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Mia suocera beve

By Diego De Silva

(1255)

| Paperback | 9788806201296

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Book Description

Vincenzo Malinconico è un avvocato semi disoccupato, semi divorziato, semi felice. Ma soprattutto è un grandioso filosofo autodidatta, uno che mentre vive pensa, si distrae, insegue un'idea da niente facendola lievitare. Al centro del romanzo questa volta c'è un sequestro di persona ripreso in diretContinue

Vincenzo Malinconico è un avvocato semi disoccupato, semi divorziato, semi felice. Ma soprattutto è un grandioso filosofo autodidatta, uno che mentre vive pensa, si distrae, insegue un'idea da niente facendola lievitare. Al centro del romanzo questa volta c'è un sequestro di persona ripreso in diretta dalle telecamere di un supermercato. Ad averlo studiato ed eseguito è il mite ingegnere informatico che ha progettato il sistema di videosorveglianza. Il sequestrato è un boss della camorra che l'ingegnere considera responsabile della morte accidentale del suo unico figlio. Il piano è d'impressionante efficacia: all'arrivo della televisione, l'ingegnere intende raccontare il suo dramma e processare in diretta il boss. La scena del sequestro diventa così il set di un tragicomico reality, con la folla e le forze dell'ordine che assistono impotenti allo "spettacolo". La sola speranza d'impedire la tragedia è affidata, manco a dirlo, all'avvocato Vincenzo Malinconico, che l'ingegnere incontra casualmente nel supermercato e "nomina" difensore d'ufficio. Malinconico, con la sua proverbiale irresolutezza, il suo naturale senso del ridicolo, la sua insopprimibile tendenza a rimuginare, uscire fuori tema, trovare il comico nel tragico, il suo riepilogare e riscrivere gli eventi recenti della sua vita privata, riuscirà a sabotare il piano dell'ingegnere e forse anche quel gran pasticcio che è la sua vita.

Critics

  • Mia suocera beve

    Pensateci. Cosa fareste voi se un bel giorno, in un supermercato, mentre siete alla ricerca del vostro pesto preferito in dose da single (anche se convivete), un sedicente ingegnere informatico vi coinvolgesse in una vendetta personale? L’azione – de ... (read full critics)

    mangialibri published on Fri, 17 Feb 2012

  • Le (tante) stranezze dell’avvocato Malinconico

    Torna Vincenzo Malinconico, avvocato a metà, a metà divorziato, a metà felice e spensierato, ma fervido nel pensare e nell’immaginare. Un buon filosofo napoletano. Al centro della vicenda c’è questa volta un sequestro di persona, organizzato da un in ... (read full critics)

    corrieredellasera published on Fri, 3 Dec 2010

23 Reviews

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  • 8 people find this helpful

    Eroe per caso

    Due marroni! Mi sono sbrigata a finirlo perché non ne potevo più... Il livello di giggioneria di questo avvocatucolo raggiunge qui vette insuperabili. Uno che si piange addosso la maggior parte del tempo, ma che sotto sotto si crede un grande. L'episodio del sequestro in diretta televisiva è rivelat ... (continue)

    Due marroni! Mi sono sbrigata a finirlo perché non ne potevo più... Il livello di giggioneria di questo avvocatucolo raggiunge qui vette insuperabili. Uno che si piange addosso la maggior parte del tempo, ma che sotto sotto si crede un grande. L'episodio del sequestro in diretta televisiva è rivelatore in questo senso. Della serie autentico deux ex machina, salvatore della patria, ecc., ecc., tutti lo cercano, tutti lo vogliono, persino l'ex suocera acida morente. E poi tutte quelle digressioni insopportabili. Finalmente ho capito come si scrive un romanzo: si annotano via via tutte le osservazioni più o meno strampalate che ci vengono in mente, tipo appena svegliati o sulla tazza del gabinetto, e poi si collazionano alla bell'è meglio, costruendoci intorno una storia. Dimostrazione ne è il capitolo già pubblicato su una rivista, che c'entra con il resto come i cavoli a merenda. Ma perché noi dobbiamo sorbirci tutte 'ste boiate? Per carità l'autore scrive divinamente, ma è di una pesantezza allucinante. E poi tutta quella volgarità gratuita: l'espressione più ricorrente del libro è "vaffanculo". Mi sembra un voler essere moderno a tutti i costi. E comunque la morale autoassolutoria che tenta di propinarci mi sembra piuttosto banale: non importa se non sai fare nulla (un c.... come direbbe l'autore), l'importante è ammetterlo. Bel paravento, no?

