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Mendel dei libri

Di

Editore: Adelphi (Biblioteca minima, 23)

4.1
(822)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 53 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 884592274X | Isbn-13: 9788845922749 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Vigliani

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
La storia di un uomo che forse non ha letto tutti i libri, ma che tutti li conosce. Il sovrano di un mondo parallelo - un mondo di carta.
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  • 5

    “Perché lui leggeva come altri pregano, come i giocatori giocano e gli ubriachi tengono lo sguardo fisso nel vuoto, storditi; il suo rapimento quando leggeva era così commovente che, da allora, il modo in cui gli altri leggono mi è sempre parso profano”


    Questa novella, che si traveste da r ...continua

    “Perché lui leggeva come altri pregano, come i giocatori giocano e gli ubriachi tengono lo sguardo fisso nel vuoto, storditi; il suo rapimento quando leggeva era così commovente che, da allora, il modo in cui gli altri leggono mi è sempre parso profano”

    Questa novella, che si traveste da romanzo è semplicemente deliziosa, squisitamente intensa, scritta in maniera superba. Ci sono persone che hanno un’unica passione, un solo grande amore nel quale vivono e per il quale si annullano: Mendel ama i libri, non il loro contenuto, ma l’oggetto in sé, tanto da essere il maggior esperto di titoli, edizioni e prezzi di Vienna, noto e ricercato in tutta Europa. Chi ha bisogno di qualche testo va a trovarlo al Caffè Gluck e lui, con quella memoria inverosimile, è in grado di procurarlo. E così Mendel vive fra i libri e per i libri in una vita surreale e dimessa in un mondo a parte che è solo suo; gli eventi e le persone gli scorrono intorno, senza mai scalfirlo o coinvolgerlo. Ma la Storia continua, ripetendo errori e rubando vite, e un giorno Mendel sarà costretto ad uscire da quel rilegato microcosmo fatto di lettere e numeri, e la sua vita non sarà più la stessa.

    ha scritto il 

  • 4

    Una piccolissima perla. È una definizione banale, d'accordo, ma non saprei come altro definire questo brevissimo racconto.
    Non avevo mai letto Zweig, e credo non avrei potuto iniziare a farlo con un'opera migliore: è il racconto perfetto per restare completamente affascinati da un nuovo autore. L ...continua

    Una piccolissima perla. È una definizione banale, d'accordo, ma non saprei come altro definire questo brevissimo racconto. Non avevo mai letto Zweig, e credo non avrei potuto iniziare a farlo con un'opera migliore: è il racconto perfetto per restare completamente affascinati da un nuovo autore. La scrittura di Zweig è estremamente fluida e ricca, coinvolge tanto da far dimenticare la parola scritta e dipingere nella mente del lettore immagini vividissime. Mi sono veramente bastate pochissime righe per ritrovarmi a fissare incuriosita il tavolino di marmo del Caffé Gluck, rapita dal ricordo del protagonista e dalla figura di Mendel. Sicuramente Mendel, piccolo rigattiere di Vienna, con la sua straordinaria memoria per tutto ciò che rguarda i libri e il suo modo di leggere assoluto, totale, dondolando davanti alle pagine dei libri, entrerà nel cuore di qualsiasi appassionato lettore. Ma accanto alla simpatia per questo buffo omino che conosce a memoria il catalogo di qualsiasi libreria e biblioteca si fa strada una tenerezza per la sua ingenuità che si fa via via struggente mano a mano che la Storia si apre un varco nella vita di Mendel. Sul finire, il racconto della "signora della Toilette" non può che stringere un nodo nella gola del lettore. Un racconto particolarissimo, un protagonista particolarissimo, maniacale, con qualche tratto che, chissà, sembra quasi ricordare l'autismo, ma che finisce per emozionare immensamente.

    ha scritto il 

  • 5

    Este autor casi siempre (o siempre, en mi experiencia) es sinónimo de buena lectura. Tiene una narración fluida, sin diálogos, pero no se hace pesado y un estilo propio que te va sumergiendo en la historia.
    Juntar el estilo de Zweig con libros, con el amor a éstos, a la literatura, y mezclarlo t ...continua

    Este autor casi siempre (o siempre, en mi experiencia) es sinónimo de buena lectura. Tiene una narración fluida, sin diálogos, pero no se hace pesado y un estilo propio que te va sumergiendo en la historia. Juntar el estilo de Zweig con libros, con el amor a éstos, a la literatura, y mezclarlo todo en un relato, sólo puede ser un éxito.

