Mi ami e non lo sai

Di

Editore: Giunti (Y)

3.0
(28)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8809788222 | Isbn-13: 9788809788220 | Data di pubblicazione: 

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Avere vent’anni non è sempre il massimo della vita: a volte infatti ti costringe ad abbandonare un sacco di nobili occupazioni che fino a quel momento hanno segnato le tue giornate: giocare a pallone, fare a botte con gli amici, stuzzicare le ragazze, guardare il soffitto… E invece a vent’anni ti tocca pure cercare un lavoro retribuito. All’indomani del suo ventunesimo compleanno, Paolo continuerebbe volentieri a ciondolare in camera sua, se non fosse per le continue strigliate di sua madre a suon di fannullone e buono a nulla. Ma un giorno, la telefonata di un suo ex compagno di liceo segna la svolta: chi meglio di Paolo, che a scuola “beccava un casino”, può scrivere il Manuale del perfetto seduttore? Peccato che, nonostante tutta la teoria di cui dispone, Paolo nella pratica sia sempre stato una frana. Finché, come una visione, non compare Manuela, la ragazza carina conosciuta in treno, che Paolo sceglie subito come sua cavia. Ma come la mettiamo con il palestratissimo fidanzato di lei? E cosa fare quando quello che è cominciato come un gioco si avvicina tanto – troppo – alla verità?
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  • 3

    Veloce e semplice

    Un libro che si lascia leggere con una velocità non indifferente, ti passa tra le mani e ti chiedi come sia possibile averlo già finito. Quasi non ti spieghi, pensi che tu ti sia sbagliato, sembra tro ...continua

    Un libro che si lascia leggere con una velocità non indifferente, ti passa tra le mani e ti chiedi come sia possibile averlo già finito. Quasi non ti spieghi, pensi che tu ti sia sbagliato, sembra troppo breve.
    E' un libro piacevole, con cui passare qualche ora spensierata e niente più. Molte sono le cose "irreali" (il lavoro che viene offerto a Paolo per caso, Manuela...) L'importante, credo, è chiudere un occhio.
    Non so, sembra quasi un libro accennato, un libro che aspetti di essere sviluppato, con molti spunti che non vanno a fondo. Diciamo che sono indecisa tra le due e le tre stelle, ma dargli la sufficienza mi sembra un po' ingiusto...

    ha scritto il 

  • 3

    Non ho intenzione di dirvi molto su questo libro, soprattutto non sulla trama: penso che trovare una sinossi così lunga per un libro di 160 pagine sia decisamente troppo.
    Non so nemmeno dirvi se quest ...continua

    Non ho intenzione di dirvi molto su questo libro, soprattutto non sulla trama: penso che trovare una sinossi così lunga per un libro di 160 pagine sia decisamente troppo.
    Non so nemmeno dirvi se questo libro mi sia piaciuto oppure no. Quello che posso dire con certezza è che è volato via velocemente, veloce come lo stile che ha caratterizzato la Merani per tutto il corso della lettura. Se dovessi utilizzare due aggettivi per descrivere Mi ami e non lo sai il primo sarebbe sicuramente veloce, il secondo semplice.
    Tutto ruota intorno a Paolo, ventuno anni e in cerca della sua strada, un ragazzo che sta per voltare pagina, per effettuare il primo importante giro di boa della vita: lasciare l'adolescenza per entrare nell'età adulta. O almeno è quello che Paolo vuol farci credere attraverso il racconto della sua storia. Ma lasciatemi dire con sincerità che non ci riesce. Paolo, alla fine, il giro di boa non lo fa, perchè anche se ha compiuto ventuno anni ed è quindi uscito dalla teen zone, in realtà rimane sempre un adolescente. Non spaventatevi, perchè, comunque, non troverete alcuna riflessione psicologica e filosofica sull'importanza di crescere e prendersi le proprie responsabilità, tranquilli. Mi ami e non lo sai è una lettura leggerissima. Inoltre, non lasciatevi ingannare dal titolo perchè questo libro è tutto meno che romance, anzi direi che la componente romance è inesistente.

