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Memorie di Adriano

Di

Editore: Einaudi

4.3
(8590)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 354 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Giapponese , Portoghese , Catalano , Olandese , Turco

Isbn-10: A000024908 | Isbn-13: 9788806174088 | Data di pubblicazione:  | Edizione 8

Traduttore: Lidia Storoni Mazzolani

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Il capolavoro di Marguerite Yourcenar unisce al cesello perfetto della ricostruzione storica il coraggio di presentare a tutto tondo un grand'uomo, l'altezza del suo pensiero, la disponibilità intellettuale, le intuizioni profetiche, donandoci non già un saggio erudito, ma un libro dei giorni nostri, e dei giorni a venire. Perché, come ha scritto la Yourcenar, «non siamo i soli a guardare in faccia un avvenire inesorabile». I taccuini di appunti dell'autrice (annotazioni di studio, lampi di autobiografia, ricordi, vicissitudini della scrittura) perfezionano la conoscenza di un'opera che fu pensata, composta, smarrita, corretta per quasi un trentennio. La nota della traduttrice, Lidia Storoni Mazzolani, ci regala la storia di un'amicizia nata lavorando insieme alla versione italiana.
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  • 5

    Infinita, soave pena dell'esistenza

    C'è in ogni riga di questo totem della letteratura moderna un profumo indefinibile.
    Andrebbe letto con distacco, nella giusta disposizione d'animo, al fine di non restare impigliati - oltre il dovuto ...continua

    C'è in ogni riga di questo totem della letteratura moderna un profumo indefinibile.
    Andrebbe letto con distacco, nella giusta disposizione d'animo, al fine di non restare impigliati - oltre il dovuto - nelle pagine della Yourcenar.
    Il sentimentale distacco dell'imperatore filosofo è la voce narrante di una vita piena come poche, eccezionale tanto da far storia a sé; diario spirituale dell'Impero del tempo, stretto tra terribili guerre di espansione, qualche sconfitta, nuovi culti, congiure e una nuova fase etica e culturale.
    Quando gli dei non c'erano più e Cristo ancora non era sorto. (cit. Flaubert)
    I dubbi e le contraddizioni di Adriano, la bellezza cupa e tragica di Antinoo, Traiano truce e quasi ottuso amministratore di guerra, frotte di personaggi minori e significativi.
    Immutabile su tutto ciò la bellezza del racconto, la narrazione di questa anima errante al termine del percorso che, con occhi filosofici e una vena di malinconia, guarda al passato e racconta.
    Meraviglioso.

    ha scritto il 

  • 5

    Un grande romanzo

    Non è una lettura facile né agevole ma se non ci lascia scoraggiare questo libro regala grandi emozioni. Si entra nella testa e nel cuore dell'imperatore Adriano e nulla sarà più come prima.
    Meravigli ...continua

    Non è una lettura facile né agevole ma se non ci lascia scoraggiare questo libro regala grandi emozioni. Si entra nella testa e nel cuore dell'imperatore Adriano e nulla sarà più come prima.
    Meraviglia!

    ha scritto il 

  • 5

    Splendido

    In realtà l'ho riletto, anzi.... riascoltato.
    Ho letto questo libro in gioventù, e recentemente ho potuto ascoltarlo sotto forma di audiolibro.
    Ottima impressione ieri, uguale oggi.
    Per amanti del gen ...continua

    In realtà l'ho riletto, anzi.... riascoltato.
    Ho letto questo libro in gioventù, e recentemente ho potuto ascoltarlo sotto forma di audiolibro.
    Ottima impressione ieri, uguale oggi.
    Per amanti del genere storico, sicuramente.
    Sotto una narrazione autobiografica, si sente un retrogusto di "sic transit gloria mundi" o più banalmente di malinconia, che lo rende ancora più delizioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Non avevo mai avuto il coraggio di affrontare questo libro, l'occasione è arrivata quando l'ho trovato nella versione audiolibro. Mi ha accompagnato in alcuni giorni di passeggiate in montagna e devo ...continua

    Non avevo mai avuto il coraggio di affrontare questo libro, l'occasione è arrivata quando l'ho trovato nella versione audiolibro. Mi ha accompagnato in alcuni giorni di passeggiate in montagna e devo essere sincera alla fine mi sono perfino appassionata.

    ha scritto il 

  • 1

    Non è stata una lettura di un libro : è stato un parto (alquanto difficoltoso) .Andrò contro l'opinione generale, ma se ho messo una sola stellina è perchè faccio veramente fatica a considerare questo ...continua

    Non è stata una lettura di un libro : è stato un parto (alquanto difficoltoso) .Andrò contro l'opinione generale, ma se ho messo una sola stellina è perchè faccio veramente fatica a considerare questo libro un capolavoro. La stellina di cui sopra va,appunto, allo stile dell'autrice: nulla da togliere e tanto di cappello ecc ecc. Ma che faticata arrivare fino alla fine ! Le prime pagine mi avevano fatto ben sperare,ma mano a mano è diventato talmente noioso che ho più volte avuto la tentazione di lasciar perdere . Sono arrivata fino in fondo perchè ero curiosa di vedere se magari si risollevava un po'; niente da fare. Anzi, la conclusione sembrava così lontana che ho dovuto saltare alcune pagine, non ho resistito (e credo di non essermi persa nulla). Nessun coinvolgimento,nada de nada. Alla fine le memorie restano solo di Adriano, perchè in mente, di sto libro,a me non è rimasto un bel nulla . Magari non l'avrò saputo interpretare io , ma non credo che tenterò una rilettura in futuro.

    ha scritto il 

  • 0

    Incommentabile

    Riesco solo a dire che è tutto tranne che un romanzo sull'imperatore Adriano, e che, per quanto retorica possa suonare un'affermazione del genere, cambia davvero la vita averlo letto o non averlo lett ...continua

    Riesco solo a dire che è tutto tranne che un romanzo sull'imperatore Adriano, e che, per quanto retorica possa suonare un'affermazione del genere, cambia davvero la vita averlo letto o non averlo letto.

    ha scritto il 

  • 5

    un capolavoro cangiante

    Non esito a dirlo: è il libro più bello che io abbia mai letto.
    Lo so, ce ne sono infiniti e altri ve ne saranno. Ma "Memorie di Adriano" è un capolavoro cangiante, da leggere e rileggere: ogni volta ...continua

    Non esito a dirlo: è il libro più bello che io abbia mai letto.
    Lo so, ce ne sono infiniti e altri ve ne saranno. Ma "Memorie di Adriano" è un capolavoro cangiante, da leggere e rileggere: ogni volta si coglie una sfumatura di intensità inattesa, un nuovo bagliore, uno spunto di riflessione.
    E' un libro scritto divinamente, intingendo la penna nel cuore. Il libro da portare su un'isola deserta, da salvare in caso di apocalisse nucleare o da presentare agli alieni in caso di invasione.
    Nell'edizione che posseggo, sul retro ci sono gli appunti di Marguerite Yourcenar, e anche quelli meritano di essere letti, per assaggiare appena l'immenso lavoro fatto dall'autrice. Ormai è impossibile immaginare un'altra voce, altre parole per Adriano. Queste sono talmente che perfette e lui, amante del bello, sicuramente le avrebbe amate.

    ha scritto il 

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