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Mi hermana vive sobre la repisa de la chimenea

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Publisher: Siruela

4.1
(541)

Language:Español | Number of Pages: 232 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Catalan , Italian , German , Dutch

Isbn-10: 8498415446 | Isbn-13: 9788498415445 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Others , Mass Market Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
Esta historia de la lucha de un niño por recuperar a su familia desgarra y conmueve, pero está también llena de humor y esperanza. La voz de Jamie tiene tanta fuerza que uno no puede evitar ponerse de su parte y ver el mundo a través de sus ojos.
Han pasado cinco años desde que Rose murió en un atentado terrorista islámico en el centro de Londres. Su hermano Jamie, de diez años, no ha podido llorar todavía, aunque sabe que debería hacerlo porque toda su familia lo hizo. Las cosas no van nada bien desde entonces: su padre bebe cada vez más, su madre los ha abandonado, Jasmine, la gemela de Rose, ha dejado de comer y Jamie tiene muchas preguntas que nadie le responde. Pero un día un anuncio de televisión le hace soñar con que todo vuelva a ser como antes…
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  • 1

    storia di solitudine e di abbandono.una tragedia famigliare :la morte della figlia porta all'abbandono degli altri 2 figli da parte di entrambi i genitori ,uno si rifugia nell'alcool e l'altra in una ...continue

    storia di solitudine e di abbandono.una tragedia famigliare :la morte della figlia porta all'abbandono degli altri 2 figli da parte di entrambi i genitori ,uno si rifugia nell'alcool e l'altra in una nuova relazione. la forza dei 2 figli nell'andare avanti e trovare il proprio ruolo famigliare.

    said on 

  • 4

    Jamie ha dieci anni. Cinque anni prima, una delle sue sorelle gemelle, Rose, è morta in un attentato, nel bel mezzo di Londra; da allora, il matrimonio dei suoi genitori è naufragato, la madre li ha l ...continue

    Jamie ha dieci anni. Cinque anni prima, una delle sue sorelle gemelle, Rose, è morta in un attentato, nel bel mezzo di Londra; da allora, il matrimonio dei suoi genitori è naufragato, la madre li ha lasciati per un altro uomo ed il padre, ossessionato dall'odio verso i musulmani che ritiene tutti terroristi e pertanto colpevoli della morte di Rose, è sprofondato in un disperato abuso di alcolici, nel quale rivolge più spesso la parola all'urna di ceneri della figlia defunta che ai due figli vivi e vegeti che girano per casa.
    Jamie e Jasmine, la sorella gemella superstite, provano a sopravvivere a modo loro. Jamie trova un'amica, Sunya, che però è uno scomodo segreto, perché è pakistana.

    La storia di Jamie è malinconica, anche se ci regala sul finale un po' di ottimismo, un po' di speranza. Anche se il papà di Jamie e Jas non ha del tutto smesso di bere, e anche se lo straziante, simbolico sacrificio del gatto Roger mi ha intristita più di tutto il resto, più di queste ceneri che nessuno se la sente di lasciare libere.
    Ho apprezzato molto la credibilità di questo giovane, tenero narratore decenne; di solito quando sono i bambini a raccontare la storia mi irritano molto, Jamie l'avrei volentieri abbracciato invece, con quella sua maglietta di Spiderman.

    said on 

  • 5

    Todo un mundo infantil lucha para adaptarse a una familia inadaptadamente rota por el dolor ,la dejadez y la cobardía que les obliga a huir de la realidad, cada uno a su manera.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    My sister lives on the mantelpiece

    Jamie ha dieci anni e si è appena trasferito da Londra nel Lake District con il padre, la sorella maggiore Jas e il fedele micio Roger. La sua è una famiglia disgregata da quando cinque anni prima la ...continue