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    Serial reader said on Jan 16, 2012 | 6 feedbacks

  • 6 people find this helpful

    Io apprezzo tantissimo lo stile ironico e arguto di Diego De Silva e trovo divertentissime le dissertazioni del suo personaggio Malinconico. Anche se a volte le questioni su cui si va a imparanoiare sono oziose, quello che ne viene fuori è sempre intelligente e arguto.

    Ciò nonostante, la storia di ... (continue)

    Io apprezzo tantissimo lo stile ironico e arguto di Diego De Silva e trovo divertentissime le dissertazioni del suo personaggio Malinconico. Anche se a volte le questioni su cui si va a imparanoiare sono oziose, quello che ne viene fuori è sempre intelligente e arguto.

    Ciò nonostante, la storia di questo libro è ancora più insignificante e pretestuosa di quello che fosse in "Non avevo capito niente". Il che fa sentire il lettore un po' truffato.
    Insomma, De Silva: il tuo stile è fantastico, ma per una volta regalaci una storia che abbia almeno un briciolo di spessore!

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    Teresa (...annisenzafine) said on Dec 11, 2011 | 2 feedbacks

  • 2 people find this helpful


    -Papà?
    -Eh.
    -Ma perchè non dici niente, Cristo santo?
    -Ti stavo ascoltando, Alfre'.
    -E va be' -s'inalbera- ma almeno emetti un suono, muggisci, fammi capire che non è caduta la linea, per la Madonna! Mi pare di parlare solo, qua!

    Ecco perchè mi è piaciuto così tanto questo libro.
    Perch ... (continue)


    -Papà?
    -Eh.
    -Ma perchè non dici niente, Cristo santo?
    -Ti stavo ascoltando, Alfre'.
    -E va be' -s'inalbera- ma almeno emetti un suono, muggisci, fammi capire che non è caduta la linea, per la Madonna! Mi pare di parlare solo, qua!

    Ecco perchè mi è piaciuto così tanto questo libro.
    Perchè mi somiglia in maniera davvero incredibile.
    Capisco Vincenzo Malinconico in maniera profonda e non posso giudicarlo...

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    Mi Cantino said on Jan 20, 2012 | 1 feedback

  • Ancora l'avv. Malinconico

    Seguito del ben più famoso "Non avevo capito niente", lo stile inconfondibile dell'autore e il protagonista sempre lo stesso...davvero belli.
    Che poi a me Malinconico mi piace proprio, la verità.

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    Paperella said on Feb 18, 2012 | Add your feedback

  • Ho amato molto il primo libro di Silva/Malinconico, quindi cercherò di fare una critica costruttiva. Per me questo...romanzo?...ha un problema di proporzioni, fra la trama e le divagazioni filosofiche del protagonista. Un problema di proporzioni (o sproporzioni?) tali da far sospettare che la trama ... (continue)

    Ho amato molto il primo libro di Silva/Malinconico, quindi cercherò di fare una critica costruttiva. Per me questo...romanzo?...ha un problema di proporzioni, fra la trama e le divagazioni filosofiche del protagonista. Un problema di proporzioni (o sproporzioni?) tali da far sospettare che la trama sia stata raffazzonata semplicemente quale pretesto per pubblicare una sorta di antologia delle meditazioni di Silva, carine e spiritose quanto si vuole, ma adatte più ad una rubrica su un rotocalco che ad un preteso romanzo.

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    Nahui69 said on Feb 17, 2012 about the Softcover edition | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    Questo libro conferma la mia radicale insofferenza verso i libri non necessari, verbosi, ridondanti, costituiti con una finta trama esilissima, che in realtà è solo un pretesto per propinare opinioni barocche e non richieste sulla visione del mondo dell'autore/protagonista.
    Mi dispiace per Da Silva, ... (continue)

    Questo libro conferma la mia radicale insofferenza verso i libri non necessari, verbosi, ridondanti, costituiti con una finta trama esilissima, che in realtà è solo un pretesto per propinare opinioni barocche e non richieste sulla visione del mondo dell'autore/protagonista.
    Mi dispiace per Da Silva, ma la letteratura è proprio un'altra cosa.

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    echoes said on Feb 15, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1255)
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    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Paperback 335 Pages
  • Edition: 1
  • ISBN-10: 8806201298
  • ISBN-13: 9788806201296
  • Publisher: Einaudi (I Coralli)
  • Pub date: Sep 01, 2010
  • Also available as: Softcover
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