Miénteme y dime que me quieres

2º Fuerzas especiales

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Publisher: Nefer Oscura

3.9
(73)

Language: Español | Number of Pages: 352 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Italian

Isbn-10: 8492415223 | Isbn-13: 9788492415229 | Publish date:  | Edition 1

Translator: María José Losada Rey , Rufina Moreno Ceballos

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Un hombre sin piedad… Micah Sloane, un frío e implacable agente encubierto, tiene una misión: salvar la vida de Risa Clay. Y hará cualquier cosa, incluyendo utilizar a la joven cruelmente como cebo, para conseguir mantenerla a salvo. Él jamás ha permitido que nadie penetre su coraza, pero nada saldrá según sus planes. Estaba preparado para todo, excepto para la abrumadora necesidad que sentirá de proteger a Risa, de hacerla suya para siempre, de estrecharla contra sí y no soltarla jamás. Una mujer enamorada… A pesar su trágico pasado, Risa Clay sigue conservando una cautivadora mezcla de inocencia y sensualidad que la dejará completamente vulnerable ante Micah, un hombre inquietante y perturbador que derribará todas sus defensas con una pasión devastadora. Y aunque un asesino ha puesto precio a su vida, en realidad, el peligro más grave al que Risa deberá enfrentarse será… enamorarse de su guardián, alguien que no tiene corazón. .
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  • 3

    Nonostante non vada pazza per intrighi, gialli né thriller, in questo romanzo sono sapientemente dosati e mescolati a una storia romance e abbastanza hard. Del resto, Lora è una maestra in questo e an ...continue

    Nonostante non vada pazza per intrighi, gialli né thriller, in questo romanzo sono sapientemente dosati e mescolati a una storia romance e abbastanza hard. Del resto, Lora è una maestra in questo e anche se non giunge alle vette della serie Breeds di cui purtroppo è stata interrotta la traduzione e la pubblicazione in italia, si legge molto bene. A volte risulta un po’ ripetitiva nell’esporre una volta di troppo i concetti, ma si sa far perdonare.

    said on 

  • 4

    E non poteva mancare il seguito di questa meravigliosa serie, suspance, redenzione, malintesi, sfiducia, amore, paura, possesso, e si potrebbe continuare all'infinito ad aggiungere aggettivi.

    said on 

  • 3

    Con questo romanzo sono arrivata al limite.
    Il limite della sopportazione del romance. Perché anche io, ad un certo punto, non ce la faccio più. Il prezzo della passione è stato l'ultimo di una serie ...continue