    <a href="http://inside-a-book.blogspot.it/2014/11/recensione-mi-ami-e-non-lo-sai-di.html">Continua qui</a>

    ha scritto il 

  • 2

    Scritto con uno stile semplice e simpatico ma con un'idea appena abbozzata...sviluppato sotto vari aspetti (carattere dei personaggi, evoluzione della vicenda ecc..) poteva venirne fuori, a mio avviso ...continua

    Scritto con uno stile semplice e simpatico ma con un'idea appena abbozzata...sviluppato sotto vari aspetti (carattere dei personaggi, evoluzione della vicenda ecc..) poteva venirne fuori, a mio avviso, qualcosa di molto meglio!

    ha scritto il 

  • 5

    http://ilcoloredeilibri.blogspot.be/

    Paolo ha 21 anni e non ha ancora ben capito cosa vuole fare della sua vita quando un giorno riceve la telefonata da un ragazzo che frequentava anni prima... Paola dovrà scrivere un libro sull'arte del ...continua

    Paolo ha 21 anni e non ha ancora ben capito cosa vuole fare della sua vita quando un giorno riceve la telefonata da un ragazzo che frequentava anni prima... Paola dovrà scrivere un libro sull'arte della seduzione e per farlo si farà aiutare da una ragazza conosciuta sul treno e da cui è attratto: riuscirà a sedurla e a farla innamorare di lui?

    Mi ami e non lo sai è una di quelle letture leggere che riescono a coinvolgere il lettore e a regalargli qualche ora di totale relax e spensieratezza.
    La trama è semplice, forse un pochino surreale, ma senza ombra di dubbio piacevole e mai noiosa.
    Pagina dopo pagina il lettore viene sedotto da Paolo, dalla sua vita e dal suo modo un pò pazzo di reinterpretare in maniera ironica il ruolo del seduttore.
    In poco più di 100 pagine l'autrice è riuscita a metter insieme vari argomenti, alcuni molto seri e attuali come il problema del lavoro che non c'è e il razzismo dilagante che ancora la fa da padrone in una società che si definisce moderna e civile.
    Paolo è un ragazzo semplice e la sua storia viene raccontata proprio con semplicità, senza presunzione e soprattutto sempre restando con i piedi per terra.
    Quella di Paolo è la storia di un ragazzo come tanti, che può sembrare frivolo ma che in realtà ha profondi valori morali e che nasconde una certa maturità nonostante si presenti come un ventenne con poca voglia di diventare grande.
    Devo precisare che se vi aspettate un romanzo d'amore potreste restare deluse, perchè alla fine questo non è altro che un racconto breve, uno spaccato di vita di un ragazzo che non sa ancora bene quale sia il suo posto nel mondo e decide così di mettersi in gioco e per gioco inventarsi scrittore.
    La Merani, a parer mio, riesce a render quasi visibili agli occhi del lettore i luoghi in cui si svolgono i fatti da lei narrati e anche se i personaggi sono poco delineati e solo Paolo mostra qualcosina in più del suo carattere nel complesso il libro è ben strutturato e ha anche un pizzico di ironia e comicità che rendono leggera la lettura.
    Mi sento di consigliare questo libro, perchè è una di quelle letture poco impegnative che si concludono in un'ora e mezza e che hanno lo scopo di far rilassare e divertire il lettore senza aver la pretesa di esser una lettura impegnata.
    Forse Mi ami e non lo sai potrebbe deludere le vostre aspettative, quindi prendetelo per ciò che è ovvero un romanzo breve in cui si fa dell'ironia sull'arte del sedurre una donna.

    ha scritto il 

  • 2

    Simpatico ma nulla di più

    Molto bella la copertina che già esprime simpatia ed allegria per la foto ed i colori usati.

    E' una lettura frizzante e briosa, con alcuni aspetti positivi ad esempio il protagonista non sopporta la d ...continua

    Molto bella la copertina che già esprime simpatia ed allegria per la foto ed i colori usati.

