Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Mia sorella è una foca monaca

By Christian Frascella

(53)

| Paperback | 9788864115504

Like Mia sorella è una foca monaca ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Tempo fa mi è capitato tra le mani questo libro. Con cosa avessi a che fare l'ho capito dopo un po', man mano che ogni pagina mi strappava il sorriso, e alla fine, quando mi sono scoperto commosso nonostante i dialoghi irresistibili e le risate. Il Continue

"Tempo fa mi è capitato tra le mani questo libro. Con cosa avessi a che fare l'ho capito dopo un po', man mano che ogni pagina mi strappava il sorriso, e alla fine, quando mi sono scoperto commosso nonostante i dialoghi irresistibili e le risate. Il protagonista della storia è un buffo ragazzo, tenero e insopportabile insieme. Uno convinto di picchiare duro, ma che finisce steso in due secondi nel cortile della scuola; che straparla e non piange mai, nascondendo sogni e fragilità dietro un'irriducibile arroganza, pur continuando a buscarle ogni giorno dalla vita, e perfino da Chiara, la ragazza bella e inaccessibile di cui s'innamora. Uno così o lo ami o lo odi, e io l'ho amato, questo sedicenne protagonista di un romanzo in cui ho ritrovato tutta la gloriosa tradizione dei perdenti di talento, dal "Giovane Holden" ai personaggi di John Fante, col loro immancabile campionario di lividi. Ecco dunque che c'è un padre - "il Capo" - quasi alcolista; e c'è la "Foca Monaca", ubbidiente e grigiastra sorella timorata di Dio. Quanto alla madre, è scappata col tizio della stazione di servizio. La periferia torinese di fine anni Ottanta e il Muro di Berlino che crolla, insieme a un gioco di rimandi pop e cinematografici e a una scrittura esilarante quanto aggressiva nel suo realismo, fanno da sfondo a questo esordio: la prova che la narrativa italiana si muove, in direzioni nuove, inaspettate e potenti." (Giuseppe Genna)

323 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    'na monnezza

    Avesse fatto ridere una volta che fosse una.

    Is this helpful?

    Caboto said on Oct 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    divertente ma non comico; una Storia, suo malgrado

    Nonostante sia una storia di adolescenti, questa è una storia divertente (ma non comica!)
    La storia è ambientata nell’89 (Frascella è classe 1973, quindi parla dei suoi anni “giovani”), ma la storia serve più a creare un contesto che delinea l’estran ...(continue)

    Nonostante sia una storia di adolescenti, questa è una storia divertente (ma non comica!)
    La storia è ambientata nell’89 (Frascella è classe 1973, quindi parla dei suoi anni “giovani”), ma la storia serve più a creare un contesto che delinea l’estraniamento dei personaggi (nel senso che sono esterni, scollegati a tutto ciò che sta succedendo. Ad esempio: mentre guardano le immagini del Muro cadere, il Padre chiede al figlio “che succede?”; “Non lo so; se invece di mandarmi a lavorare tu mi mandassi a scuola, forse lo capirei”): Padre e Figlio non sono precisamente degli intellettuali (e vivaddio! Basta con architetti& psicologi coi figli al DAMS) e probabilmente abitano la casa più brutta del loro quartiere (nell’hinterland torinese).
    Dialoghi divertenti, personaggi credibili sempre all’interno di un contesto ben delimitato sia nello spazio che nel tempo.
    Capiamoci: è evidente che questo non voglia essere né un libro generazionale (di 30 anni fa: “uh, com’era bello quando eravamo ragazzi”), né un libro piacione (Moccia jr). Non è “come Dio comanda” o “Jack Frusciante” ambientato nell’89; è una cosa diversa. Ecco, forse questo è l’unico limite: se non ci si è passati per quegli anni, alcune battute si gustano un po’ meno (come quella riportata sopra), anzi si faticano proprio a capire: se non si è respirato quell'aria, avuto quei riferimenti, visto solo quei film (ignorando i precedenti ed i successivi) si è incompleti. Ma del resto chi l’ha detto che questa storia debba essere per tutti

    Is this helpful?

    fortebraccio said on Jun 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Titolo pretestuoso e ammiccante (ma simpatico), linguaggio giovane e colloquiale, storia breve e scorrevole. Mi è capitato tra le mani senza sapere cosa fosse, e devo dire che è perfetto per un viaggio in treno e/o come lettura vacanziera data da un ...(continue)