    Jamie ha dieci anni e si è appena trasferito da Londra nel Lake District con il padre, la sorella maggiore Jas e il fedele micio Roger. La sua è una famiglia disgregata da quando cinque anni prima la sorella Rose, gemella di Jas, è morta in un attentato. Erano a Trafalgar Square, la madre aveva insistito per andare proprio là e Rose, sempre poco obbediente e vivace, si era buttata in mezzo ai piccioni roteando... Fino all'esplosione che l'aveva uccisa facendola a pezzi. Da quel momento tra i genitori c'era stata guerra. Il padre aveva iniziato a bere e perso il lavoro, incolpando la moglie della fatalità. La madre si era chiusa nel suo dolore e aveva iniziato a frequentare gruppi di sostegno. Presi dalla sofferenza entrambi avevano iniziato a trascurare i due figli rimasti e a santificare il ricordo di Rose che, da bambina normale era diventata assolutamente perfetta, il suo ricordo puro e immacolato di figlia ideale.
    All'inizio della storia la famiglia Matthews, meno la madre, si è appena trasferita lontano dalla città, lontano dagli stranieri, dai musulmani che hanno ucciso Rose. Ma Rose è sempre la figlia più importante, più amata, la sua presenza minima ma ingombrate, in un'urna sul camino. La prima ad avere la fetta di torta del compleanno,la prima a ricevere regali, l'unica a contare veramente nel cuore del padre e della madre. Il padre è sempre sbronzo e trascura sia Jamie che Jas. La madre se ne va con un altro uomo dimenticandosi totalmente dei figli.
    Jamie non piange Rose perché semplicente non se la ricorda. Jasmine cerca di esprimere la sua personalità, cosa che i genitori non apprezzano perché in quanto gemella identica, per loro è come se dovesse rappresentare per sempre quello che era Rose a dieci anni con i suoi golfini e le scarpine eleganti e non la giovane quindicenne con i lunghi capelli rosa e i piercing. una ragazza dall'apparenza particolare che però è dolce e amorevole col fratellino.
    Nel marasma della sua nuova vita Jamie conosce il bullismo e l'amicizia, amicizia che arriva nei panni di Sunya, l'unica bambina musulmana della scuola. Lei che dovrebbe essere la sua nemica diventa amica e compagna di giochi, la prima vera amica con cui dividere gioie e dolori.
    E, quando per cercare di riunire i genitori Jamie convince Jasmine a partecipare ad un talent show, la tragedia li colpirà con la morte dell'inseparabile compagno di mille avventure, il piccolo Roger. Allora e solo allora Jamie conoscerà il dolore e per la prima volta il padre si riavvicinerà ai suoi ragazzi.
    Un bel libro anche se non sempre la voce di Jamie è credibile, spesso sembra molto più piccolo della sua età.
    Ho amato le parti in cui lui è il suo gatto sono vicini e quando Roger è finito sotto una macchina ho pianto lacrime amare.
    Anche Jasmine è un bel personaggio, solo quindici anni ma così matura e brava col fratello minore... Una vera figura materna nonostante la giovane età.
    I genitori sono invece personaggi che danno l'orticaria per il modo in cui trascurano e ignorano i due figli. Posto il loro immenso dolore non trovo normale che per cinque anni interi non siano stati in grado di amare Jamie e Jasmine che erano ancora bambini, tanto bisognosi di rassicurazione, conforto e guida.
    La suprema indifferenza della madre è davvero crudele, neanche una telefonata in tre mesi ai ragazzi... E il padre che non li vede proprio, a parte per sgridarli, tutto preso dal ricordo della figlia perduta.
    La morte di Roger insegna a Jamie il dolore, gli permette di capire un po' il padre e quindi avvicinarsi a lui in una maniera in cui non gli era mai riuscito.
    Sunya è davvero un bel personaggio, vero e concreto, l'amica che tutti vorrebbero. Non so però se l'autrice abbia fatto bene i compiti... Alcune cose sul suo essere musulmana mi lasciano perplessa. Tra le altre il fatto di possedere un cane... Difficilmente si può vedere una cosa simile tra i musulmani osservanti.
    Alla fine l'autrice sembra dirci che i musulmani sono uguali a noi ma forse sarebbe stato meglio dipingerli un po' più come sono e farci capire che la differenza va bene, non è un motivo di divisione quanto di diversità.
    Un'altra stranezza è il fatto che nessuno sia andato a bussare a casa Matthews dopo che per settimane intere Jamie ha indossato la maglietta di spider man sempre più logora e sporca. Possibile?
    In ogni caso mi è piaciuto come libro e ne consiglio la lettura... Ma gli amanti dei gatti preparino i fazzoletti!

