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Book Description

Dalle trentatre vittime di John Wayne Gacy alla Dalia Nera, da uno scrittore che commette l'omicidio pianificato in un suo romanzo all'antropofago della porta accanto, dal cadavere che scuote la comunità di appassionati di Sherlock Holmes a una moder Continue

Dalle trentatre vittime di John Wayne Gacy alla Dalia Nera, da uno scrittore che commette l'omicidio pianificato in un suo romanzo all'antropofago della porta accanto, dal cadavere che scuote la comunità di appassionati di Sherlock Holmes a una moderna Medea: che siano «delitti del secolo» o episodi curiosi, in pochi altri generi come nel racconto del crimine la realtà supera sempre la fantasia.
Nove storie vere, nove omicidi raccontati dalle più importanti firme del giornalismo d'inchiesta americano, nove indagini che hanno ridefinito il nostro immaginario sul male.

11 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    il capitolo di ellroy che racconta di sua madre vale tutto il libro.

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    Hologon said on Sep 4, 2012 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Del 2011.
    A me i gialli piacciono per l'intrigo, il meccanismo e l'occasione di analisi sociali. Questi true crimes non hanno nulla di tutto ciò. Lasciato a pagina 57

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    Cesare Gallotti said on Jun 24, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Alla maniera di Augias

    I crimini raccontati alla maniera di Augias: il gusto dell’uso di parole che si prendono la responsabilità di riferire fatti “osceni”, rimossi dalla nostra coscienza, e contemporaneamente di mostrarne il fascino.

    Non ci importa scoprire il colp ...(continue)

    I crimini raccontati alla maniera di Augias: il gusto dell’uso di parole che si prendono la responsabilità di riferire fatti “osceni”, rimossi dalla nostra coscienza, e contemporaneamente di mostrarne il fascino.

    Non ci importa scoprire il colpevole. Il “saggio” disvela, così, la finzione sottesa allo schema del “noir”: non è il gioco del “chi è stato” che ci attrae in queste letture, ma piuttosto il confronto tra il nostro ”es” e l’orrore di delitti, irrisolti o ambiguamente risolti, compiuti da uomini come noi che potremmo essere noi.

    L’avere estrapolato questi fatti dalla cronaca, cioè l’essere veri, li rende ancor più terrorizzanti dei racconti di fantasia, dietro la cui finzione siamo soliti nasconderci. E questo ci rende conto anche della differenza tra informazione e cronaca nera, qua magistralmente raccontata: l’informazione rimanda alle dinamiche sociali e storiche, la cronaca a quelle mentali, consce e inconsce di ciascuno di noi.

    Cmq, il fascino del libro è accresciuto e va a segno grazie alla maestria dei “narratori”.

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    Maria Francesca e basta said on May 7, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Che noia mortale (a proposito di assassini..).
    Dopo tre capitoli (di cui il secondo letto per metà perchè mi aveva rotto le scatole) ho deciso di mollare e passare a lidi migliori.
    E dire che mi sono sparata un manuale di 800 e passa pagine sui seri ...(continue)

    Che noia mortale (a proposito di assassini..).
    Dopo tre capitoli (di cui il secondo letto per metà perchè mi aveva rotto le scatole) ho deciso di mollare e passare a lidi migliori.
    E dire che mi sono sparata un manuale di 800 e passa pagine sui serial killer senza battere ciglio....

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    *ile* needs the Winchesters said on Apr 5, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un'ulteriore conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che la realtà supera di gran lunga l'immaginazione di qualsiasi scrittore.

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    Cassie said on Apr 2, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L’interesse per questo libro è nato nell’esatto istante nel quale IBS lo ha inserito tra le novità in vetrina. Navigando casualmente tra i titoli… Sono rimasto subito affascinato e non ho potuto che informarmi sul contenuto. Mi hanno fin da subito at ...(continue)

    L’interesse per questo libro è nato nell’esatto istante nel quale IBS lo ha inserito tra le novità in vetrina. Navigando casualmente tra i titoli… Sono rimasto subito affascinato e non ho potuto che informarmi sul contenuto. Mi hanno fin da subito attratto le poche e misteriose righe di presentazione ma, ancora di più, non ho saputo resistere all’attrazione esercitata dalla possibilità di entrare in contatto con quella parte oscura dell’essere umano che spaventa e sconvolge tanto quanto attira e coinvolge.

    Pronti, via! e… Ci si ritrova subito invischiati tra nove racconti che sono nove rivisitazioni di crimini efferati, di depravazione ed ossessione, di follia e, in molti casi, di indicibile violenza. Nove incerti passi attraverso il lato più buio dell’uomo ma, contemporaneamente, nove movimenti verso il true crime, verso una scrittura che sorge dalla quotidianità, scaraventati in quello che appare il prodotto letterario confezionato da una mente depravata e morbosa e che, al contrario, è solamente figlio della realtà, dell’esistenza di persone in carne ed ossa identiche al lettore ed a chi, quanto raccontato, l’ha visto e vissuto veramente.

    Una lettura capace di catturare, che lascia con il fiato sospeso, che instilla la voglia di leggere più velocemente per uscire da un incubo, da una follia che appare sempre più eccessivamente artificiale, creata a tavolino con l’unico scopo di disorientare e mettere totalmente a disagio il lettore. Un avanzare che restituisce l’impressione di vivere una costante regressione, la percezione che il naturale avvicinamento all’uscita muta in un’arrestabile discesa nelle tenebre, assistendo ad un crescendo di violenza, evoluzione del semplice atto fisico in qualcosa di più subdolo, strisciante, scomodamente feroce.

    Una raccolta di nove testimonianze, unione delle preziose produzioni di alcune tra le più grandi firme del giornalismo sul tema, che oltre a rivisitare brutali o misteriosi fatti di sangue, li arricchisce con elementi di analisi psicologica delle parti direttamente coinvolte nei fatti e con tutta l’emotività e lo scontro etico che si instaura nei familiari di vittime e carnefici, negli spettatori estranei alla vicenda ed in chi è chiamato a pronunciarsi sulle efferatezze analizzate.

    Insomma… certamente un’ottima scoperta! Una finestra che si affaccia su una realtà a tinte fortissime, su crimini atroci, misteriosi ed in alcuni casi irrisolti. E’ anche uno sguardo sulla mente di chi quelle morti le ha provocate, sulle vite stroncate bruscamente per una serie di sfortunate coincidenze ma, ancora di più, l’approdo alla consapevolezza che, in casi come quelli raccolti, le più fervide fantasie vengono, purtroppo, letteralmente spazzate via, cancellate, annientate dalla sconcertante devastazione causata dalla realtà.

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    ikkoku said on Mar 7, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (87)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 290 Pages
  • ISBN-10: 8806205315
  • ISBN-13: 9788806205317
  • Publisher: Einaudi (Frontiere)
  • Publish date: 2011-09-01
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