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto, assurto alla dignità di romanzo breve per motivi editoriali, anche il formato è minimo, mentre lo leggi pensi quanto sia piccolo quel libriccino che parla di una persona che conosce la pubblicazione di tutti i libri del mondo, un computer ante littteram, un Pico della Mirandola, forse u ...continua

    Racconto, assurto alla dignità di romanzo breve per motivi editoriali, anche il formato è minimo, mentre lo leggi pensi quanto sia piccolo quel libriccino che parla di una persona che conosce la pubblicazione di tutti i libri del mondo, un computer ante littteram, un Pico della Mirandola, forse una persona affetta da Sindrome da Asperger. Io non amo particolarmente la scrittura degli autori della mitteleuropa, forse perché faccio parte di questo mondo e lo comparo a volte ad una sorte di accettazione del proprio stato "particulare" da rasentare il fatalismo. Lo scrittore austriaco ha una bellissima prosa, attento al particolare, maniacale come il suo personaggio. Mendel pottrebbe essere uno dei tantissimi anziani colti a dismisura che popolano questa ia terra, ma soli, per volere loro e non del destino, perché talmente presi da se stessi e dalle proprie passioni da dimenticarsi che esistono gli altri.

    ha scritto il 

  • 5

    BIBLIOTECA AMBULANTE!

    Come evidenziato dal titolo di questo bellissimo racconto di Zweig, la storia è incentrata sul Signor Mendel, ebreo dalla memoria prodigiosa, in grado di memorizzare i titoli di interi cataloghi librari e del quale la voce narrante afferma: “solo ora capivo in quale irripetibile prodigio della me ...continua

    Come evidenziato dal titolo di questo bellissimo racconto di Zweig, la storia è incentrata sul Signor Mendel, ebreo dalla memoria prodigiosa, in grado di memorizzare i titoli di interi cataloghi librari e del quale la voce narrante afferma: “solo ora capivo in quale irripetibile prodigio della memoria mi ero imbattuto con Jakob Mendel, in un vero e proprio repertorio o catalogo universale ambulante”(pag. 11). Le vicende che vengono narrate danno un commovente quadro di questo personaggio; ovvero un uomo talmente immerso nel suo mondo di libri, fino a rasentare la psicopatologia, da non accorgersi nemmeno dello scoppio della prima guerra mondiale. Ma purtroppo saranno proprio le implicazioni della guerra a far crollare la mente di quest’uomo incapace, dal canto suo, “[…] di far del male a una mosca”(pag. 21).

    ha scritto il 

  • 5

    "[...] proprio io che avrei dovuto sapere che i libri si fanno solo per legarsi agli uomini al di là del nostro breve respiro e difendersi così dall'inesorabile avversario di ogni vita: la caducità e l'oblio."

    ha scritto il 

  • 5

    Piccolo libro, intenso, veramente speciale.


    "In ciascuno di quegli informi agglomerati di milioni di persone che si chiamano metropoli, troviamo inserite in pochi punti alcune piccole sfaccettature che, invisibili alla massa e preziose solo per l'esperto, per chi è fratello nella passione, ...continua

    Piccolo libro, intenso, veramente speciale.

    "In ciascuno di quegli informi agglomerati di milioni di persone che si chiamano metropoli, troviamo inserite in pochi punti alcune piccole sfaccettature che, invisibili alla massa e preziose solo per l'esperto, per chi è fratello nella passione, rispecchiano il medesimo universo sulla loro minuscola superficie. E gli esperti di libri conoscevano tutti Jakob Mendel." (pag. 24)

    Se questo racconto va a toccare delle corde sensibili, ed è probabile, penso si possa continuare a vedere Mendel dei libri al tavolo del vecchio Caffè Gluck. Se qualcuno osasse cacciarlo, si accorrerà in molti a difenderlo. Così spero.

    ha scritto il 

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