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Memorie di un'infamia

Di

Editore: Fandango

4.3
(26)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 314 | Formato: Paperback

Isbn-10: 886044232X | Isbn-13: 9788860442321 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    E' uno di quei libri che si "beve" in poche ore.
    Lydia racconta la sua drammatica storia nella quale ha subito violenze e soprusi di ogni genere.
    Consigliatissimo!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Libro di denuncia sulla pedofilia e sulla collusione tra potere politico, potere economico e crimine organizzato in Messico. Potrebbe essere tranquillamente ambientato in Italia: non ho trovato troppe ...continua

    Libro di denuncia sulla pedofilia e sulla collusione tra potere politico, potere economico e crimine organizzato in Messico. Potrebbe essere tranquillamente ambientato in Italia: non ho trovato troppe differenze tra i due paesi. A parte le tortillas

    ha scritto il 

  • 4

    ... e pensare che in quei luoghi, tra Cancun e la riviera Maya sono andata a fare il mio viaggio di nozze... è inquietante sapere cosa c'è dietro a tutto quello sfarzo e quell'eleganza degli hotel di ...continua

    ... e pensare che in quei luoghi, tra Cancun e la riviera Maya sono andata a fare il mio viaggio di nozze... è inquietante sapere cosa c'è dietro a tutto quello sfarzo e quell'eleganza degli hotel di lusso. Un libro da leggere, per aprire gli occhi, per indignarsi e per non lasciar correre le cose! ...e anche per metterci in guardia, perchè se l'Italia non è ancora a quel livello di corruzione e commistione tra giustizia e politica, non significa che non potrebbe arrivarci!

    ha scritto il 

  • 5

    il coraggio della verità

    Quando qualcuno mette a rischio la propria vita per raccontare orrende nefandezze del potere e cercare di spezzare una catena del dolore è nostro dovere conoscere la verità. è il nostro piccolo ma fon ...continua

    Quando qualcuno mette a rischio la propria vita per raccontare orrende nefandezze del potere e cercare di spezzare una catena del dolore è nostro dovere conoscere la verità. è il nostro piccolo ma fondamentale sostegno a una donna così coraggiosa.
    Il libro è un pugno nello stomaco, ma è nulla in confronto a quello che subiscono ogni giorno migliaia di bambini nel mondo.
    Grazie Lydia

    ha scritto il 

  • 5

    "Le mafie mi vogliono morta non per quello che so, ma per quello che voi e le vostre figlie saprete leggendo i miei libri"

    Lydia Cacho è una donna coraggiosa. Questo dicono di lei. Persino i poliziott ...continua

    "Le mafie mi vogliono morta non per quello che so, ma per quello che voi e le vostre figlie saprete leggendo i miei libri"

    Lydia Cacho è una donna coraggiosa. Questo dicono di lei. Persino i poliziotti che l'hanno arrestata illegalmente e trasferita nella notte nel carcere di Puebla, lontano migliaia di chilometri da casa sua, le ricordano che è famosa per il suo coraggio mentre la torturano e la molestano.
    Giornalista, femminista, attivista, ha vissuto sulla propria pelle gli orrori di un potere corrotto e non si è arresa di fronte a un sistema che la voleva addomesticata, silenziosa, obbediente e probabilmente morta.

    ha scritto il 

  • 5

    "E' questa ottusa caratteristica messicana di banalizzare temi gravi come questi, come quello della corruzione, che rafforza la disumanizzazione, la mancanza di compassione, la mediocrità alle quali è ...continua

    "E' questa ottusa caratteristica messicana di banalizzare temi gravi come questi, come quello della corruzione, che rafforza la disumanizzazione, la mancanza di compassione, la mediocrità alle quali è sottomesso il Messico. Tutto finisce sempre in una battuta, in una burla, tutto si banalizza, si minimizza, si dissolve nella mancanza di volontà di cambiare; ho pena del mio paese. Piango per me e per il cinismo di quanti hanno il potere di cambiare le cose, ma scelgono di perpetuare lo status quo".
    "Se vogliamo comprendere perchè negli USA, in Spagna o in Francia un deputato -o persino un governatore- pubblicamente coinvolto in uno scandalo si dimette, spinto a farlo dai suoi stessi compagni di partito, mentre in Messico viene protetto come una povera vittima, massacrata da una verità scomoda, dovremo capire i meccanismi politici e sociali della corruzione messicana".
    "Ecco come si alimentò il connubio tra monopoli mediatici e monopolio politico:facendo tutto il necessario per raccontare le storie che convenivano al sistema e propinare così all'opinione pubblica un Messico convenientemente falso, tranquillo e sotto controllo. Tutto sotto controllo, tra una puntata di Anche i ricchi piangono e una di La tana dei lupi."

    ha scritto il