    E' una lettura frizzante e briosa, con alcuni aspetti positivi ad esempio il protagonista non sopporta la discriminazione razziale, sessuale e prende decisioni forti in questo campo.
    Purtroppo però chiusa l'ultima pagina non rimane molto della storia.
    E' una lettura piacevole. Scorrevole, fresca e divertente. Una lettura che fa spuntare qualche sorriso ma nulla di più.

    Non mi è piaciuto molto il linguaggio usato; certo ascoltando i ragazzi d'oggi quello usato dall'autrice non è di certo scandaloso, ma resto sempre dell'idea che in un libro, specialmente se dedicato ai ragazzi, il linguaggio debba essere
    privo di certe espressioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi ami e non lo sai

    Divertente libro scritto da una ragazza nei panni di un ragazzo che non vorrebbe crescere, al compimento dei fatidici 21 anni!
    Paolo, ormai vicino a compiere 21 anni, si sente costretto ad abbandonare ...continua

    Divertente libro scritto da una ragazza nei panni di un ragazzo che non vorrebbe crescere, al compimento dei fatidici 21 anni!
    Paolo, ormai vicino a compiere 21 anni, si sente costretto ad abbandonare le piacevoli occupazioni finora tenute: giocare a calcetto con gli amici, fare a botte, stuzzicare le ragazze, ecc.
    Ma la telefonata di un ex-compagno di scuola, figlio di un editore, rappresenta la svolta per Paolo, una cosa piacevole che potrebbe diventare un lavoro, un lavoro vero.
    La cosa lo diverte ma lo spaventa un po', e se si ritrovasse "invecchiato" da un giorno all'altro ed abbruttito dalla routine degli adulti?
    Strapperà più di un sorriso questo libretto veloce veloce da leggere, ma tanto frizzante e brioso.
    Consigliato!

    ha scritto il 

  • 2

    Corvosità
    “Mi ami e non lo sai”, di Tiziana Merani, (inviatomi dalla Casa Editrice Giunti Y, che ringrazio vivamente) narra le vicende di Paolo, giovane ventunenne alle prese col suo primo romanzo e, ...continua

