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Mia figlia vuole sposare uno dei Lunapop (non importa quale)

Di

Editore: Arcana

2.4
(13)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 171 | Formato: Altri

Isbn-10: 8879662449 | Isbn-13: 9788879662444 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
Un percorso nei dintorni del fenomeno di oggi del pop italiano: i Lùnapop, laband guidata da Cesare Cremonini diventata superstar grazie all'amore eall'acclamazione di uno sterminato pubblico di coetanei. Antoni indaga. Indaganella Bologna che conosce bene e le cui strade condivide con questi nuovissimidivi. Indaga nella scena musicale cittadina e nazionale per arrivare a capireil segreto dei Lùnapop. Indaga nella loro musica per isolarne i geni di unacomunicazione perfetta e orizzontale. Indaga, infine, nella personalità diquesti ragazzi e di coloro che con essi si identificano.
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  • 4

    critica piacevole

    M è interessata molto l'analisi sociologica. Molto divertente anche il commento ai testi delle canzoni.
    Per me che sono stata una Duraniana incallita sono i ricorsi della storia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Freak Antoni bravino solo come intervistatore ...

    Nel suo complesso non è certo un granchè questo libro di Roberto Freak Antoni, eterogeneo instant book targato 2001 e tenuto assieme un po' con il vinavil, che ho comprato online - pochi mesi fa - più per curiosità "collezionistica" (tre anni fa ho scoperto - a 42 suonati, miei - che Cesare Cremo ...continua

    Nel suo complesso non è certo un granchè questo libro di Roberto Freak Antoni, eterogeneo instant book targato 2001 e tenuto assieme un po' con il vinavil, che ho comprato online - pochi mesi fa - più per curiosità "collezionistica" (tre anni fa ho scoperto - a 42 suonati, miei - che Cesare Cremonini è un gran bel cantautore, sensibile, completo e per giunta dominatore del suo pianoforte) che altro.
    La cosa di gran lunga migliore, per me, è sicuramente l'intervista a più voci - con ovvia preminenza della voce di Cremonini - riservata al finale, mentre salvo anche la recensione dello Squèrez Tour tenutosi nel 2000 (in realtà a mezza via fra la recensione vera e propria ed il trattatello psicanalitico un po' velleitario).
    Pollice totalmente verso per tutto il resto, compresi i tentativi di esegesi dei testi delle canzoni.
    Che proprio un (ex?) trasgressivo come Freak Antoni non avesse capito nulla del significato di "Metrò" (canzone sull'autoerotismo) o di quello di "Walter ogni sabato è in trip" (il titolo parla da solo; comunque fu dedicata dall'autore - a suo stesso dire - ad una adolescenziale esperienza con gli allucinogeni), fa un po' sorridere ...!

    ha scritto il 

  • 2

    Comprato in un passato remoto, quando mi piacevano i LùnaPop, ormai sette/otto anni fa. Lo trovai brutto allora, non posso non trovarlo brutto ora. L'unica parte interessante è l'intervista, alla fine del libro.

    ha scritto il