Mi chiamo Lucy Barton

Voto medio di 896
| 218 contributi totali di cui 173 recensioni , 44 citazioni , 1 immagine , 0 note , 0 video
Da tre settimane costretta in ospedale per le complicazioni post-operatorie di una banale appendicite, proprio quando il senso di solitudine e isolamento si fanno insostenibili, una donna vede comparire al suo capezzale il viso tanto noto quanto inas ...Continua
Mammauffa
Ha scritto il 07/11/18
Sono stata attratta dalla copertina in cui occhieggia il gtattacielo della Chrysler; in effetti questa immagine, lucciacante e discreta nello stesso tempo, , accompagna quasi tutta la storia, come una specie di genio benefico. Il libro è asciutto ed...Continua
Katia75
Ha scritto il 22/10/18
Mi chiamo Lucy Barton
Non conoscevo ancora questa autrice, veramente molto brava, non per niente ha vinto un premio Pulitzer. Su consiglio di qualcuno provo a scrivere una recensione e con libri come questo faccio molta fatica... Perché? Perché è scritto benissimo, la st...Continua
Suttree
Ha scritto il 10/10/18

"Non si sa mai,né si può mai sapere, come sarebbe capire un altro fino in fondo."

betulle&peonie
Ha scritto il 27/09/18
Lucy Barton non viene dal nulla, come qualcuno dice; perché è reale anche un'infanzia passata in un un garage, rovistando nei secchi della spazzatura e con genitori incapaci di manifestare normali sentimenti d'affetto. La povertà e la solitudine non...Continua
picnic
Ha scritto il 19/09/18
Si fa apprezzare per lo stile scarno e diretto ma non emoziona. Nella narrazione, Lucy accusa la sua mentore scrittrice di tenersi sempre lontana da qualcosa nei propri romanzi. Ecco, è la stessa sensazione che mi ha lasciato questo racconto lungo: g...Continua

Elena Severgnini
Ha scritto il Nov 14, 2017, 22:21
Sposai William quando avevo vent'anni. Volevo fargli da mangiare. Mi comprai una rivista di ricette elaborate e mi procurai gli ingredienti. Una sera William passò in cucina e diede un'occhiata al contenuto della padella che stava sul gas e poco dopo...Continua
Pag. 145
Elena Severgnini
Ha scritto il Nov 12, 2017, 10:06
Una cosa l'ho imparata: le persone si stancano. La mente o l'anima o comunque vogliamo chiamare la parte di ciascuno di noi che non è semplicemente corpo si stanca, il che, ho stabilito, è di solito, quasi sempre, un aiuto che ci offre la natura.
Pag. 71
Ailairia Di Meo
Ha scritto il Oct 16, 2017, 12:44
Eppure conosco anche troppo bene il dolore che noi figli ci stringiamo al petto, so che dura per sempre. E che ci procura nostalgie così immani da levarci perfino il pianto. Ce lo teniamo stretto, invece, e lo difendiamo da ogni assalto del cuore: Qu...Continua
Ailairia Di Meo
Ha scritto il Oct 16, 2017, 12:44
L’ho già detto: mi meraviglia come riusciamo a trovare modi per sentirci superiori a un’altra persona, o a un gruppo di persone. Succede dappertutto, di continuo. Comunque lo si chiami, a mio giudizio è il fondo del barile di chi siamo, questo bisogn...Continua
Ailairia Di Meo
Ha scritto il Oct 16, 2017, 12:44
Esiste un incessante giudizio in questo mondo: come facciamo a garantire che non ci sentiamo inferiori a un altro?

Piperitapitta
Ha scritto il Jun 05, 2016, 14:30
Il Chrysler Building
Il Chrysler Building
«Mentre il grattacielo Chrysler scintillava oltre il vetro.»

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