    Corvosità
    “Mi ami e non lo sai”, di Tiziana Merani, (inviatomi dalla Casa Editrice Giunti Y, che ringrazio vivamente) narra le vicende di Paolo, giovane ventunenne alle prese col suo primo romanzo e, in contemporanea, con il primo battito d’amore.
    Devo ammettere, purtroppo, che non mi ha colpito particolarmente, per i seguenti motivi:
    il protagonista, innanzitutto, l’ho trovato decisamente troppo “perfetto”, difatti c’è una frase all’interno del tomo che, secondo me, lo rappresenta al meglio: “A volte la vita di questi scrittori è più inverosimile di quella dei personaggi che descrivono” (pagina 112), perché io credo che la vita di Paolo sia un po’ troppo inverosimile! Ve lo immaginate, voi, un editore che si reca da un ex compagno di scuola e gli chiede di scrivere un libro? E non basandosi sulle doti di scrittura che aveva nei giorni scolastici o in quelli “odierni”, no, bensì sul ricordo di lui (Paolo) che rammentava come un “perfetto seduttore”; oltre ciò mettiamoci pure che il protagonista di anni ne ha ventuno, e la sua fama da playboy risale ad almeno cinque anni prima quindi nell’età dell’adolescenza. Io, pertanto, mi domando come possa scrivere un libro del genere che, ricordo, dovrebbe spiegare come diventare un perfetto seduttore, un personaggio che, di “playboy” ha solo il ricordo.
    Altra cosa che ho trovato tediosa è la vastità di pregi che circondando questo ragazzo che, sempre a mio modestissimo parere, lo rendono inattendibile (badate bene, questa che verrà non sarà una critica ai princìpi di Paolo, bensì alla perfezione – quasi forzata – che caratterizza il personaggio): è animalista, bambino saggio a pochissimi anni, suona tre strumenti ad orecchio (piano, batteria, chitarra), è contro l’omofobia e contro il razzismo, passa tutti i mercoledì sera a casa col nonno (cascasse il mondo, lui andrà lì), è poeta, mentre sta scrivendo il romanzo affidatogli dalla casa editrice, per conto suo ne scrive un altro (e pensare che fino a poco tempo prima non l’aveva mai fatto), difende i più deboli, un po’ maldestro ma grazie a questa goffaggine appare sempre come un affascinante simpaticone. Un’altra caratteristica che raffigura il protagonista è l’amore per il cinema, e qui posso iniziare a lanciare qualche lancia in favore di questo romanzo; per il libro che sta scrivendo, difatti, il protagonista ha deciso di interpretare la parte, ogni volta diversa, del seduttore, dividendolo in categorie e ispirandosi ai grandi del cinema. Devo dire che questa è stata un’idea carina, ma poco sviluppata, sarebbe stato interessante leggere qualche approfondimento in più sui personaggi interpretati da Paolo, soprattutto dell’idea che si fa Manuela (la ragazza di cui si invaghisce).
    Altri punti a favore sono sicuramente la scorrevolezza e la semplicità con cui è stato scritto, per cui, tutto sommato, è anche piacevole da leggere, in alcuni punti, poi, è anche divertente e ciò non è da sottovalutare.
    Se lo consiglio? La risposta è: sì. Prima di tutto per farvi un’idea vostra perché, probabilmente, a me ha infastidito la “perfezione” del protagonista, per questo non sono riuscita ad apprezzare pienamente il libro però, al di là di questo, rimane una lettura piacevole, leggera e dopotutto non bisogna sempre leggere libri massicci, ogni tanto un po’ di svago fa bene, e dato che stiamo in estate potete fare come me: portatelo al mare e leggetelo sotto l’ombrellone, magari “spazzolando stuzzichini al formaggio e alle olive al ritmo di uno ogni sei secondi” (pagina 29) e magari, se si va, se lo leggete fatemi sapere poi cosa ne pensate.

    Alla prossima.
    -Q-

    ha scritto il 

  • 4

    “Mi ami e non lo sai” è la storia di un ragazzo che ha una vita piuttosto ordinaria, a cui però inaspettatamente capita un' occasione e grazie a questo troverà qualcosa di (forse) ancor più speciale e ...continua

    “Mi ami e non lo sai” è la storia di un ragazzo che ha una vita piuttosto ordinaria, a cui però inaspettatamente capita un' occasione e grazie a questo troverà qualcosa di (forse) ancor più speciale ed importante.

    Ammetto che inizialmente, pur essendo interessata a questo romanzo, l' avevo un po' sottovalutato, ma poi, effettivamente, mi ha stupito positivamente e mi è proprio piaciuto molto.

    Innanzitutto è scorrevole e questo me lo aspettavo, poi è pervaso molto naturalmente da un' ironia mai esagerata e mai forzata. È una lettura non impegnativa e mi sono spesso ritrovata a sorridere. Mi sono anche ritrovata un po' commossa, non per tristezza, ma per la tenerezza di certe situazioni semplici e comuni, ma così vere ed in cui ci si può ritrovare, da riuscire a toccare in profondità. Mi ha dato un senso di serenità e tranquillità.

    Forse leggo troppi libri che mi mettono ansia e mi fanno innervosire, questo è tutt'altro e ho molto bisogno anche di libri così, che fanno passare qualche ora in piacevole compagnia di personaggi in cui ci si può rivedere, li trovo rigeneranti.

    Penso sia carina ed interessante l' idea di abbinare i capitoli a dei film, aggiunge senso ed ordine al tutto rendendo la storia più particolare.

    Nel romanzo è presente anche la parte della storia romantica, ma non si fossilizza su questo. Si parla di rapporti di amicizia, con i genitori e con la famiglia e vengono raccontate diverse situazioni vissute dal protagonista, che danno spunti di riflessione su vari argomenti.

    Inoltre è un libro che parla anche di libri e di scrittura e questo mi piace sempre, da appassionata quale sono.

    ha scritto il