02/17
solitudine e scarafaggi
Un racconto che non si può che considerare autobiografico, sebbene il protagonista sia un personaggio diverso dall'autore.
Anni di reclusioni vissuti dallo stesso Dostoevskij mostrati inizialmente in maniera più distaccata e documentaristica, che
...Continua
Ha scritto il 30/12/16
" Vivi sano cent'anni, e quello che hai già vissuto non entri in conto"
Dostoevskij all’età di 28 anni, fu condannato ai lavori forzati per attività sovversive. Trascorse quattro anni in Siberia e da questa terribile esperienza nacque il romanzo; da un certo punto di vista questa fu per lui un’opportunità di cambiamento ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 08/07/16
Opera ben particolare nella produzione dell'autore, la forma è quella del reportage giornalistico e infatti totale spazio viene lasciato alla descrizione di luoghi, persone, lavori e abitudini all'interno di questo campo di prigionia. La voce narrant ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 16/06/15
Spiace dare una valutazione così bassa al grande Dostoevskij, ma questo suo testo tutto ambientato in un carcere siberiano non mi ha preso affatto. Il narratore-protagonista è poco più di una voce fuori campo, non un personaggio con un suo carattere ...Continua
  • 1 mi piace

Ha scritto il Jan 06, 2017, 12:06
Le privazioni morali sono più penose di tutti i tormenti fisici.
Ha scritto il Jan 02, 2017, 14:09
Non c'è nulla di più difficile che acquistare la fiducia del popolo e meritarne l'affetto.
Ha scritto il Jan 02, 2017, 14:08
Senza il lavoro e senza una legittima, normale proprietà, l'uomo non può vivere, si deprava, si trasforma in bruto.
Ha scritto il Jan 02, 2017, 14:07
L'uomo è l'essere che a tutto si abitua, e io penso che sia questa la sua migliore definizione.
Ha scritto il Jan 19, 2012, 13:26
Osserverò qui di passata che, in conseguenza delle fantasticherie e della lunga dissuetudine, la libertà pareva da noi, nel reclusorio, in certo qual modo più libera della vera libertà, di quella cioè che esiste di fatto, realmente. I detenuti si esa ...Continua
Pag. 410

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

Ha scritto il Feb 01, 2015, 19:18
Carcerato
Autore: Old Time Relijun

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi