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Memorie di una geisha

Di

Editore: TEA (Tadue; 825)

4.3
(11621)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 571 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Olandese , Russo , Catalano , Svedese , Greco , Portoghese , Finlandese , Ceco , Rumeno , Turco , Polacco , Ungherese

Isbn-10: 8878188212 | Isbn-13: 9788878188211 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Donatella Cerutti Pini

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Un romanzo, attentamente documentato, che conserva l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina, tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata.
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  • 5

    Partendo da una passione per il mondo asiatico e in particolare da una profonda ammirazione per quelle donne dal volto bianco e le labbra rosse, questo libro mi ha portata fuori dal mondo.
    Mi ha immersa nel loro mondo, facendomi captare ogni sfumatura che lo caratterizza.
    La storia ch ...continua

    Partendo da una passione per il mondo asiatico e in particolare da una profonda ammirazione per quelle donne dal volto bianco e le labbra rosse, questo libro mi ha portata fuori dal mondo.
    Mi ha immersa nel loro mondo, facendomi captare ogni sfumatura che lo caratterizza.
    La storia che racconta questo libro è una storia piena di sofferenza e alla costante ricerca della felicità legata alla speranza. Sayuri, la protagonista, è veramente un esempio di forza per un mondo apparentemente affascinante ma che cela profonde ostacoli e struggimento interiore.
    Scritto molto bene.
    Consigliarlo? Assolutamente sì!

    ha scritto il 

  • 4

    Prima d'ora non conoscevo molte cose sulle geishe e sulla loro vita, pensando - come molti - che fossero una sorta di prostitute di livello (come le attuali escort di lusso). Invece loro erano molto più che questo: erano delle artiste, per la loro capacità di suonare, cantare e danzare, per intra ...continua

    Prima d'ora non conoscevo molte cose sulle geishe e sulla loro vita, pensando - come molti - che fossero una sorta di prostitute di livello (come le attuali escort di lusso). Invece loro erano molto più che questo: erano delle artiste, per la loro capacità di suonare, cantare e danzare, per intrattenere i loro ospiti (studiavano e si esercitavano tutti i giorni della loro vita, per poterlo fare nel migliore dei modi) Erano molto eleganti nei loro atteggiamenti e mai volgari. Molte di loro erano anche delle vere donne d'affari, che sapevano far fruttare le loro doti per ottenere una vita piacevole e gradevole. Sicuramente non avevano la fortuna di poter amare chi volevano, se volevano continuare a svolgere il loro lavoro nel migliore dei modi. Un libro che mi ha portato in un paese che non conosco molto bene, che mi ha raccontato uno stralcio di vita da un punto di vista diverso da quello occidentale. Un libro che mi ha trasportata in un altro continente, che mi ha fatto incuriosire, anche se in certe parti l ho trovato un po’ difficile da capire, non avendo una cultura di base della storia del Giappone, l ho trovato scorrevole e in certi punti mi ha anche stupita.

    ha scritto il 

  • 2

    Bel libro, scorrevole da leggere, che a me ha ricordato un po' la tradizione anglosassone dei romanzi di formazione, tipo "Jane Eyre" o "David Copperfield", col protagonista perseguitato nell'infanzia che si riscatta col crescere, in uno schema ormai collaudato che spesso fa empatizzare col perso ...continua

    Bel libro, scorrevole da leggere, che a me ha ricordato un po' la tradizione anglosassone dei romanzi di formazione, tipo "Jane Eyre" o "David Copperfield", col protagonista perseguitato nell'infanzia che si riscatta col crescere, in uno schema ormai collaudato che spesso fa empatizzare col personaggio principale. Quello che piu' mi e' piaciuto del libro e' stata l'accurata descrizione del mondo delle geishe nel Giappone degli anni '30. Piu' che la storia in se', a cui ero interessata solo marginalmente, infatti, mi ha preso il resoconto dei vari dettagli della loro vita, magari anche superflui ma che aggiungono veridicita' alla narrazione. Di contro, i personaggi non rimangono molto impressi, sembrano tratteggiati molto superficialmente, la trama, come detto, e' a grandi linee gia' vista e lo stile mi e' sembrato di un semplicismo tipico di chi non scrive di professione, non una mossa voluta... anche se ho apprezzato quei tentativi che ho colto di dare un'aria orientale alla narrazione, ad esempio con un uso di similitudini esplicite che non si vedono spesso nel romanzo moderno. Tutto sommato una lettura piacevole che ha il suo punto di forza nella rievocazione storica e nella cura dei dettagli nella resa dell'ambientazione, ma non qualcosa di strabiliante.
    Voto: 6,5

    ha scritto il 

  • 5

    Stupendo

    Ne avevo tanto sentito parlare, e che dire? Mi ha emozionato come non mi capitava da un pò. Lirico eppure scorrevole, delicato eppure così potente, intenso in ogni pagina. Alcuni stralci di una bellezza assoluta. "Il nostro mondo è tanto instabile quanto un'onda che si innalza in mezzo all'oceano ...continua