    said on 

  • 4

    Una delizia.
    L'io narrante è un bimbo talmente tenero e simpatico che te lo porteresti a casa (anche perché la sua mamma latita).
    La storia è triste, una famiglia devastata dalla perdita di una figlia ...continue

    Una delizia.
    L'io narrante è un bimbo talmente tenero e simpatico che te lo porteresti a casa (anche perché la sua mamma latita).
    La storia è triste, una famiglia devastata dalla perdita di una figlia. Il ritratto che ne da Jamie 5 anni dopo è fresco, autentico, irresistibilmente comico e commovente al tempo stesso. Un gioiellino.

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  • 5

    Che dire... mi ha fatto piangere. Sono partita piena di aspettative, viste le recensioni, ma inizialmente non mi ha colpito granchè. La storia di un bambino, in cui è impossibile non rivedersi, che ce ...continue

    Che dire... mi ha fatto piangere. Sono partita piena di aspettative, viste le recensioni, ma inizialmente non mi ha colpito granchè. La storia di un bambino, in cui è impossibile non rivedersi, che cerca e riesce ad affrontare temi importanti e conflittuosi con una semplicità unica. Ogni tanto forse è stato un po' banale: si vedevano i tentavi da parte della giovane autrice di immedesimarsi in un bambino che ha compiuto ''la prima età che si scirve a due cifre'' e credo che questa sia stata la maggiore difficoltà nel scrivere il libro. Come riuscire a pensare come un bambino? A essere così spontanei, quando ormai quella fase della nostra vita è morta e sepolta. Ebbene, nonostante l'autrice ogni tanto sia caduta nel prevedibile, è riuscita nel suo scopo. Resta comunque il fatto che la prima metà del libro non mi abbia entusiasmata. Forse perchè erano temi già affronatati un milione di volte in altri contesti, o forse perchè non ero pronta a ricevere i grandi insegnamenti celati dietro alle parole. Fatto sta che l'ultima metà del libro è stata davvero emozionante. Sono riuscita a comprendere ciò he inizialmente non avevo capito: l'indispensabilità delle prime pagine: così scontate ma così vitali. E poi la storia che veniva dopo... semblicemente sublime. Forse non è il termine giusto poichè solitamente, con ''sublime'', si intende qualcosa di estremamente piacevole e non è questo il caso, ma trovo che il termine possa rispecchiare quello che questo libro mi ha lasciato. Triste, struggente, doloroso, ma vero. In una sola parola è ''vita''. Non so se solo l'élite di persone che hanno vissuto esperienze simili a quella di Jamie possano capire quello che intendo con questa recensione, ma per me, questo libro, è stato davvero favoloso. Solo quando lo sia ha finito si riesce ad assimilare ogni singola parola, ogni singola esperienza così presumibile e tuttavia così singolare. Bello, davvero bello, forse non da 5 stelle piene, ma è un piccolo regalo per la nuova scrittrice esordiente.

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  • 5

    Me ha encantado. Jamie es un niño que inspira muchísima ternura y que dentro de su inocencia deja entrever la gran inteligencia que muchas veces tienen los niños. En muchas ocasiones a lo largo del li ...continue

    Me ha encantado. Jamie es un niño que inspira muchísima ternura y que dentro de su inocencia deja entrever la gran inteligencia que muchas veces tienen los niños. En muchas ocasiones a lo largo del libro me hubiera gustado tenerlo a mi lado para acariciarlo y alborotarle su pelo rojizo. Un placer. Lo volveré a leer.

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