    Con questo romanzo sono arrivata al limite.
    Il limite della sopportazione del romance. Perché anche io, ad un certo punto, non ce la faccio più. Il prezzo della passione è stato l'ultimo di una serie di letture romance - una dietro l'altra - fatte durante le spensierate vacanze, quando stavo a pancia all'aria sulla sdraio, circondata dai miei fiorellini e libera di poltrire tutto il giorno. Ma, come si sa, il troppo stroppia e sono arrivata alla fine di questo libro con la voglia di darmi a tutt'altro (e di tornare alla routine quotidiana).
    Memore del primo titolo della serie - che mi era piaciuto così così - ho iniziato la lettura del libro con uno stato mentale zen-like, pronta alle fregnacce della Lora e allo scorrere copioso degli umori dei protagonisti.
    Vi potete immaginare la mia sorpresa quando mi sono resa conto che questo titolo è nettamente superiore al suo predecessore. Stiamo parlando di oceani di differenza.
    First of all, Il prezzo della passione è strettamente collegato a Il doppio volto dell'amore ma non ne ripete la trama né lo schema narrativo. I personaggi sono già entrati in scena ed entrambi hanno una loro storia pregressa ben distinta. Non ci sono ripetizioni, non ci sono scene già lette e - importantissimo - i due protagonisti sono diversi dai precedenti, più complessi e più credibili. Il collegamento nella trama generale della serie sta nella droga dello stupro inventata da Fuentes e nei personaggi legati a questo episodio: il killer assoldato per far sparire i testimoni e il chimico che cerca di sintetizzare la formula perduta. Insomma, la storia riprende da dove si era fermata ma con una nuova svolta che segue il percorso personale dei due personaggi.
    A questo punto, però, devo sfogare la mia incredulità. La Leigh è tante cose, ma una maestra della caratterizzazione anche no. A libro finito sono rimasta sorpresa dalla riuscita di Rissa e di Micah/David, dalla loro fluidità, dal loro essere credibili e esagerati assieme, e dalla coerenza che hanno dimostrato durante lo svolgimento della storia. Rispetto alle acrobazie di Noah indotte dalla droga e dalla bidimensionalità di Sabella, la Leigh ha fatto dei passi da gigante.
    In secondo luogo - altro punto a favore - il sesso è presente ma non è il protagonista, né il nucleo attorno al quale si sviluppa la storia d'amore. E' un erotic suspense, quindi Rissa e Micah si scambiano liquidi e condividono recessi, eppure pochissime volte ho pensato 'mi sto annoiando'. Mettiamola così, la Leigh ha saputo contestualizzare il sesso e integrarlo alla storia in modo che non offuscasse tutto.
    Le sorprese non sono finite. La terza cosa che mi ha piacevolmente colpita è stata la trama. Tutta la trama, il che la dice lunga. Mi è piaciuto l'inserimento del PoV del cattivo, mi è piaciuta la semplicità del caso e mi è piaciuto il fatto che l'autrice non abbia complicato strada facendo, ma abbia mantenuto una linea e seguita fino alla fine. C'è struttura e metodo, in questo romanzo, e si sente.
    Ora veniamo al sodo. Veniamo a Micah. Il bello di questo gruppo d'elite di soldati è che c'è dentro di tutto. Noah era un ex SEAL e Micah è un ex Mossad, un ex operatore dei servizi segreti israeliani. Ora, se dico Krav Maga si accende una lampadina? Bene, Micah è un ex Mossad gonfio, tipo Ken il guerriero, moro, scuro, tosto ma calmo. Micah usa la testa prima che l'appendice della sua virilità e mostra di avere una delicatezza nei confronti di Rissa che lascia sorpresi tutti. Micah è un ottimo esempio di come un personaggio maschile di erotic/romantic suspense deve essere: larger than life con un soft spot (ora la smetto, giuro). Cioè duro, aggressivo, letale, ma con un cuore.
    Rissa è, però, la vera sorpresa, la ciliegina che chiude in bellezza un romanzo che si distingue da tutto ciò che ho letto della Leigh fino ad ora. Rissa è in parti uguali, vittima e combattente, fragile e indistruttibile, ingenua e maliziosa, è - in breve - un compendio sulla protagonista di questo genere di romance. Nasce come vittima, come una giovane donna traumatizzata, impaurita, bloccata, ma con un guizzo di vita, un fuck off a ciò che le è successo che la porta a uscire dal suo guscio, a tentare di vivere. Rissa ha paura, ma ci prova. Lo fa sul serio e non si tira indietro nemmeno di fronte ad un uomo come Micah e, cosa incredibile, non si lamenta e non si sfoga su di lui. E' una novità, questa mancanza di litigi assurdi, di bisticci nati per ripicca, tipici della protagonista sciocca e ottusa. Rissa segue la saggezza e l'esperienza di Micah e lo mette in discussione solo per gli affari di cuore, lì non c'è Mossad, Elite, o esperienza che tenga.
    Mi è capitato di leggere parecchie sciocchezze della Leigh, parecchi romanzi troppo lunghi o troppo noiosi, ma questo è uno dei migliori. E' - forse - il titolo che consiglierei a chi vuole provare a conoscere la Leigh, come prima lettura, perché l'impatto è buono e si farebbe ricordare in positivo. Non mi resta che sperare che i prossimi romanzi della Lora mantengano questo livello, ma anche in caso contrario le sono troppo affezionata per abbandonarla.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    WOW bellissimo.
    Rissa mi è piaciuta perchè ha dimostrato coraggio nell'accettare di essere l'esca per catturare Orion e colui che l'aveva violentata ma anche perchè nonostante tutto quello che aveva s ...continue

    WOW bellissimo.
    Rissa mi è piaciuta perchè ha dimostrato coraggio nell'accettare di essere l'esca per catturare Orion e colui che l'aveva violentata ma anche perchè nonostante tutto quello che aveva subito trovava la forza di andare avanti. Mi è spiaciuto tantissimo per quello che il padre le ha fatto passare sia per il rapimento che lo stupro e per averla usata come cavia.
    Micah mi è piaciuto perchè la proteggeva e anche perchè alla fine ha capito di non poter rinunciare a Rissa. Mi è spiaciuto molto per la morte dei suoi genitori per mano di Orion.
    Jordan non mi è piaciuto neanche un po' perchè faceva credere a Micah che non poteva stare con Rissa per via del contratto firmato qundo invece poteva benissimo.
    Un altra cosa ch non mi è piaciuta è che tutti, all'inizio, abbiano mentito sulla situazione a Rissa.
    In cocnlusione mi è piaciuto tantissimo. Adoro la Leigh e non vedo l'ora di leggere un altro libro di questa serie.

