Meno di niente

Hegel e l'ombra del materialismo dialettico

Di

Editore: Ponte alle Grazie (Saggi)

3.7
(6)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 496 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8862207387 | Isbn-13: 9788862207386 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
In questa sua opera, summa del suo pensiero filosofico, Zizek sostiene che non solo occorre tornare a Hegel, ma che la nostra stessa epoca è in grado di ripetere e superare persino i suoi trionfi, di rimediare ai suoi limiti con l'essere più hegeliana dello stesso Hegel. Questo approccio consente a Zizek non solo di diagnosticare la nostra condizione storica, ma di affrontare un dialogo critico con i filoni-chiave del pensiero contemporaneo: Heidegger, Badiou, il realismo speculativo, la fisica quantistica, le scienze cognitive.
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    volevo leggere questo, invece ho letto
    l'edoardo II di marlowe e tutto perché ho perso il

    cavo per ricaricare il telefono e quindi fino sabato sarò
    senza telefono

    non sembrandomi giusto tirare delle b ...continua

    volevo leggere questo, invece ho letto
    l'edoardo II di marlowe e tutto perché ho perso il

    cavo per ricaricare il telefono e quindi fino sabato sarò
    senza telefono

    non sembrandomi giusto tirare delle bestemmie così
    impunemente, ho preferito far bestemmiare marlowe

    mi sono rilassato molto
    rimango comunque, adesso, senza cavo per il telefono

    il mio marlowe ha in copertina un disegno di sanesi
    io di sanesi avevo "milano in fiamme" l'ho regalato

    ma che coglione che sono che coglione sono

    ha scritto il 

  • 4

    Che in questo libro tiri un'altra aria rispetto alla più recente produzione di Zizec lo si capisce da un particolare illuminante. Il cambio di battute: se l'autore ha sentito il bisogno di non citare ...continua

    Che in questo libro tiri un'altra aria rispetto alla più recente produzione di Zizec lo si capisce da un particolare illuminante. Il cambio di battute: se l'autore ha sentito il bisogno di non citare le solite barzellette significa che ha preso le cose sul serio. E all'incirca dopo la duecentesima pagina si capisce che è proprio così. Anzi, il suo progetto è tale da far tremare i polsi. Rileggere Hegel ed i classici del'Idealismo tedesco alla luce di un'interpretazione "forte". Ce n'è abbastanza da preoccuparsi.
    Il lettore che ha passato ore piacevoli in libri come "In difesa delle cause perse" scordi di trovare la stessa amabile lettura. Questo "Meno di niente" si situa piuttosto in libri impegnati come "Il soggetto scabroso".
    Per entrare nel merito la lettura di Zizec è ermeneuticamente piuttosto discutibile. Scordatevi il concetto di sintesi e superamento in Hegel così come avete imparato al liceo o all'università e deliziatevi con il concetto di scarto ("escremento"?) tutto dentro all'assoluto.
    Un'opera da non prendere alla leggera e che oltrettutto appartiene ad un dittico (il secondo volume è ancora da pubblicare).

    ha scritto il