Met angst en beven

By

3.9
(3797)

Language: Nederlands | Number of Pages: 130 | Format: Others | In other languages: (other languages) French , English , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Spanish , Latvian , Catalan , Polish

Isbn-10: 9076682054 | Isbn-13: 9789076682051 | Publish date: 

Category: Biography , Fiction & Literature , Humor

Do you like Met angst en beven ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Een Belgische vrouw werkt in 1990 voor een jaar in een Japans bedrijf in Tokio,
waar ze stuit op onthutsende cultuurverschillen.
Sorting by
  • 3

    L'uomo di marketing e la variante limone

    Amélie, nata in Giappone nel 1966, ha ammirato da bambina la cultura giapponese, imparando la lingua tanto da voler lavorare lavorare per un anno, dall' 8 gennaio 1990 in una gigantesca azienda di qu ...doorgaan

    Amélie, nata in Giappone nel 1966, ha ammirato da bambina la cultura giapponese, imparando la lingua tanto da voler lavorare lavorare per un anno, dall' 8 gennaio 1990 in una gigantesca azienda di quel Paese.
    Scoprendo di non trovarsi tanto bene, anche se aiutata da personale umorismo.
    Sulle osservazioni ed esperienze ci fidiamo di quello che racconta, anche perchè collima con quanto più o meno si conosce. Per alienazioni e frustrazioni aziendali oltre alla serie di Fantozzi è assimilabile al libro in oggetto del 1995, di Walter Fontana , umoristico e drammatico disegno di una "collaborazione" far un'azienda italiana e una multinazionale USA.

    gezegd op 

  • 4

    Divertente e terribile

    E' un viaggio, credo realistico, nel Giappone: neppure Parise ha fatto di meglio. E' anche iIl mio primo approccio con la Nothomb (che infine mi ha un po' stufato)! Che dire? Se penso a quanto la scr ...doorgaan

    E' un viaggio, credo realistico, nel Giappone: neppure Parise ha fatto di meglio. E' anche iIl mio primo approccio con la Nothomb (che infine mi ha un po' stufato)! Che dire? Se penso a quanto la scrittrice era giovane e a quanto era "nuova" penso che le quattro stelline se le meriti proprio.

    gezegd op 

  • 3

    Un anno di lavoro in Giappone in una multinazionale

    Primo libro della Nothomb che leggo.

    L'autrice ci narra un anno di lavoro che ha compiuto a Tokyo in una multinazionale giapponese, la Yumimoto. Lei parla sia francese (è belga) sia giapponese (è nat ...doorgaan

    Primo libro della Nothomb che leggo.

    L'autrice ci narra un anno di lavoro che ha compiuto a Tokyo in una multinazionale giapponese, la Yumimoto. Lei parla sia francese (è belga) sia giapponese (è nata e ha vissuto in Giappone). Cerca di rendersi utile ma viene presto denunciata alla sua responsabile, Fubuki Mori, per non aver rispettato la gerarchia senza essersene resa conto. E da quel momento in poi le verranno affidati diversi incarichi che non riuscirà mai a portare a compimento. Così ella subirà una lenta e umiliante retrocessione fino a fare la guardiana dei cessi. Ma non si perde d'animo e non cede alla tentazione del licenziamento e lavorerà fino alla scadenza del contratto come farebbe un giapponese per non perdere il senso dell'onore.

    Storia autobiografica che ironizza e critica la cultura lavorativa della civiltà giapponese che scaturisce dallo stupore e smarrimento per un sistema che schiaccia ogni individualità nel nome del formalismo gerarchico.

    gezegd op 

  • 3

    Auto ironia e una dose di caparbietà per questo romanzo autobiografico. Una bella rivincita per la nostra autrice che così simpaticamente mi ha tenuto compagnia raccontando il suo travagliato anno di ...doorgaan

    Auto ironia e una dose di caparbietà per questo romanzo autobiografico. Una bella rivincita per la nostra autrice che così simpaticamente mi ha tenuto compagnia raccontando il suo travagliato anno di lavoro in una grande compagnia Giapponese.

    gezegd op 

  • 4

    Dopo 'né di Adamo, né di Eva' che racconta il lato privato del periodo passato dall'autrice in Giappone, questo libro racconta invece la sua esperienza lavorativa all'interno di in una tipica grande a ...doorgaan

    Dopo 'né di Adamo, né di Eva' che racconta il lato privato del periodo passato dall'autrice in Giappone, questo libro racconta invece la sua esperienza lavorativa all'interno di in una tipica grande azienda. Rigore, dedizione e devozione sono solo alcune delle caratteristiche principi che si sa, ogni buon giapponese deve avere per far parte dell'ingessatissimo mondo nipponico. Le stesse che non fanno parte di lei e che nonostante gli sforzi, non riuscirà ad acquisire e che regalano a noi preziose chicche letterarie difficili da scordare.

    gezegd op 

  • 4

    E' il primo libro della Nothomb che leggo, e devo dire che mi è piaciuto. La lettura è scorrevole, ed essendo lungo (corto)118 pagine si finisce velocemente.
    Il motivo principale per cui l'ho letto è ...doorgaan

    E' il primo libro della Nothomb che leggo, e devo dire che mi è piaciuto. La lettura è scorrevole, ed essendo lungo (corto)118 pagine si finisce velocemente.
    Il motivo principale per cui l'ho letto è l'ambientazione giapponese (essendo io una fanatica del Giappone). Non sono rimasta particolarmente sorpresa dalle disavventure della protagonista (anche se, sicuramente, un pizzico esagerate), visto che il tutto mi è stato confermato più volte da altre letture e testimonianze dirette.
    E' un libro leggero e divertente (anche se, in certi momenti, il comportamento di Amélie è davvero irritante) e permette di di capire alcuni aspetti della cultura giapponese.
    Consigliato.

    gezegd op 

  • 4

    È il divertente resoconto di un’impiegata occidentale in un’azienda giapponese. Amélie è encomiabile sia per come ne sbagli una dopo l'altra, sia per come riesce a scherzarci su.

    gezegd op 

  • 3

    lettura davvero veloce (solo che questo caldo mi uccide e sono crollata come una pera sul libro ieri sera!!!), questo libriccino racchiude la storia a tratti surreale di un anno di vita dell'autrice i ...doorgaan

    lettura davvero veloce (solo che questo caldo mi uccide e sono crollata come una pera sul libro ieri sera!!!), questo libriccino racchiude la storia a tratti surreale di un anno di vita dell'autrice in Giappone come dipendente di una grande azienda.. Il mondo occidentale e giapponese, con le loro diverse mentalità/abitudini/concezione del lavoro, si "scontrano" e sono ben rappresentati da Amélie Nothomb e la bellissima Fubuki.

    Ora sono curiosissima di leggere "Igiene dell'assassino"..

    gezegd op 

Sorting by