    Ne avevo tanto sentito parlare, e che dire? Mi ha emozionato come non mi capitava da un pò. Lirico eppure scorrevole, delicato eppure così potente, intenso in ogni pagina. Alcuni stralci di una bellezza assoluta. "Il nostro mondo è tanto instabile quanto un'onda che si innalza in mezzo all'oceano". Meraviglioso

    ha scritto il 

  • 5

    Dire che mi ha rapito, è poco. Avevo amato il film qualche anno fa. Ed ho amato ancora di più il libro. Talmente commovente che fino all'ultimo pensavo fosse tratto da una storia vera. Descrizioni, sia ambientali che personali, meravigliose. Scritto ed ideato con cura. Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    La piccola Chiyo

    Prima di intraprendere questa lettura conoscevo davvero ben poco del grande mondo delle geishe.
    Un mondo fatto di sacrifici, regole opprimenti,addestramenti intensi, schiavitù, pianti, sorrisi finti ed amori celati.
    Un mondo fatto di maschere di trucco e di “bozzoli” di pregiata seta. ...continua

    Prima di intraprendere questa lettura conoscevo davvero ben poco del grande mondo delle geishe.
    Un mondo fatto di sacrifici, regole opprimenti,addestramenti intensi, schiavitù, pianti, sorrisi finti ed amori celati.
    Un mondo fatto di maschere di trucco e di “bozzoli” di pregiata seta.
    Chiyo fu strappata dalla sua piccola “casa ubriaca” quando aveva solo nove anni ed anche la sorella maggiore ricevette lo stesso trattamento.
    Suo padre le aveva vendute quando la madre si era ammalata terribilmente.
    Entrambe le bambine non hanno intrapreso una vita facile.
    Appena arrivate nel “nuovo mondo” Chiyo fu mandata presso l’okiya Nitta e così perse di vista l’amata sorella.
    Qui conobbe: Zietta, Nonna, Madre, Zucca e la peggiore di tutte, la geisha Hatsumomo. Una donna bellissima ed in egual misura crudele.
    Quest’ultima darà parecchio filo da torcere alla povera Chiyo. Per colpa di lei accumulerà un sacco di debiti, verrà punita da Zietta e rischierà anche di perdere il suo unico modo per riscattare la sua vita, perdendo la possibilità di diventare una geisha.
    Chiyo però è una bella ragazza con una particolarità, ha degli occhi davvero strabilianti per un’orientale, di un colore magnifico, di un grigio-azzuro che ricorda l’acqua di un laghetto.
    Chiyo per colpa della malefica Hatsumomo dovette passarne di tutti i colori mandando anche su tutte le furie una delle più importanti geishe, Mameha.
    Chiyo però anche se è ancora una bambina ne ha passate tante e con il suo carattere forte cercherà in tutti i modi di riscattare la sua infelice vita.

    Attraverso questo libro l’autore ci ha fatto scoprire un mondo sconosciuto.
    Il mondo delle artiste che abitavano le case da the.
    Una storia triste, fatta di molte perdite ed inganni.
    Chiyo, la protagonista che con gli anni diventerà Sayuri, in confronto ad altre sua coetanee è stata fortunata anche se la vita le ha sorriso davvero poche volte.

    Che altro voglio dire?
    Questo libro mi ha lasciata davvero senza parole: la brutalità con cui la piccola protagonista e la sorella sono state vendute e “buttate” in un altro mondo, le regole severe, gli insegnamenti della scuola per diventare geishe, l’iniziazione delle apprendiste ed il mizuage, hanno fatto crescere in me due sentimenti: la rabbia e lo stupore.
    L’autore mi ha fatto scoprire un mondo che con gli anni sta scomparendo.
    Un mondo fatto di donne piene di fascino, che sanno muoversi leggiadre come foglie cullate dal vento.
    Un mondo che Golden ha saputo descriverci alla perfezione solamente dopo dieci anni di studio accurato.

    Vi auguro buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Arte

    Essendo una studentessa della cultura Giapponese questo libro è stato per me come il pane, indispensabile per un affamato di sapere. Non posso affermare che sia una pietra miliare ma posso senza troppe esagerazioni dire che è stato uno dei libri che più ho amato. Ti cattura dalla prima all'ultima ...continua

    Essendo una studentessa della cultura Giapponese questo libro è stato per me come il pane, indispensabile per un affamato di sapere. Non posso affermare che sia una pietra miliare ma posso senza troppe esagerazioni dire che è stato uno dei libri che più ho amato. Ti cattura dalla prima all'ultima pagina. Lo consiglio vivamente. Magico.

    ha scritto il 

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