Mendel dei libri

Di

Editore: Adelphi (Biblioteca minima, 23)

4.1
(938)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 53 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 884592274X | Isbn-13: 9788845922749 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Vigliani

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
La storia di un uomo che forse non ha letto tutti i libri, ma che tutti li conosce. Il sovrano di un mondo parallelo - un mondo di carta.
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  • 5

    Patologico ma delizioso ed entusiasmante

    Certo, il protagonista è un po' svitato, ma lo stile di Zweig è delizioso come sempre, e la patologia del protagonista è un po'... entusiasmante.

    Terza lettura, così per piacevolezza, come riascoltare ...continua

    Certo, il protagonista è un po' svitato, ma lo stile di Zweig è delizioso come sempre, e la patologia del protagonista è un po'... entusiasmante.

    Terza lettura, così per piacevolezza, come riascoltare da piccoli una breve favola.

    PS: la scusa è stata che fra un po' faremo un incontro fra amici lettori su "il racconto breve" e quindi porterò anche questo qui

    ha scritto il 

  • 5

    "Io che avrei dovuto sapere che i libri si fanno solo per legarsi agli uomini,

    al di là del nostro breve respiro e difendersi così dall’inesorabile avversario di ogni vita: la caducità e l’oblio." ...continua

    "Io che avrei dovuto sapere che i libri si fanno solo per legarsi agli uomini,

    al di là del nostro breve respiro e difendersi così dall’inesorabile avversario di ogni vita: la caducità e l’oblio."

    ha scritto il 

  • 4

    “ ...per lui tutti i fenomeni dell'esistenza acquistavano realtà solo dopo la loro fusione in caratteri di stampa, dopo essersi raccolti e per così dire sterilizzati in un libro.”

    Il mondo di Jakob Mendel , che da anni occupa il suo solito tavolino nel bar Gluck accompagnando la lettura dei suoi libri con una ritmica oscillazione del corpo avanti ed indietro come se pregasse , ...continua

    Il mondo di Jakob Mendel , che da anni occupa il suo solito tavolino nel bar Gluck accompagnando la lettura dei suoi libri con una ritmica oscillazione del corpo avanti ed indietro come se pregasse , del tutto incurante di quanto succede attorno a lui , sta tutto lì .
    E non chiede di più che vivere lì, occupandosi totalmente ed esclusivamente di quei volumi preziosi che egli ricerca dovunque essi si trovino e che qualche volta rivende con un modestissimo guadagno , dei quali ricorda perfettamente titoli , autori , contenuto , anno di pubblicazione e quant'altro c'è da sapere , in virtù di una memoria prodigiosa alla quale fanno continuo ricorso studiosi ed appassionati di testi antichi di ogni genere.
    Ciò sino a quando per l'insensibilità e la stupidità di qualcuno , caratteristiche che trovano sempre una consacrazione nei periodi di guerra, l'equilibro di quella sua vita non viene alterato irreversibilmente .
    Un romanzo breve , tanto lieve quanto prezioso , che ho letto in un solo giorno e che mi ha profondamente toccato.

    ha scritto il 

  • 0

    Prezioso e commovente

    "Se mai nella nostra esistenza riusciamo ad attingere qualcosa di speciale, qualcosa di più elevato, ciò accade solo al prezzo di una particolare concentrazione interiore, di una paranoia sublime e, n ...continua

    "Se mai nella nostra esistenza riusciamo ad attingere qualcosa di speciale, qualcosa di più elevato, ciò accade solo al prezzo di una particolare concentrazione interiore, di una paranoia sublime e, nella sua sacralità, affine alla follia."

    ha scritto il 

  • 5

    "Di nuovo a Vienna e di ritorno a casa da una visita nei quartieri fuori mano, mi sorprese un rovescio di pioggia che, con sferzate d'acqua, costringeva la gente a rimpiattarsi rapida sotto i portoni ...continua

    "Di nuovo a Vienna e di ritorno a casa da una visita nei quartieri fuori mano, mi sorprese un rovescio di pioggia che, con sferzate d'acqua, costringeva la gente a rimpiattarsi rapida sotto i portoni e altri ricoveri, e anch'io cercai in fretta un tetto sotto cui ripararmi."

    ha scritto il 

  • 4

    Piccolo grande racconto

    Lettura intensa e piacevole. Bella prosa, elegante e scorrevole; a tratti forbita. Mi ha fatto piacere, dopo essermi sorbito tanti eroi appariscenti, trovarmi di fronte un rivendugliolo dai nobili ide ...continua

    Lettura intensa e piacevole. Bella prosa, elegante e scorrevole; a tratti forbita. Mi ha fatto piacere, dopo essermi sorbito tanti eroi appariscenti, trovarmi di fronte un rivendugliolo dai nobili ideali con una ricchezza interiore che lo rende un personaggio superno.

    ha scritto il 

  • 3

    Libretto non eccezionale, ma Zweig è un autore da continuare a leggere , perchè per quel poco che lo conosco, pochi , come lui , riescono a cogliere le sfumature più solite e nello stesso tempo più gr ...continua

    Libretto non eccezionale, ma Zweig è un autore da continuare a leggere , perchè per quel poco che lo conosco, pochi , come lui , riescono a cogliere le sfumature più solite e nello stesso tempo più grottesche dell'animo umano! Come le passioni per sempre o la stupidità dell'uomo

    ha scritto il 

  • 3

    Ho già letto "Novella degli scacchi" e "Il mondo di ieri" di Zweig, questo racconto si avvicina molto alla "Novella degli scacchi": anche qui c'è una persona un po' fuori del comune, anche qui vi sono ...continua

    Ho già letto "Novella degli scacchi" e "Il mondo di ieri" di Zweig, questo racconto si avvicina molto alla "Novella degli scacchi": anche qui c'è una persona un po' fuori del comune, anche qui vi sono evidenti metafore sul mondo in cui Zweig viveva (la presa del potere nazista nella "Novella", la scomparsa dei rapporti di fratellanza e di fiducia fra i popoli a causa della Grande Guerra in questo racconto). La narrazione, nella sua brevità, viene innalzata a un'allegoria del ruolo dei libri e della cultura libresca nella società umana. Molto significativo e al tempo stesso un po' troppo costruito, quantunque nobilitato dal messaggio che trasmette.

    ha scritto il 

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