    http://loscaffaledispider.blogspot.it/2014/08/recensione-il-prezzo-della-passione-di.html

    said on 

  • 3

    3 stelle e 1/2

    Come al solito la Leigh riserva spunti piacevoli e improvvise cadute trash. Il prologo è crudo, quasi spietato, e mi sono detta: stavolta con questo Ops2 facciamo sul serio.
    Viene ripreso uno dei pers ...continue

    Come al solito la Leigh riserva spunti piacevoli e improvvise cadute trash. Il prologo è crudo, quasi spietato, e mi sono detta: stavolta con questo Ops2 facciamo sul serio.
    Viene ripreso uno dei personaggi secondari della precedente serie sui Seals, la povera Rissa Clay, a suo tempo rapita, violentata, drogata. Le viene affiancato un ex-agente del Mossad, fisico compatto e sguardo gelido, con il giusto background esotico. Il lato avventuroso di questa serie è sempre piacevole e ho gradito le scene con tutto il team riunito, tra inseguimenti e indagini.

    Dove sta la nota stonata, allora? Nella quantità sproporzionata di sesso. OK, è Lora Leigh e dovremmo essere vaccinati, ma stavolta i due sono così occupati a leccarsi e a ciucciarsi, che persino la trama rallenta e s’inceppa.
    Ma perché trasformare tutti gli eroi maschili in energumeni privi di controllo, la cui ragione di vita sorge e tramonta sotto la patta? Potevo comprendere Nathan (Ops 1) che era un sopravvissuto agli esperimenti e alle droghe, ma il comportamento monotematico di Micah stride.
    E che dire di frasi tipo: “Adesso ti monterò come un animale, baby”. Oddio, quest’uomo-bestia andava di moda negli anni ’80 e faceva trasalire le nostre sorelle maggiori, desiderose di sognare qualcosa di trasgressivo. Ai nostri tempi i buzziconi violenti sono ormai diffusi. Trovarseli pure nei romance non provoca più nessun brivido.

    said on 

  • 4

    4 stelle sulla fiducia, perché la deliziosa traduzione con cui siamo state deliziate non mi permette di essere completamente obiettiva.
    La storia è bella, la parte suspense non presenta le incongruenz ...continue

    4 stelle sulla fiducia, perché la deliziosa traduzione con cui siamo state deliziate non mi permette di essere completamente obiettiva.
    La storia è bella, la parte suspense non presenta le incongruenze di altre storie della Leigh, seppure con le sue esagerazioni è una bella storia d'amore, con un protagonista meno troglo del solito (e per questo da diversi punti a molti altri personaggi maschili dell'autrice) e una protagonista femminile "normale" nonostante i traumi e più lucida di tutta la squadra d'élite (epico il momento in cui li mette di fronte alle falle del loro piano, soprattutto dopo che una parte si rivela un fiasco).
    Quindi mi posso considerare soddisfatta a fine lettura, se non fosse appunto per la traduzione. La zia Lora è già esagerata per conto suo, non c'è bisogno di caricare ancora di più la sua terminologia, scadendo nel grottesco. Lasciamo il ciucciare a Bart Simpson per favore. Per lap basta un leccare, milk, o suckle, non so quale dei due fosse usato in originale, stanno benissimo tradotti come succhiare, non oso pensare cosa fosse in origine fagocitare, ma credo fermamente che con tutti i sinonimi che esistono nel dizionario italiano si possa usare altro. Tanto più che questa esagerazione è un clamoroso autoboicottaggio per la CE, visto che non invoglia a continuare la lettura di questa autrice il mettersi a ridere durante le scene erotiche. E' un vero autogol e spero che i responsabili se ne rendano finalmente conto. Se il traduttore riuscisse a regolarsi un po' meglio in certe situazioni la traduzione sarebbe ottima. VA bene che un po' mi ci sono abituata e affezionata, ma non tiriamo troppo la corda!
    Ma forse il Dr. Biancolino a questo giro se n'è accorto e per questo il libro è finito sugli store gratuitamente, come per risarcire le lettrici. Dr. Biancolino, le consiglio di far aver un risarcimento (o almeno un buono sconto su prossimi acquisti) anche a noi che ce lo siamo prese in cartaceo in edicola, grazie!! Altrimenti al prossimo libro della Leigh prima dell'acquisto controllerò il traduttore e, se è ancora questo, farò lo sforzo di comprarmelo in inglese.

    said on 

  • 5

    Desde mi punto de vista, este libro es mucho mejor que el de Noah. Me ha gustado más la trama, y los personajes están mejor perfilados.

    Recomendabilísimo.

    said on