Memorie di un rivoluzionario

1901-1941

Voto medio di 155
| 31 contributi totali di cui 30 recensioni , 1 citazione , 0 immagini , 0 note , 0 video
Straordinario bilancio umano e politico del ventesimo secolo, impetuoso racconto di avventure realmente accadute, sterminata galleria di personaggi memorabili, "Memorie di un rivoluzionario" è uno dei libri essenziali per capire la nostra epoca. ... Continua
Ha scritto il 03/07/17
Ottima lettura, alternativa alle versioni di regime degli eventi del 17 e successiviVictor, memore della sua esperienza anarchica, capisce da subito la deriva burocratica/totalitaria del leninismo...Ottimo anche lo stile puramente letterario- ..." Continua...
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Ha scritto il 25/08/13
Coerente col proprio pensiero
Victor Serge di padre russo nato in Francia ha vissuto in prima persona una miriade di eventi che hanno caratterizzato i primi trent'anni del secolo breve. Prima anarchico, poi bolscevico e infine comunista critico, ha vissuto grandi eventi, prima a ..." Continua...
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Ha scritto il 12/10/12
A scuola: al posto dei "promessi Sposi"
Sintesi tra idealità,concretezza storica,significato e senso della narrativa questo libro è da leggere e da meditare,per alcuni anche da soffrire,specie in questo periodo storico piatto in cui la solitudine politica è inevitabile.Passione ..." Continua...
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Ha scritto il 23/09/12
Indispensabile. Libro che sentii nominare alcuni anni fa da Saviano su Radio 3 al Terzo Anello come un libro fondamentale per la sua formazione di narratore. Ed in effetti Saviano ha mutuato molto del suo stile e del suo modo di narrare da Victor ..." Continua...
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Ha scritto il 02/01/12
Un bel giorno mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana
Spero un giorno di poterlo riprendere in mano per leggerlo con la serietà che probabilmente merita, e che al momento non riesco a dedicargli.
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Ha scritto il Jun 16, 2010, 15:04
L'"Io" mi ripugna come una vana affermazione di se stessi,contenente una gran parte di illusione un'altra di vanita' o di ingiusto orgoglio:ogni volta che è possibile,vale a dire ogni volta che posso non sentirmi isolato,che la mia esperienza ... Continua...
Pag. 57
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