    Titolo pretestuoso e ammiccante (ma simpatico), linguaggio giovane e colloquiale, storia breve e scorrevole. Mi è capitato tra le mani senza sapere cosa fosse, e devo dire che è perfetto per un viaggio in treno e/o come lettura vacanziera data da un insegnante delle superiori. Non c'è da sdilinquirsi più di tanto, eppure qualcosa che si differenzia dalla medietà c'è, ed è piuttosto interessante (so che l'autore qui era agli esordi, ma ha scritto altro, e sarei curiosa di scoprire le pubblicazioni successive). Innanzitutto, l'ambientazione nel 1989 (con tanto di Muro caduto e riflessioni - certo, adolescenziali come il protagonista - sul che sarà). E poi, soprattutto, la quasi stupefacente apparizione del mondo operaio, con tanto di relazioni calde tra le parti sociali e tra operai più o meno sindacalizzati. Non è poco, considerato che è stato scritto oggi, e considerata anche l'importanza non secondaria della questione all'interno del libro (in particolare rispetto alla presa di coscienza e alla maturazione del protagonista). Il terzo punto a favore dell'autore è l'epilogo: bello davvero, mentre forse una dose minore di violenza non avrebbe guastato (ma non è del tutto gratuita: ha un suo senso).

    Is this helpful?

    Crash said on Jun 3, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il titolo non rende. Attrae, è curioso, ma non rende.
    Gli avrei dato 3 stelline, al protagonista, perché ti fa troppa simpatia, perché gli succedono tante cose eppure non gli succede niente di che.
    Ma la quarta stellina, quelli si, cazzo!, se è merit ...(continue)

    Il titolo non rende. Attrae, è curioso, ma non rende.
    Gli avrei dato 3 stelline, al protagonista, perché ti fa troppa simpatia, perché gli succedono tante cose eppure non gli succede niente di che.
    Ma la quarta stellina, quelli si, cazzo!, se è meritata. E la quarta stellina è tutta nello stile, nell'irriverenza di fondo della trama e nei dialoghi serrati che ti attirano a sé e ti strappano un sorriso, nella verve politicament scorrect ma mai, sottolineo mai, volgare.
    Non ha molto senso questo simpatico testo ma il bello è questo: il senso della vita, a volte, si nasconde proprio nella sua insensatezza.

    Is this helpful?

    Masetto said on May 8, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    promette bene..

    ..sia l'autore, di cui qs è l'opera prima, che il romanzo stesso, di cui quella che ho per le mani è un'anticipazione, un estratto di +/- 30 pagine.</p><p>Aspettiamo l'uscita...

    Is this helpful?

    PhDB (scambio solo ebook) said on Mar 29, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Era un po che volevo leggere questo libro, attratta dal gran parlare. Con il senno del poi devo dire che, nonostante mi abbia strappato qualche sonora risata, non mi ha esaltata. Il protagonista di Frascella è un adolescente che si racconta attravers ...(continue)

    Era un po che volevo leggere questo libro, attratta dal gran parlare. Con il senno del poi devo dire che, nonostante mi abbia strappato qualche sonora risata, non mi ha esaltata. Il protagonista di Frascella è un adolescente che si racconta attraverso un'ironia sadica e sottile che lo rendono ' una macchietta' agli occhi del lettore, il quale lettore tende a prenderlo in simpatia nonostante la palese 'stronzaggine' e la visione spesso troppo mitomane nell' analizzare gli eventi che lo riguardano. La madre è fuggita con un benzinaio e la sorella, sconvolta, ha accentuato il suo essere 'casa e chiesa' fino a meritare l'appellativo di 'foca monaca' del titolo. Il padre, uomo apparentemente autoritario dai mille lavori, è un semi- alcolizzato che trova redenzione a seguito dell'incontro con Virginia, la 'top manager' di un supermercato, che diventerà la sua compagna. Il nostro eroe, abbandonata la scuola a seguito di una rissa, verrà assunto in prova come operaio in una fabbrica di cui, pure, ci racconta. E si innamorerà anche (forse). La fortunata prescelta è Chiara, quasi coetanea, gastronoma di professione nonchè capace di tenergli testa. A mio avviso manca il finale, in questo romanzo: troppe le domande senza risposta. Drammatico nonostante l'ironia con cui il protagonista racconta e si racconta. Si può leggere ma non è imperdibile.

    Is this helpful?

    morgaus said on Feb 24, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (53)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 285 Pages
  • ISBN-10: 8864115501
  • ISBN-13: 9788864115504
  • Publisher: Fazi
  • Publish date: 2012-05-01
  • Also available as: Others
  • In other languages: other languages Deutsche Bücher
Improve_data of this book