Menzogna e sortilegio

Voto medio di 703
| 95 contributi totali di cui 89 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 26/12/16
E' veramente incantevole questo romanzo della Morante. Un romanzo che pur scritto all'incirca a metà del secolo scorso sembra un romanzo ottocentesco. La storia di tre generazioni viste con gli occhi di Elisa , l'ultima nata , che racconta a ...Continua
  • 2 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 15/11/16
Di questo romanzo colpisce il titolo e l’incipit che proiettano il lettore in un racconto a metà tra realtà e sogno, tra verità e menzogna, quindi tra certezze e sortilegio. Elsa, con la voce della narratrice Elisa, ci racconta la terribile ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 11/08/16
Iniziato per caso in un pomeriggio noioso, non sono più riuscita a lasciarlo, nonostante le sue quasi ottocento pagine. Tre le indiscusse protagoniste femminili di questo "romanzone": Cesira, Anna ed Elisa la narratrice; il tema centrale è ...Continua
  • 9 mi piace
Ha scritto il 04/08/16
Follemente barocco, modernamente classico.
Ha scritto il 20/07/16
Lento lento
Lento lento lento. Ancora lento. Settecento pagine scritte piccolissime. Trama riassumibile in due o tre. Una decina di personaggi in tutto. Tre o quattro principali. Alla fine scopri che ti saranno difficili da dimenticare.
  • 1 mi piace

Ha scritto il Mar 12, 2016, 17:49
Ogni relazione affettuosa, anche la più temeraria, conosce dei colpi da cui deve guardarsi, voglio dire delle parole che vanno taciute, degli argomenti che non bisogna evocare.
Pag. 261
  • 1 mi piace
Ha scritto il Mar 10, 2016, 16:00
Chi fugge per amore non può trovare quiete nella solitudine.
Pag. 20
  • 1 mi piace
Ha scritto il Jul 02, 2014, 08:45
Fu così che, sulle soglie appena dell'adolescenza, per troppo amore io diventai misantropa.
Pag. 20
  • 2 mi piace
Ha scritto il Jul 02, 2014, 08:43
L'estate era sul declino; ma io, fatta sensibile e morbosa da straordinarie commozioni, tendevo ancora ogni mio pensiero, come bandiera che proceda contro vento, verso la torrida stagione che mi lasciavo indietro, e che aveva sconvolto la mia ...Continua
Pag. 17
  • 1 mi piace
Ha scritto il Sep 21, 2013, 08:20
Il piccolo Francesco (aveva allora circa otto anni), giaceva accanto a lei, supino, sull'erba bruciata dall'estate. Egli girava gli occhi per la volta celeste, e, possedendo da qualche giorno un atlante in cui, fra l'altro, eran ritratte in figura ...Continua
Pag. 349
  • 1 mi piace

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi