Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Metamorfosi

Di

Editore: Einaudi

4.5
(989)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 705 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8806133306 | Isbn-13: 9788806133306 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Piero Bernardini Marzolla ; Prefazione: Italo Calvino

Disponibile anche come: Cofanetto , Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

Ti piace Metamorfosi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Come si fa a recensire Ovidio ? Una lettura che ogni volta e' sorpredente per ricchezze inventiva e leggerezza della lingua latina messa in campo. Ridondante quanto si vuole e ruffianissimo nei confr ...continua

    Come si fa a recensire Ovidio ? Una lettura che ogni volta e' sorpredente per ricchezze inventiva e leggerezza della lingua latina messa in campo. Ridondante quanto si vuole e ruffianissimo nei confronti del potere : ma si capisce che per lui tutto e' gioco : un individuo cosi' e' ribelle per natura , dandy e flaneur, acchiappa gonnelle dove puo' e di nulla si cura, senza preoccupazioni ideologiche. Venne esiliato e non si sa ancora bene perche' : appunto !

    ha scritto il 

  • 5

    Intanto posso dire che è bellissimo!

    E’ una raccolta di miti, fiabesca, davvero molto particolare.
    Tanti frammenti di vite diverse, i cui protagonisti si trasformano in continuazione in creature mira ...continua

    Intanto posso dire che è bellissimo!

    E’ una raccolta di miti, fiabesca, davvero molto particolare.
    Tanti frammenti di vite diverse, i cui protagonisti si trasformano in continuazione in creature mirabolanti: in dei, in forze impetuose della natura, in animali fantastici, tra amori impossibili, stupri, passioni, inganni, guerre, vendette e battaglie cruente e spesso tra sangue che scorre a fiumi.
    A volte anche cose inanimate si trasfigurano in esseri umani: alberi i cui rami mutano forma divenendo braccia, gambe; legno che diviene carne….
    Intrecci inverosimili legano tra loro le storie, in un miscuglio fantastico, a volte caotico, travolgente, di cui spesso si perde il filo.
    Da leggere con calma per gustarne le sfumature e i riferimenti dell’epoca; da riprendere in mano quando abbiamo bisogno delle nostre favole per grandi.

    ha scritto il 

  • 5

    Il testo DEFINITIVO sulla mitologia classica

    Innanzitutto permettetmi di dire che le Metaqmorfosi sono un capolavoro.
    Possono piacere o meno ma non mi vengono in mente altri libri dove potete trovare:
    - 250 storie
    - migliaia di personaggi
    - un a ...continua

    Innanzitutto permettetmi di dire che le Metaqmorfosi sono un capolavoro.
    Possono piacere o meno ma non mi vengono in mente altri libri dove potete trovare:
    - 250 storie
    - migliaia di personaggi
    - un arco storico di ca 2000 anni
    - una ambientazione che copre tutto il mondo allora conosciuto.

    Detto questo, a me sono piaciute e anche se ho impiegato mesi a finirle (sono comunque impegnative) le rileggerò sicuramente.

    La cosa che mi ha colpito (io non le conoscevo affatto) è che ho ritrovato quasi tutti i miti che conoscevo superficialmente per sentito dire e che qui sono descritti abbastanza completamente.
    Se pensate che mentre le leggevo giravo per musei (Uffizi) ed ero l'unico che sapeva chi era Niobe (!!!) e perchè c'erano tante statue dei suoi figli...
    E poi i luoghi (oggi vado in vacanza in Iapigia!).

    Si potrebbe pensare che qui vi sia una mera collezione di miti che non sono certo stati inventati da Ovidio.
    Questo in parte è vero, ma lo sforzo dell'autore qui è stato quello di fornire un quadro organico (pseudo-storico) che gli da un filo logico.
    Perchè lo storie non sono separate ma sono un continuo entra/esci letteralmente che toglie il fiato (si è sempre in apnea a leggere).
    Trovo infatti abbastanza divertente per esempio che Teseo compaia in tante storie diverse con ruoli da protagonista e comprimario, ma ancora di più un episodio (noto come "il cinghaile calodonio") in cui a un certo punto per una battuta di caccia si ritrovano Castore e Polluce, Atalanta, Teseo e Giasone, Nestore (quello dell'Iliade) e Peleo (padre di Achille) e Laerte (il padre di Ulisse) e un sacco di altri "eroi" chiamati da tale Oineo ("Chi era costui?").
    Dare coerenza a un siffatto panorame non deve essere certo stato facile e infatti Ovidio modifica alcune storie per rendere coerente tutto, senza per altro togliere nulla di veramente significativo.

    Altra cosa che mi piace immaginare è la lettura del libro attorno al focolare, con i bambini che ascoltano storie incredibili di mostri, dei ed eroi che popolano un mondo reale per tutto il resto

    Insomma.
    Se vi piacciono i miti, e la cultura classica non potete non leggere questa opera.

    Chiudo citando il finale secondo me stupendo.
    "
    ... E ovunque si estenderà la potenza di Roma, le labbra del popolo mi leggeranno, e per tutti i secoli futuri, grazie alla fama, se c'è qualcosa di vero nelle predizioni dei poeti, io continuerò a vivere.
    "

    Un suggerimento.
    Il testo, secondo me NON si può leggere senza note.
    Quindi sebbene tutte le edizioni siano equivalenti per apprezzare le storie, dovete prenderne una in cui le note sono a pie di pagina oppure se in fondo, in unico volume.

    ha scritto il 

  • 5

    carina la traduzione, ma con poco nerbo (in sostanza: si perde molto della potenza del verso ovidiano)... meglio quella di ludovica koch per la fondazione valla, che suona ritmico quasi quanto l'origi ...continua

    carina la traduzione, ma con poco nerbo (in sostanza: si perde molto della potenza del verso ovidiano)... meglio quella di ludovica koch per la fondazione valla, che suona ritmico quasi quanto l'originale... l'edizione critica stampata da garzanti è vecchia, meglio quella di Tarrant per mondadori!

    ha scritto il 

  • 3

    "Ma è proprio vero che bisogna sempre aspettare l'ultimo giorno, aspettare la morte e il funerale,prima di dire che uno è stato felice."

    In questa "Storia del Mondo", Ovidio narra miti e leggende riguardanti la nascita di flora e fauna, fornendo una valida spiegazione secondo i canoni storici e scientifici dell'epoca in cui è vissuto m ...continua

    In questa "Storia del Mondo", Ovidio narra miti e leggende riguardanti la nascita di flora e fauna, fornendo una valida spiegazione secondo i canoni storici e scientifici dell'epoca in cui è vissuto ma non solo; infatti Le Metamorfosi hanno anche un valore celebrativo del Princeps Augusto, il quale, nella sua umiltà, nega di aver compiuto gesta più grandiose di quelle di Cesare:

    Hic sua praeferri quamquam veta acta paternis,
    libera fama tamen nullisque obnoxia iussis
    invitum praefert,unaque in parte repugna.

    [Questi proibisce che si considerino le sue azioni superiori a quelle del padre.
    Ma la Fama, che è libera e non accetta ordini da nessuno,
    benché (egli) non voglia, afferma che lui è migliore e in questo solo lo contraddice.]

    E' altresì una raccolta di storie fantastiche da cui si evince la fervida immaginazione dei nostri avi, i quali dimostrano come si possano creare bellissime cose senza il forzato e ricorrente ausilio delle tecnologie, di cui al giorno d'oggi, purtroppo, non riusciamo a fare a meno.

    Il motivo che mi spinge a non dare il massimo di Stelle è che ho trovato alcune narrazioni eccessivamente cruente,a mio parere;questo aspetto non mi ha colpito favorevolmente nonostante io comprenda perfettamente che guerra e violenza erano all'ordine del giorno nel mondo antico.

    Le Metamorfosi, prescindendo dai miei gusti personali, rimane comunque un grande classico latino e lo consiglio sia agli appassionati, sia a tutti coloro i quali, ogni tanto, vorranno svagarsi fiabe diverse da Cenerentola o Jack e il fagiolo magico.

    ha scritto il 

  • 4

    Da neofita della mitologia greca devo dire che è davvero molto bello, mi ha fatto scoprire i miti dei quali avevo solo sentito parlare senza conoscerne in fondo la storia.

    ha scritto il